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Sunday, May 1st, 2011

Estrema sinistra e Berlusconi, Dio li fa poi li accoppia

Filed under: Giustizia, Il vergognoso, L'Espresso, Marco Travaglio, Toni Negri
Written by: mazapegul @ 10:35 pm

I flirt fra certi estremisti di sinistra e il Berlusca sono più logici di quel che possa sembrare. Toni Negri, leader negli anni ’70 dei movimenti della sinistra extraparlamentare Potere Operaio e Autonomia Operaia, è solo uno dei tanti. Per chi volesse approfondire consiglio la consultazione della nutrita lista dei comunistoidi berlusconizzati. Mi si contesterà che nella vita è anche permesso cambiare idea. Magari! Al contrario qui si sta parlando di continuità. I Toni Negri e i berluschini hanno infatti almeno una cosa in comune, lo stesso nemico: la magistratura. Non tutta naturalmente, solo quella con la schiena dritta e che applica la legge senza guardare in faccia a nessuno. In taluni casi hanno anche amici in comune: conto corrente e poltrona.

Saturday, April 16th, 2011

“Via le Br dalle Procure”

Quando un mafionano paragona i pm alla Brigate Rosse state certi che si riferisce a quelli migliori.

Ilda Boccassini ad esempio. Magistrato coraggioso in prima linea nella lotta contra la mafia, ha diretto a partire dal 2004 le indagini della DIGOS che il 12 febbraio 2007 hanno portato all’arresto 15 sospetti appartenenti all’ala movimentista delle Nuove Brigate Rosse, denominata anche Seconda Posizione. Secondo l’accusa, la presunta organizzazione terroristica, operante nel Nord Italia, stava preparando attentati contro persone e aziende. Fra gli altri, indovinate chi c’era nel mirino delle Brigate Rosse e dunque dovrebbe solo ringraziare? Silvio Berlusconi. Vi pareva? (fonti: Wikipedia, Altro Confronto).

Caro Napolitano non le sembra ormai ora di staccare la spina a questa masnada di governo con a capo il più grande clown degli ultimi 150 anni? Anche perché di questo passo andrà a finire che i cittadini li andranno a prendere a casa di persona, e non sarà un bello spettacolo (Ceaușescu docet).

Thursday, April 14th, 2011

Lettera alla base leghista

Filed under: Il vergognoso, Lega Nord, Lettere, Umberto Bossi
Written by: mazapegul @ 8:52 pm

Devo congratularmi con gli elettori della Lega Nord per i grandi risultati ottenuti. Il patto elettorale Berlusconi-Bossi ormai lo conoscono anche i muri, e può essere sintetizzato come segue: al primo interessa salvare le penne dai procedimenti penali in cui è imputato, oltre che tutelare le sue aziende e il potere mediatico; al secondo interessa un po’ tutto il resto. Dunque d’amore e d’accordo? Dipende dai punti di vista. Il primo fino ad ora ha ottenuto puntualmente tutto quello che gli stava a cuore. Il secondo, poveretto, dopo oltre 10 anni di governo in alleanza stretta con la crème de la crème della “Roma ladrona”, l’unica cosa che ha ottenuto sono tante belle poltroncine riscaldate da altrettanti culetti di dirigenti leghisti, paracadutati a destra e a manca, ora mantenuti dai contribuenti. Ma cosa ne è stato delle promesse fatte alla base dell’elettorato? Devolution, federalismo fiscale, controllo immigrazione, ecc.? Non se ne è fatto assolutamente nulla (per fortuna, mi tocca aggiungere), semplicemente perché al nanefrottolo non gliene può fregare di meno.

Mi rivolgo alla cosiddetta base leghista, perché invece di sostenere ad oltranza dei servi parassiti ed incapaci non votate direttamente lui, il puttaniere di Hardcore?

Friday, April 8th, 2011

Indovinello del giorno

Filed under: Il vergognoso
Written by: mazapegul @ 10:05 pm

Prendi un nano, aggiungi 50 grammi di patina da scarpe nera, 50 grammi di cerone arancione, una scatola di compresse blu, mafia quanto basta, un pizzico di pedofilia e una spruzzatina di spirito scaduto. Cosa ottieni?

Thursday, March 10th, 2011

I reati sono come le ciliege, uno tira l’altro

Filed under: Giustizia, Il Fatto Quotidiano, Il vergognoso, Ruby
Written by: mazapegul @ 10:34 pm

Un reato tira l’altro. Per coprire vecchi reati il nano deve commetterne di nuovi. Ora siamo al tentato invecchiamento di minorenne. Poi se ne va in giro a piagnucolare: “contro di me una persecuzione giudiziaria!”. Dunque uno che continua a mangiare troppe ciliege, finendo puntualmente dal dottore col mal di pancia, non è fesso, è vittima di una persecuzione terapeutica.

Tuesday, March 8th, 2011

Libertà ed esercizio di potere

Cito da Il Giornale dell’8 marzo 2011:

Alla guerra si può anche andare controvoglia. Non tutti vivono la vita come una lotta continua e non tutti hanno una sete perenne di scontro. Capita così che, agli assalti frontali di Roberto Saviano, Marina Berlusconi risponda più per dovere di chiarezza che per effettiva intenzione di alzare il livello della tensione.

