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Sunday, October 17th, 2010

Masi ha ragione, contraddittorio ad Annozero!

Annozero dovrebbe avere il contraddittorio, lo dice anche Mauro Masi. Per risolvere questo annoso problema suggerirei a Santoro di controbilanciare quei servizi tristi e deprimenti (tipo il primo video likato qua sopra) con dei servizi più allegri (tipo il secondo video likato qua sopra, trasmesso da Report il 17/10/2010). Insomma, abbiamo capito che c’è la crisi, gente senza lavoro, senza una casa e senza speranza. Ma visto che c’è anche chi di lavori ne ha tanti, e le “case” gli escono pure dal buco del culo, è giusto che lo spettatore veda anche quello. Fate del bene agli spettatori del servizio pubblico, non chiudete i servizi con quella depressione, ma con ottimismo e positività!

Segnalazioni:

Tuesday, October 12th, 2010

Ecco come un italiano aggredisce una donna rumena

Filed under: Il Fatto Quotidiano, Lega Nord, Razzismo, Regime, Xenofobia
Written by: mazapegul @ 7:11 pm

Dov’è finita la sicurezza? Ma soprattutto: ecco come un italiano aggredisce una donna rumena. Cosa c’entra la nazionalità? Nulla in effetti. C’entra tuttavia il fatto che se le nazionalità fossero invertite avremo assistito al plotone mediatico di regime e legaiolo vomitare all’unisono deliri xenofobi, con annessa cavalcata dell’indignazione popolare. A cui avrebbe fatto seguito lo speciale decreto legge sacrosanto. Xenofobo anch’esso naturalmente. Purtroppo le nazionalità non sono invertite ma un rimedio c’è sempre. La colpa era infatti della donna, anche se non può parlare perché finita in coma. Quello che segue è il ributtante commento dello zio dell’aggressore:

“Voi donne a volte ve le andate a cercare perché sapete che la legge vi difende. Se lui fosse stato un tipo aggressivo l’avrebbe menata subito. Se vedi un cane che abbaia scappi: invece lei si è permessa di aggredirlo e insultarlo perché ha visto che era debole. Alessio è un ragazzo normale, ha la fidanzata. Ha un gatto e lo tratta come un figlio. Io le persone le valuto anche da come amano gli animali”. (fonte: Il Fatto Quotidiano)

Dopo un commento del genere una candidatura omaggio fra le fila della Lega Nord SPQR non gliela toglie nessuno.

(foto da Il Fatto Quotidiano del 13 ottobre 2010)

Saturday, September 4th, 2010

“Fuori la mafia dalla stato” non è democratico

Schifani apostrofa i contestatori: “Siete un esempio di antidemocrazia, perché volete impedire a due personalità politiche di parlare”. Ha detto “personalità politiche”?? LOL!

Anche la mafia ha diritto di essere rappresentata!

Tuesday, August 31st, 2010

Protestare contro Dell’Utri: Liberale o no?

Il popolo del dissenso non ha una rappresentanza politica, e ancor meno spazio per quanto riguarda l’informazione. Se ci sono tre programmi televisivi in croce che fanno informazione relativamente libera, il governo li silura in quanto non allineati al pensiero unico. Se il programma è in Rai, governo e concorrenza concidono magicamente. Il Pd, teoricamente il maggiore partito di opposizione, è inefficace, quando non è complice. La gente informata a cui sta ancora a cuore il futuro del proprio paese non ha altre alternative che protestare nelle piazze o in faccia agli interessati. Tale dissenso è destinato a montare.

Il Fatto Quotidiano pone la seguente domanda: Protestare contro Dell’Utri è liberale o no? La domanda è posta male perché il problema sta a monte. Ovvero: quanto è liberale e democratico il fatto che una cospicua parte della popolazione non abbia una rappresentanza degna e venga sbeffeggiata a reti unificate su base giornaliera?

Saturday, June 19th, 2010

Travaglio condannato: 10 mila euro per il lombrico e 6 per la muffa

Cito da Il Fatto Quotidiano di oggi 20 giugno 2010, a proposito dei 16 mila euro che Travaglio dovrà risarcire al presidente del Senato Schifani:

[...]

Travaglio, secondo il giudice, non ha fatto nulla di male neanche a sostenere “l’indegnità di Schifani a ricoprire la seconda carica dello Stato per via delle sue passate e appurate frequentazioni (che sono un fatto)”.

[...]

Il giudice non contesta “la parabola a precipizio della politica” ma ritiene “attacchi personali nei confronti dell’attore in quanto rivolte alla sua persona e non a fatti oggetto di interesse pubblico che sconfinano nella contumelia” le parole che seguono sulla muffa e il lombrico. Per il giudice “è evidente che i riferimenti alla muffa e al lombrico attengono esclusivamente all’uomo Schifani”.

[...]

