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Friday, January 7th, 2011

Antiberlusconismo e rimbecillismo

Filed under: Il vergognoso, Informazione, Luigi Crespi, Regime
Written by: mazapegul @ 5:25 pm

Top post ridicolo del 2010:

“Il berlusconismo e l’antiberlusconismo si alimentano della stessa identità, cioè di Berlusconi. E l’antiberlusconismo è fondamentale nel disegno berlusconiano. Perché solo una forte e preconcetta opposizione a Berlusconi è capace di generare un corpo elettorale abrrancato, anzi incollato a Silvio Berlusconi. Più è forte l’antiberlusconismo e più si rinforza Berlusconi. Più è carico di odio e più genera amore per Berlusconi. [...]” (dal blog di Luigi Crespi)

L’antiberlusconismo non esiste, è un’invenzione dei berluscones (che invece esistono eccome!) per non chiamarlo col vero nome: legalità e rispetto della costituzione. Secondo l’acuto ragionamento del signor Crespi, uno dovrebbe astenersi dal denunciare il regime per non essere tacciato per “antiberlusconiano”, ed aiutare di conseguenza Berlusconi. Se invece l’analisi dell’acuto Crespi fosse corretta significherebbe che Berlusconi è un gran fesso, visto che spende il suo tempo ad epurare, querelare e intimidire fior di “antiberlusconiani” che inconsapevolmente lo stanno aiutando.

Mah, mi sembra più il caso di esprimere solidarietà al povero Crespi.

Wednesday, November 17th, 2010

Saviano vs Maroni, un bel faccia a feccia

Povero Maroni, prima sbugiardato dal pm Annamaria Fiorillo, poi i rapporti ‘ndrangheta Lega Nord denunciati da Saviano davanti a 9 milioni di spettatori. Io penso che debba avere il diritto di replica nella prossima puntata di “Vieni via con me”, a patto che vengano letti i seguenti elenchi:

  • Tutte le citazioni del Tricolore fatte da Umberto Bossi.
  • Le 10 domande a Berlusconi stilate dalla Lega Nord su La Padania nel 1998 (la cui copia è misteriosamente sparita dal sito ufficiale).
  • L’elenco dei Magistrati calunniati da Berlusconi e relativi house organs negli ultimi 16 anni, che non hanno potuto beneficiare del diritto di replica a reti unificate.
  • L’elenco delle specialità suine secondo Calderoli (dalle effusioni di piscio di maiale nei terreni adibiti alla costruzione di moschee, alla scrittura delle leggi elettorali porcata, ecc.).
  • La lista di tutti gli animali che ti potrebbero mordere un polpaccio, compresi quelli padani. Letta dall’agente attaccato da Maroni Zanna Bianca durante la perquisizione della sede leghista.

Tuesday, November 16th, 2010

Saviano, come prendere due piccioni con una fava

«Come ministro e ancora di più come leghista mi sento offeso (comprensibile, n.d.r.) e indignato dalle parole infamanti di Roberto Saviano, animate da un evidente pregiudizio contro la Lega. [...] Vorrei un faccia a faccia con lui per vedere se ha il coraggio di dire quelle cose guardandomi negli occhi». (Roberto Maroni, Repubblica.it)

«Un copione, sempre lo stesso, mandato a memoria e riproposto senza alcuna variante: sono gli elenchi di definizioni relative alla povera Eluana Englaro letti ieri sera in tandem da Fabio Fazio e Beppino Englaro su Raitre a “Vieni via con me” [...] L’amore con cui le suore misericordine hanno assistito Eluana Englaro per 15 anni, ricevendola proprio dalle mani di quel padre che di loro dirà: me l’hanno violentata». (L’Avvenire)

Tutto in una serata, Roberto Saviano ha preso due piccioni con una fava. Da un lato è riuscito a far rodere il fegato al ministro leghista, frustrato per non aver potuto azzannargli il polpaccio mentre denunciava, davanti a 9 milioni di spettatori, che “al Nord la ‘ndrangheta interloquisce con la Lega” (avrebbe infatti desiderato che gli parlasse a quattrocchi). Dall’altro ha indignato il quotidiano cattolico dei don abbondio, che passerà alla storia per aver chinato la testa ai bravi del Cavaliere e dei metodi boffo.