C’è un omuncolo che si aggira nel palazzo, da circa 16 anni viene misteriosamente scambiato per statista. Qualche mese fa il nostro eroe ebbe la brillante idea di accusare Roberto Saviano di aver danneggiato l’immagine del paese col suo libro denuncia Gomorra. La figlia Marina, invece di difendere il libro di cui è editore e che ha assicurato discrete rendite alla Mandadori (nota casa editrice sgraffignata dall’omuncolo grazie alla corruzione giudiziaria), ha rivendicato il diritto del padre ad esprimere liberamente le proprie opinioni. Ovvero, come confondere la libertà con l’esercizio di potere (consiglio in proposito l’intervento di Alessandro Pace linkato qui sopra).

Passa un po’ di tempo, lo scrittore napoletano riceve una laurea honoris causa e la dedica alla Boccassini, Forno e Sangermano, tre pm insultati ed infangati a reti unificate, colpevoli di fare il proprio mestiere. La primogenita del Cavaliere se la prende a male e dichiara pubblicamente di provare “orrore” per quella dedica. Quelli indagano sul “grande statista”, come si permettono? Infatti se il padre commette reati la colpa è dei magistrati. E di Saviano naturalmente.

Questo è solo un piccolo assaggio dell’aberrante sistema “liberale” in cui sguazzano famiglia Berlusconi e cortigiani.

Ma cosa si legge nel Giornale di famiglia? Che la povera vittima Marina deve subire gli “assalti frontali di Roberto Saviano”, costretta così ad “andare in guerra controvoglia”. Certo che se arrivate a leggere quella roba che chiamano Il Giornale, i casi sono due:

  1. Avete un raffinato senso dell’umorismo
  2. Avete un raffinato gusto nell’essere umiliati

Post precedenti:

Friday, March 4th, 2011

Candidato top post ridicolo 2011, dal blog di Grillo

Filed under: Beppe Grillo, Enrico Mattei, Eugenio Benetazzo, Il vergognoso
Written by: mazapegul @ 9:13 am

Berlusconi come Mattei? Mah, a me sembra più che Benetazzo sia in vena di cazzate. Il nano è un burattino nelle mani di cosa nostra già da prima della sua discesa in campo, altro che “persona non controllabile negli Stati Uniti”. Al contrario Mattei è stato ucciso perché era un imprenditore scomodo al Patto Atlantico e fuori controllo. La tesi del complotto internazionale contro Berlusconi non sta in piedi, se davvero gli USA volessero buttarlo giù, gli basterebbe una scoreggia.

Tuesday, March 1st, 2011

Attacco alla satira!

Filed under: Alessio Butti, Annozero, Ballarò, Il vergognoso, Informazione, Regime, Satira
Written by: mazapegul @ 10:08 pm

Il caimano morente sferra l’attacco finale alle istituzioni? Ma no, qua la guerra è contro la satira. L’ultima uscita del senatore del Pdl Alessio Butti è di quelle che stracciano l’avversario senza remissione. Cito dal documento ufficiale:

“Per evitare il determinarsi di una evidente posizione dominante (il Pdl che si preoccupa delle posizioni dominanti, ROTFL, n.d.r.) da parte di alcuni operatori dell’informazione rispetto ad altri (i poveretti che non se li caga nessuno, n.d.r.), la Rai valuti l’opportunità di sperimentare l’apertura di altri spazi informativi o di approfondimento affidati ad altri conduttori, da posizionare negli stessi giorni (martedì e giovedì), alla stessa ora (prima serata), sulle stesse reti e con le stesse risorse esistenti (ovvero come piazzare delle nullità in TV e fottersi gli indici d’ascolto di Floris e Santoro, non è geniale? n.d.r.) secondo una equilibrata alternanza settimanale (e padronale, n.d.r.)”.

Neanche un Orwell in acido poteva pensare all’imposizione del conduttore a targhe alterne (altrimenti noto come semiconduttore), mirata esclusivamente ai talk show scomodi al regime. Dubito che la satira possa escogitare qualcosa di più comico nel prossimo futuro. Alessio, si Butti giù.

Saturday, February 19th, 2011

Il Vaticano e la pelofobia

Il Vaticano delude. Questo loro improvviso imbarazzo in relazione ai rapporti col Cavaliere, proprio non si spiega. Del Cavaliere hanno retto ogni nefandezza: corruzione di giudici, collusioni con la mafia, leggi vergogna, diffamazione di direttori di giornali cattolici. Persino divorzio, spergiuri e bestemmie! Perché dopo aver dimostrato di avere uno stomaco che dire forte sarebbe un eufemismo, arriva inaspettato questo mal di pancia? La risposta è semplice: il pelo. La pelofobia del Vaticano è cosa nota.

Vorrei tuttavia consigliare al Vaticano di non incaponirsi su questa risibile questione, dovrebbero invece accoglierlo il Cavaliere. Un po’ come faceva Gesù quando andava di proposito dai peccatori. C’è solo una piccola differenza, i peccatori si avvicinavano a Gesù mentre oggi è il Vaticano ad essersi avvicinato al Cavaliere. Quando si dice l’evoluzione.

Un appello a Bertone e Bagnasco: Berlusconi Papa!

Sunday, February 6th, 2011

Le forze del puttaniere contro la civiltà

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