Saturday, February 27th, 2010

Il bombarolo

Filed under: David Mills, Il vergognoso, Informazione
Written by: mazapegul @ 5:30 pm

C’è una caratteristica che unisce sia i sostenitori che gli oppositori del mafio-governo, quella di riconoscere all’Unto del Signore indiscusse doti di comunicatore. Onestamente non ho mai capito di quali doti si stia parlando.

Lo psiconano spara balle come bombe atomiche, dispiegando all’unisono i mass media da lui controllati (praticamente tutti). Mills viene giudicato colpevole ma prescritto? Loro dicono che è stato assolto. I sondaggi dicono che la gente è stufa di mafia e corruzione? Lui dice “basta con la mafia e la corruzione!”. La gente si è rotta le palle del Berlusca? Lui dice “basta col Berlusca, d’ora in poi farò lo statista!”. La maggioranza lo prenderà in fiducia e lo voterà un’altra volta.

Dunque chi tira bombe atomiche è più bravo di chi tira bombe a mano. Una pura questione di talento.

Sunday, February 21st, 2010

Non è Tangentopoli

Filed under: Giustizia, Guido Bertolaso, Il vergognoso, Poesia
Written by: mazapegul @ 12:08 pm

Ti stai sbagliando chi hai visto non è,
non è Tangentopoli.
Lei è sempre a casa che aspetta te
non è Tangentopoli.
Se c’era Bertolaso poi,
no, non può essere lei.
Provenzano non ha mai chiesto di più,
chi sta sbagliando son certo sei tu.
Riina non ha mai chiesto di più
perché
io vivo grazie a loro.
Come quell’altra è esplosa, però
non è Tangentopoli.
Ci son le intercettazioni, lo so,
ma non è Tangentopoli.
Se era invereconda poi,
no, non può essere lei.
Provenzano non ha mai chiesto di più,
chi sta sbagliando son certo sei tu.
Dell’Utri non ha mai chiesto di più
perché
io vivo grazie a loro.

Friday, February 19th, 2010

Loggia propaganda corruzione 2

Filed under: Giustizia, Guido Bertolaso, Il vergognoso
Written by: mazapegul @ 7:53 am

Berluscow Meravigliao: “Aumentare le pene per i reati di corruzione!” (1). Purché si facciano: la perscrizione breve, il legittimo impedimento, il ri-Lodo Alfano costituzionale, e il blocco delle intercettazioni. Come dire: “Ragazzi, adesso andare pure a trombare!”, dopo avergli messo la cintura di castità.

Berluscow Meravigliao: “Aumentare le pene per i reati di corruzione!” (2). Purché le toghe rosse smettano di rompere le palle ai politici. Così le procure avranno più tempo per occuparsi di casi di corruzione più importanti, tipo il soggetto che corrompe la figlia per trombarsi la madre.

“Lasciate che i pargoli (corrotti) vengano a me”. Berluscow Meravigliao dopo le dimissioni di Bertolao e Cosentino.

Astronomia. Scoperta sensazionale. Il massaggio col preservativo non cura la cervicale, ma fa vedere le stelle. Bertolao Meravigliao docet.

Granata: “Non faremo passare un liberato per tutti”. Solo per qualcuno. Una nuova versione ad personam del nascondino.

Per quelli che aspettano i cadaveri dei nemici sulla sponda del fiume, attenzione alle piene.

Tuesday, February 16th, 2010

Andatevene aff……

Filed under: Guido Bertolaso, Il Fatto Quotidiano, Il vergognoso
Written by: mazapegul @ 12:36 am

Prima che vi ci mandi il popolo a pedate nel deretano.

(foto Il Fatto Quotidiano)

Segnalazioni:

Non si vede la luce, di Paolo Flores D’Arcais

Saturday, February 13th, 2010

I berluscones si vergognano, ma smascherarli è un gioco da ragazzi

C’è stato un periodo in cui ben pochi ammettevano di votare per la Democrazia Cristiana. Puntualmente prendevavo il 30% ma chi li votava si vergognava a dirlo. Ora succede qualcosa di simile con il Pdl, alle ultime elezioni hanno preso un fracco di voti, ma gli elettori sembrano essersi volatizzati. Prendono le distanze. Si vergognano.

Effettivamente il leader, altrimenti noto come l’Unto del Signore, è appestato. Relazioni con fanciulle minorenni. Relazioni con mafiosi maggiorenni. Quintali di escorts. C’è una corruzione? Un ricatto? Lui c’entra. Non c’entra? Lui difende il corruttore, anche se di sinistra, e attacca la magistratura. Ma non attacca tutta la magistratura, solo quella non corrotta. Ora difende a spada tratta gli amici degli sciacalli del terremoto (vedi il video di qui sopra). Il sindacato degli sciacalli, quelli veri, ha già annunciato querele contro i giornalisti che offendono la categoria.

Insomma, parlare di peste è ancora poco.

Tuttavia, come ha osservato Massimo Fini in un recente editoriale pubblicato su il Fatto Quotidiano:

[...] i berluscones si smascherano in modo indiretto. Se uno ha in orrore Di Pietro, considerandolo il vero “cancro morale” di questo paese, è molto probabile che sia un berluscones. Se vi aggiunge Marco Travaglio ne hai quasi la certezza. Se ci mette anche Giorgio Bocca è matematico.