Questo è ciò che si chiama un successo!

Sunday, November 14th, 2010

Perché sono contrario alla sospensione di Feltri

Filed under: Dino Boffo, Informazione, Vittorio Feltri
Written by: mazapegul @ 5:59 pm

Feltri è stato sospeso per tre mesi dall’Ordine dei Giornalisti, per il caso Boffo. Quelle che seguono sono le ragioni per cui sono fortemente contrario:

  • L’ordine dei Giornalisti è un ente fascista, fondato nel 1925 dal Regime Fascista, e dovrebbe essere abolito.
  • Perché esiste già il reato di diffamazione a mezzo stampa. Boffo, la vittima, avrebbe infatti dovuto sporgere denuncia alla magistratura. Purtroppo, per fifa o per spaghetto, non lo fece.
  • Fa passare Feltri, quello che con grande rispetto si inventò che Boffo era un “noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia”, come la povera vittima.
  • L’ordine dei Giornalisti confonde i comitati elettorali da combattimento col giornalismo, punendo appunto Feltri come se fosse un giornalista.

Friday, November 12th, 2010

Il talento di Mr. Masi

Ecco l’ultima genialata di Mauro Masi: bloccare la partecipazione di Fini e Bersani al programma “Vieni via con me” di Fazio e Saviano. Ovvia la ragione per cui se la sta facendo sotto, Fini è in ascesa ed è anche il rivale più pericoloso del suo padrone Cavaliere. Purtroppo per Masi, le sue goffe azioni censorie finiranno puntualmente per costringere la stampa ad occuparsi degli scontri conseguenti per giorni e giorni, regalando al programma nel mirino la miglior pubblicità possibile. Bisogna essere proprio dei zucconi per non capirlo. Oltretutto la presenza di quei due politici si preannunciava come il remake de “Il Grande Sonno”, ma a Masi è riuscita l’impresa di farla diventare l’evento della settimana.

Come censore vale meno di zero, ma come stratega involontario della promozione dei programmi Rai ha indubbiamente talento da vendere. Solidarietà a Masi.

Tuesday, November 9th, 2010

Successo di Vieni via con me. Ennesima scornata per Masi

Il caso del programma “Vieni via con me” di Fazio e Saviano ci dimostra alcune cose, se mai ce ne fosse stato il bisogno. In ordine:

  • Che una televisione di qualità non solo è possibile, ha persino successo.
  • Che il povero Masi da questo successo ne esce piuttosto malconcio e umiliato.
  • Che lo scopo ultimo degli infiltrati di Mediaset in Rai, oltre quello di assopire le coscienze, è quello di affossare l’azienda pubblica. In altre parole, dovrebbero essere cacciati a pedate e rispediti al mittente.
  • Che l’Italia è spaccata in due. Ma non destra e sinistra, ricchi e poveri. Da una parte c’è un’Italia rozza e ignorante. Dall’altra c’è un’Italia diversa.
  • Che la vera garanzia del potere più ingordo e predatore di risorse pubbliche, che si sia visto dal dopoguerra, è appunto un popolo rozzo e ignorante. Non a caso è soprattutto su questo che si è investito negli ultimi anni.
  • Che, purtroppo per il regime mafio-puttanocratico, c’è ancora troppa gente intelligente in giro.
  • Che i poveri berlusconiani d’assalto hanno guardato il programma rodendo in silenzio, avendo seguito il monologo di Saviano senza poter abbaiarci sopra (quello che loro chiamano “il contraddittorio”).
  • Che la macchina del fango (“Il Giornale” e company) ha invertito l’efficacia. Sembra infatti che negli ultimi tempi i destinatari del fango vengano baciati dalla fortuna, mentre quelli incensati (i vari berlusconi e berluschini) vengano baciati dalla sfiga.
  • Che Dino Boffo non aspetta che un’altra ondata di fango feltriniano, chissà che ora non gli porti fortuna per rifarsi una carriera.

Wednesday, November 3rd, 2010

Delirio e sanguisughe

Filed under: Giuliano Ferrara, Il vergognoso, Informazione, Regime, Ruby
Written by: mazapegul @ 10:02 pm

«I miei complimenti al presidente del Consiglio o, come noi preferiamo chiamarlo, al Cav. Ha fatto benissimo a dire spavaldo che ama la vita e le donne, che nessuno gli farà mai cambiare stile di vita. E’ stato vero e tosto e ammirevole nel respingere con totale sprezzatura le goffe accuse dei soliti sepolcri imbiancati, italiani ed esteri. [continua...