I difensori di Schifani sono soddisfatti perché “i giudici hanno riscontrato la diffamazione” e confermano che “l’importo del risarcimento sarà devoluto interamente in beneficenza”
(La zona d’ombra di Schifani, di Marco Lillo)

Che in Italia non si possa chiamare stronzo un pezzo di merda era cosa nota (detto così in generale eh). Ma il giudice in questione non ha bene inteso che la muffa ed il lombrico non erano riferiti alla Sua persona (mia non è di sicuro!) del presidente del Senato, ma a quello che viene dopo. Questa è una condanna preventiva, almeno si aspetti di conoscere il successore!

Suggerisco di scovare i destinatari della beneficenza, per invitarli a prendere interamente il devoluto, fare un bel rotolino e rispedirlo alla Sua persona.

Post precedenti:

Friday, June 18th, 2010

Il Fatto Quotidiano online dal 22 giugno

Filed under: Il Fatto Quotidiano
Written by: mazapegul @ 8:48 pm

Friday, June 11th, 2010

Questo blog non è soggetto alla legge bavaglio

Cito da Il Fatto Quotidiano dell’11 giugno 2010, a proposito della legge bavaglio appena approvata con la fiducia dal Senato:

Siti Web all’estero. Non è sufficiente che il server di un sito sia all’estero per non dover sottostare alla legislazione italiana. Come indicato dalla direttiva europea sul Commercio elettronico, fa fede invece la residenza dell’editore (o del singolo) a cui è intestato lo spazio sul server e il nome di dominio (ovvero l’indirizzo Web).

TOH!!

Tuesday, April 27th, 2010

Schifani e le vecchiette mannare

Filed under: Fiabe moderne, Il Fatto Quotidiano, Mafia, Renato Schifani, Satira
Written by: mazapegul @ 8:35 pm

Proprio questi giorni pensavo come mai nessuno parla più delle meravigliose avventure dello Schifani nazionale. I cittadini italiani dovrebbero sapere delle imprese eroiche del Presidente del Senato della Repubblica. Il bravo avvocato che difese dei poveri malcapitati dai feroci attacchi delle vecchiette mannare (al secolo signorine Pilliu). Poi si è detto che i malcapitati fossero collusi con Cosa Nostra. Ma non mi fate ridere, Cosa Nostra è solo sesta in classifica, praticamente non esiste. In ogni caso, lo Schifani ha fatto causa a Il Fatto Quotidiano per avere narrato delle suddette avventure, e ora si dovrà riparlarne. Ma quanto è furbo!?

Nota: questo è un pezzo satirico. Non vorrei che alle vecchiette venisse in mente di querelarmi!

Letture consigliate:

Monday, April 26th, 2010

Magistratura politicizzata e gnocca gratis

Filed under: Gianfranco Fini, Giustizia, Il Fatto Quotidiano, Politica
Written by: mazapegul @ 7:49 am

La magistratura è “un baluardo della legalità”. Per Gianfranco Fini “la destra nel Pdl deve fare sentire la sua voce su alcune questioni importanti come la legalità e il rapporto Nord e Sud”. Quanto alla legalità, pur convenendo che vi sia nella magistratura una parte politicizzata, Fini ritiene che “i magistrati costituiscono un baluardo della legalità” [...] “I magistrati non sono un cancro”. Fini spiega che questo non toglie che “in alcuni settori siano politicizzati”. (fonte Rainews24.it)

Non bastavano i berluscones col mantra della “magistratura politicizzata”, anche il dissidente Fini ce lo deve ripetere. Chissà se si riferisce alla pluridecennale “persecuzione giudiziaria” che affligge l’Unto del Signore, oppure a certi soggetti delle procure di Roma e Catanzaro. Ma un magistrato può avere un pensiero politico? Fini allude a magistrati che antepongono l’interesse politico alla giustizia, oppure intende dire che un magistrato con idee politiche è per forza prevenuto? Forse se l’indagato è un politico dovrebbe occuparsene un magistrato dello stesso partito? E per i preti solo magistrati del Vaticano?

Se Fini crede di ravvisare nella magistratura comportamenti anomali, dovrebbe essere così gentile da dirci almeno a chi e a cosa si riferisce, onde evitare di lasciarci questi dubbi atroci. Altrimenti è meglio che lasci questi sermoni stantii alla testina bitumata.

Friday, April 9th, 2010

“Marameo ai giudici” (Libero docet). E a quegli sfigati di cittadini onesti

“[...] Si può discutere di cosa è più importante che i bambini imparino a scuola. Prima italiano e poi matematica? E quante ore dedicare alla storia e quante alla geografia? E l’educazione fisica? E l’ora di religione? Non è facile dividere in maniera razionale ore d’insegnamento e risorse economiche. È prevedibile che le opinioni in proposito saranno diverse. Ma se il maestro di questi bambini è uno che li molesta abbiamo un problema prioritario; dobbiamo subito allontanarlo dalla scuola; poi potremo occuparci dell’ora di religione”. (Bruno Tini, da Il Fatto Quotidiano del 9 aprile 2010).

Napolitano ed i vertici del Partito Democratico, come è noto, la pensano diversamente, la “strategia” rimane quella del dialogo. Poi si chiedono perché continuano a perdere le elezioni contro una mummia bitumata. Sinceramente mi rifiuto di pensare che siano così cretini. Infatti secondo me sono veri e propri complici del “molestatore” in questione.

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