È morto Cossiga, l’uomo del tonno Palamara!
Colui che ha inaugurato lo sport nazionale dell’ “attacco alla magistratura”, ma solo contro quella con la schiena dritta.
Colui che assolveva Giulio Andreotti da Bruno Vespa, mentre insultava il Pm Gian Carlo Caselli reo di andare nelle università italiane a raccontare la verità: Andreotti riconosciuto reo di “concreta collaborazione” con esponenti di spicco di Cosa Nostra fino alla primavera del 1980, reato commesso ma prescritto, sentenza d’Appello poi confermata in Cassazione (vedi il primo video qui sopra).
Colui che suggeriva al ministro dell’interno Maroni di “massacrare gli studenti [...] e soprattutto i docenti [...] non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì!” (che volesse evocare il fantasma di Giorgiana Masi?).
Colui che sprezzante definì Rosario Livatino come “il giudice ragazzino”, dopo che Livatino scoprì dei legami mafia-massoneria. Il magistrato venne poi assassinato dalla mafia nel 1990.
Quello del “tonno Palamara” (vedi il secondo video qui sopra).
E, non ultimo, il padre spirituale degli sgarbi, dei ferrara, e di tutti i devastatori all’ultimo grido del piccolo schermo.
Questo e molto altro. Non mancano gli episodi per cui ci toccherà ricordare il nostro presidente emerito Francesco Cossiga.