Ai tempi della Dc era in voga il detto: “tappiamoci il naso e votiamo Dc”. Oggi i berluscones dovrebbero dire: “mettiamoci il preservativo integrale e votiamo Berlusconi!”.

Saturday, February 6th, 2010

Le indicazioni le da il regime

Tre nomi: Salvaguttadauro Cuffatore, Nicosentino Cocamorrola e Marciutri Dell’Uccello. Tre eroi, come Mangano. La mafia non è più infiltrata nelle istituzioni, è direttamente lo Stato senza intermediari. La cosiddetta seconda repubblica, nata sulle stragi di mafia e dalla conseguente trattativa mafia-stato, è stata funzionale a questo salto di qualità. Della seconda repubblica si sa già tutto quel che c’è da sapere, il resto sono solo dettagli. Cosa? Il governo dell’Unto dal Signore ha contrastato la mafia? Si, ha contrastato questo paio di palle.

Ma una volta appurata la vera natura del Governo Mafiaset, cosa fare? Chi sostenere? La risposta la danno loro stessi, neanche troppo paradossalmente. È sufficiente segnarsi tutte quelle persone che vengono volgarmente diffamate e sputtanate dalla stampa di regime, che è praticamente l’unica rimasta in circolazione. Mi sembra logico che un regime attacchi i suoi oppositori, se non sono riusciti a comprarli. Chiunque dica la verità o si ostini a far rispettare il principio costituzionale “La legge è uguale per tutti“, si oppone al regime. Se poi dovesse anche avere un buon seguito popolare, diventa il pericolo, l’obiettivo da colpire. Una diffamazione a cura de “Il Giornale” infeltrito, ad esempio, supportata dalla grancassa mediatica di Mafiaset, equivale ad una nota di merito (tranne quando prendono di mira i bigotti alla Boffo s’intende).

Detto in modo più diretto: diffamano Di Pietro? Votatelo.

“Penso che tu [Santoro] hai un bello stomaco per sopportare queste recite pessime di persone che vengono qui a rivendicare la giustizia, la libertà e il buon costume, quando hanno trasformato la politica in una specie di lotta all’ultimo sangue. [...] Questa è una classica diffamazione fatta contro Di Pietro perché è uno che almeno fa un’opposione dura e forte.” (Giorgio Bocca, Annozero 4/02/2010)

Saturday, January 30th, 2010

Statista testa di pene

Filed under: Il vergognoso, Patrizia D'Addario, Puttanopoli
Written by: mazapegul @ 9:08 am

Panorama rivela lo scoop: dietro alla D’Addario un complotto internazionale per ricattare il Cavaliere. Quest’ultimo c’è cascato come una pera cotta, se l’è portata nel lettone di Putin. Dunque Il giornale di famiglia conferma: governa il pisello del Presidente.

Thursday, January 28th, 2010

Reati si, purchè gravi e recidivi

Flavio Delbono ha dato le dimissioni da Sindaco di Bologna per qualche strombazzatina sconveniente, oltre che essere sotto indagine per truffette varie.

Nicola Cosentino, Marcello Dell’Utri, ed il cerone parlante di Arcore, non schiodano il culo dalla poltrona neanche morti.

Qual’è il problema di Delbono? Non ha avuto relazioni con minorenni, non ha corrotto giudici, non ha comprato testimoni, non ha assunto mafiosi eroici, non ha condanne in concorso esterno in associazione mafiosa, non ha avuto mandati di arresto per concorso esterno in associazione camorristica. È un peccato, altrimenti avrebbe potuto ambire al salto di qualità degli Unti del Signore.

Berlusconi: “Meno immigrati, meno criminalità”.

Filed under: Il vergognoso, Immigrazione, Razzismo, Silvio Berlusconi
Written by: mazapegul @ 6:54 am

A parte lui e i suoi amici, che sono un’eccezione.

Wednesday, January 20th, 2010

Integrazione? Ma và a dà via i ciapp!

Prendiamo un leghista, non uno a caso, uno scelto fra i più intelligenti (relativamente parlando s’intende). Facciamogli due domande semplici. La prima:
Lei è razzista?
Assolutamente no!” ti risponderà.
Seconda domanda:
Lei è favorevole all’integrazione degli immigrati regolari?
Certamente!” ribatterà con decisione.

Supponiamo ora che lo stesso soggetto un giorno si ritrovi dei bambini con carnagione diversa da quella celta-padana, magari con cittadinanza italiana, nella stessa scuola del proprio figlio. Altri nelle università. Altri ancora diventano maestri, dottori, ingegneri, politici, assessori, parlamentari, ecc. Si chiama integrazione. Come reagirebbe il nostro leghista campione (nel senso di esemplare) al solo pensiero del vero significato della parola “integrazione”? Bene, la cosa verrebbe vissuta come una grave umiliazione. La sua cultura, talmente debole e malmessa da procurargli il timore del “diverso”, non gli permetterebbe di accettare uno smacco simile.

Favorire l’integrazione è l’unica soluzione possibile per il problema dell’immigrazione. Questi dirigenti della Lega Nord, che grazie all’Unto del Signore ce li ritroviamo ai vertici delle istituzioni, finiranno invece per portare il paese verso la guerra civile, fra poveri.

Powered by WordPress