L’ultimo delirio di Giuliano Ferrara è di quelli da non perdere. Non sapevo se vomitare o rotolarmi per terra dalle risate. Nel dubbio ho fatto entrambe le cose.

Però ammetto che mi sono dovuto ricredere su alcune questioni. Il dissenso sembra sia sclerotizzato sul fatto che il Ducetto di Arcore si sia circondato di servi. Certo, ci sono anche quelli (i Bondi, i Bonaiuti, ecc.). Ora, accertato il fatto che il Ducetto sia fondamentalmente un omuncolo solo e malato, oltre che ricco e potente, dobbiamo dedurre che l’esercito di cui si è circondato sia composto per lo più da sanguisughe, altro che servetti! In altre parole, si tratta di gente consapevole che approfitta di un malato. Lo esaltano, lo ringalluzziscono, lo applaudono e ridono alle barzellette idiote. Lui puntualmente ci casca, poi lo ricattano e lo spremono. Una volta sprofondato saranno anche i primi a sputargli addosso.

Wednesday, October 27th, 2010

Avete mai visto Cicciolina e Moana Pozzi dibattere in pubblico sulla castità?

No, ma in compenso abbiamo visto il super trio Feltri-Belpietro-Minzolini pontificare sulla libertà di stampa. Volete mettere? Dispiace però vederli in così evidente difficoltà, per dei lustrascarpe avere il padrone in crisi non deve essere il massimo della gioia. Soprattutto dopo aver leccato tutto il leccabile, occultato tutto l’occultabile, e infangato tutto l’infangabile. Che dire… ribadisco la mia solidarietà al trio!

Sunday, October 24th, 2010

Dieci, cento, mille Sallusti!

Quando Berlusconi sarà internato, come faremo senza i pezzi comici dei suoi tenaci leccapiedi? Come faremo senza perle editoriali tipo quelle del nostro Sallusferatu? Questa ad esempio: Democrazia capovolta contro il Cav.

Per quelli che non hanno voglia di leggersi la perla per intero, mi permetto di fare un sunto dei momenti clou:

La Rai è con­t­rollata all’ottanta per cento dall’opposi­zione. Siamo alla dittatura antiberlusconiana, nella quale operano alleati, opposizioni, pezzi della mag­gioranza (Fini), giornali, tele presentatori, Quiri­nale e ovviamente magistra­ti. Napolitano vuole che Berlusconi sia l’unico leader al mondo senza scudo (dunque in galera, ndr.). Parlamento e Senato sono genuflessi al Colle. Perché siamo andati alle elezioni se poi deve decidere il comunista Napolitano. I magistrati (comunisti) decidono cosa si deve ascoltare in tv, e impongono Santoro. Invece noi (poveri berlusconiani, ndr.) del Giornale e di Panorama, che proviamo a ribellarci a questa dittatura delle minoranze, siamo sotto attacco della magistratura, una giustizia a tesi oltre che a orologeria. Presto Napolitano ad Annozero!

Impagabile!

Thursday, October 21st, 2010

Tracotanza allo stato dell’arte

Il Ducetto di Arcore è impegnato su due fronti. Da un lato utilizza il Parlamento ad personam per farsi approvare la sua impunità totale, passata, presente e futura. Dall’altro querela Report per il servizio del 17 ottobre scorso sulle ville di Antigua. Da un lato si fa una legge che impedisce a se stesso di andare in tribunale come imputato. Dall’altro in tribunale ci porta i giornalisti che gli fanno domande (e rispondere invece?), col chiaro intento intimidatorio per chiunque si metta in testa di scrivere cose sul Ducetto in questione.

Uno schiaffo alla decenza pubblica di proporzioni bibliche. Tracotanza allo stato dell’arte. Neanche un Orson Welles in acido poteva immaginare scenari simili. E pensare che io alle volte cerco di sforzarmi per intravedere nell’elettorato berlusconiano un barlume di intelligenza, salvo poi scontrarmi con la triste realtà.

Segnalazioni:

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