October 5, 2008

L’Italia orripilante

Filed under: Razzismo, Lega Nord, Renato Schifani, Il vergognoso, Politica — mazapegul @ 8:44 pm

legadelirio.jpgRenato Schifani: “Non credo nel nostro Paese esista il razzismo […] Non può esistere, non è nel nostro Dna. Nel nostro Dna c’è l’accoglienza, la solidarietà“. “Altra questione è quella del pericolo di razzismo, di frange ‘dormienti’ che si sono risvegliate con episodi gravi come quello dell’omicidio della signora Reggiani. Di fronte a episodi di questo tipo la parte sana del Paese ha reagito positivamente una parte massimalista ha reagito in maniera xenofoba. Fenomeni di questo tipo vanno condannati e tenuti sotto controllo” (fonte Repubblica.it).

L’ex siculo brokers ha ragione, in Italia non può esistere il razzismo. Esistono solo i Leghisti e i nostalgici fascisti che loro hanno piazzato al governo. Ma non è il caso di drammatizzare, dal momento che li vogliono tenere sotto controllo gli hanno ridato un po’ di potere e qualche ministero. Saggia strategia, come mettere un cobra nelle mutande e sperare che non faccia troppi danni.

Somministrare il video lontano dai pasti.

October 3, 2008

La masnada al potere

Filed under: Razzismo, Lega Nord, Il vergognoso, Silvio Berlusconi, Politica — mazapegul @ 10:40 pm

immigrati.jpgPer cosa verrà ricordato il grande statista di Arcore quando i posteri se lo ritroveranno nei libri di storia? Per il più vergognoso conflitto di interessi che sia mai esistito in paese democratico? Per gli attacchi alla magistratura e l’aver dato un forte contributo alla devastazione del sistema giustizia? Per il record assoluto di leggi vergogna ad personam fatte approvare dai suoi governi? Per l’agenda giornaliera con le ministre?

In realtà il bitumato di Arcore verrà ricordato soprattutto per avere piazzato razzisti e nostalgici fascisti dichiarati ai vertici dell’amministrazione pubblica e dell’informazione. Il messaggio che viene dato ai cittadini è chiaro: popolo di ignoranti, è ora di liberare il razzista che è in voi! A quale scopo? Primo: strumentalizzare paura e odio facendo leva sulla cittadinanza più ignorante, per aumentare il consenso e distrarre i cittadini dai problemi veri (ad esempio la corruzione sistemica che sta massacrando l’economia del paese). Secondo: per risolvere i propri guai giudiziari ha bisogno anche della complicità di quella masnada.

Secondo il bitumato, i recenti episodi di violenza di stampo razzista, sono solo casi di violenza ordinaria. L’istigazione al razzismo di certi esponenti della Lega Nord sono solo interventi coloriti. Questo grande statista, incurante dei danni incalcolabili che stà causando all’intera comunità, non riconosce la deriva razzista come un problema (vedi recenti dichiarazioni a Porta a Porta), e lascia che il gettito di benzina possa scorrere liberamente sul fuoco. Questo aspetto della “politica” del Cavaliere è di gran lunga il più meschino e scellerato.

(photo by phauly)

July 17, 2008

Lega Nord, la grande inculata

asterix.jpg Il Carroccio frena il Cavaliere: “C’è tempo, prima di riformare la giustizia serve il federalismo fiscale“. (fonte Repubblica.it)

Il giochino della Lega Nord è quello di tenere il berlusca sotto ricatto: vuoi risolvere i tuoi problemi giudiziari? Bene, a patto che ci fai fare la riforma sul federalismo fiscale. Solo che al berlusca del federalismo fiscale gli frega fino ad un certo punto. Una volta sistemati i suoi processi cesserà di essere ricattabile e potrebbe non avere più bisogno della Lega. A quel punto, la Lega, non avrebbe ottenuto un fico secco e ci avrebbe pure rimesso la faccia. Sarà allora il momento giusto per mettere in moto la macchina diffamatoria del Cavaliere, e sversare fiumi di merda addosso a Bossi e compagni. Magari portandogli via anche la metà dei voti. Ad inculata felicemente conclusa, Bossi tornerà a chiamare l’Unto del Signore con l’appellativo di “Mafioso di Arcore”, con una manciata di padani irriducibili al suo seguito (armati di fucili! :-).

La Lega puntava anche al dialogo col Pd, per poter blindare il federalismo fiscale con il quorum dei 2/3 del Parlamento - evitando così che la riforma venga poi rispedita al mittente dal voto popolare, come è avvenuto con la Devolution. Purtroppo per la Lega, il dialogo è già stato sacrificato alla ragione delle leggi ad personam del Cavaliere - anche se, come abbiamo visto, per ricucire un dialogo con Veltroni basta un attimo.

L’informazione che conta la controlla il partito azienda, hanno ficcato servi e lustra-scarpe dappertutto. La propaganda la fanno loro. Gianfranco Fini ed il suo partito sono politicamente morti, assorbiti dal Cavaliere. La Lega li seguirà a ruota, a meno che non si decida a far saltare il governo ad personam.

(photo http2007)

June 4, 2008

Comanda Bossi

Filed under: Immigrazione, Sicurezza, Lega Nord, Xenofobia, Video, Silvio Berlusconi, Politica — mazapegul @ 7:31 am

bossi_manico.jpg

Sul reato di clandestinità Berlusconi ha già fatto la retromarcia della retromarcia. Il tutto in appena 24 ore. Ora dice di non aver cambiato idea a proposito del controverso reato di clandestinità. Questa è la prova tangibile che, almeno in fatto di immigrazione e “sicurezza”, chi comanda è la Lega. Una forza politica minoritaria, estremista, xenofoba e culturalmente malmessa.

Per approfondimenti in relazione al concetto di “culturalmente malmesso”, invito a visionare i seguenti youtubes (da somministrare a stomaco vuoto):

June 3, 2008

Gente culturalmente malmessa

Filed under: Immigrazione, Sicurezza, Lega Nord, Xenofobia, Silvio Berlusconi, Politica — mazapegul @ 11:52 pm

latimes01.jpg

L’Italia è sulla bocca di tutto l’occidente, ma non per la pizza o la pasta al dente. Questa volta la preoccupazione è la vergognosa deriva xenofoba in cui sta precipitando il paese, a seguito della recente vittoria elettorale di Berlusconi ed il posto di comando preso dalla Lega Nord. Dopo le pesanti critiche dall’Unione Europea, Amnensty International, Onu e persino dal Papa, Berlusconi fa un passo indiero. Ora si dice contrario all’introduzione del reato di clandestinità. La Lega insorge. “Ma Berlusconi aveva già firmato il ddl!“, lamenta Maroni. Dov’è finito il “duro”, si chiederanno ora i Leghisti? Il fatto è che a Berlusconi piacerebbe mantenere gli impegni imposti dalla Lega, ma non è così semplice dal momento che ora il paese è diventato uno sorvegliato speciale sotto agli occhi di tutto l’occidente (paesi in cui il povero Berlusconi non possiede nemmeno uno straccio di giornale o rete televisiva). Tanto vale allora che i Leghisti culturalmente malmessi la facciano finita subito, che provochino una bella crisi di governo.

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