Friday, May 21st, 2010

Tutti zitti appassionatamente

A proposito di mafia e corruzione, finalmente il governo si è deciso a fare sul serio, contro chi ne parla ovviamente. Non si capisce infatti perché ci siano ancora giornalisti che proprio si rifiutano di passare la giornata ad incensare il padrone e il suo governo del fare. Con quello che paga! In ogni caso i recidivi sono tenuti ad occuparsi d’altro: dall’emergenza traffico alle competizioni canine, passando per il caldo record e i tagli primavera-estate 2010. Gli argomenti non mancano. Insomma un po’ di logica, mafia e corruzione per sopravvivere e moltiplicarsi necessitano di risorse continue, qualcuno dovrà pure sborsare. D’altro canto non puoi neanche depredare il cittadino che paga le tasse e poi spiattellarglielo così in faccia. È più che mai necessario che si parli d’altro. Depredare va bene, purché non si sappia in giro. Poi se i cittadini s’incazzano possono sempre prendersela con gli extracomunitari, visto che è colpa loro.

Segnalazioni:

Tuesday, November 10th, 2009

Scodinzolini di regime

Un magistrato con la schiena dritta si occupa di criminali, non di politica e governi. Purtroppo succede che politica e governo sono infestati da criminali, che non si cacciano via da soli, ne tantomeno li cacciano i servi di cui si sono circondati (e gli elettori? quelli votano per come sono informati, è una questione statistica). Cosa dovrebbe cambiare? Nulla, un magistrato deve continuare ad occuparsi dei criminali, non è colpa sua se la politica non è in grado di sanarsi da sola. Al contrario, il profilo medio dei candidati ideali (sia di destra che di sinistra) negli ultimi anni è precipitato, una corsa rovinosa al ribasso senza soluzione di continuità. Cosentino, per citare l’ultimo scandalo, continuano infatti a tenerselo ben stretto.

L’editoriale dello scodinzolino berlusconiano (*), paracadutato al Tg1 a spese di tutti i contribuenti (dunque anche di quelli intelligenti), è il solito copione di regime. Si tratta di un attacco premeditato contro un magistrato scomodo al padrone. Un attacco mirato a provocare una reazione, che eventualmente possa giustificare procedimenti disciplinari a danno del magistrato stesso.

Segnalazioni:

Il Fascista e il Massone deviato, di Giorgio Bongiovanni

(*) Sopra sono linkati rispettivamente i video dell’intervento di Ingroia e dall’attacco dello scodinzolino.

Tuesday, October 6th, 2009

Sandro Ruotolo minacciato di morte

Filed under: Annozero, Informazione, Libertà di stampa, Mafia, Sandro Ruotolo
Written by: mazapegul @ 9:34 pm

Si allunga la lista dei giornalisti minacciati di morte. Sandro Ruotolo, numero due di Annozero, la principale preoccupazione del governo, è il destinatario di una lettera anonima contenente minacce di morte, contro di lui ed altre persone. Il giornalista negli ultimi giorni è stato impegnato a Palermo per un’inchiesta sulla mafia. La squadra di Annozero, isolata e bastonata sia dal Governo che da buona parte di quella che dovrebbe essere l’opposizione, ora è ufficialmente il target ideale. Le vittime della mafia prima vengono isolate dai rappresentanti dello Stato, poi uccise.

I conti non tornano allo Scodinzolini del Tg1, il quale considera “incomprensibile” la manifestazione sulla libertà di stampa (infatti per i servi come lui problemi non ne esistono proprio, chiazze marroni sulle labbra a parte).

I conti non dovrebbero tornare neanche al Marciutri Dell’Uccello, il quale dichiarò che “la mafia non esiste”, e non esiste un posto dove “vai a bussare e dice: permette? Qui c’è la mafia? È il direttore generale?”.

Sunday, October 4th, 2009

“Verità e potere non coincidono mai” (Roberto Saviano)

I servi li riconosci anche quando li senti ripetere a pappagallo gli argomenti del padrone. Ad esempio quelli che sostengono che il problema della libertà di stampa non esiste, perché altrimenti Santoro non avrebbe potuto mandare la D’Addario in prima serata. Dimenticano ovviamente di aggiungere che hanno fatto di tutto per bloccare tale trasmissione e stanno facendo di tutto per mandare a casa sia Santoro che Annozero.

Ma il problema della libertà di stampa non si esaurisce certo al caso Annozero (un programma con pregi e difetti), o Report, o altro. Il problema è storico, a cominciare dal controllo della televisione pubblica da parte del potere politico. L’avere in seguito concesso ad un soggetto singolo il monopolio delle Tv private ha peggiorato la situazione. L’elezione del medesimo soggetto privato (che avrebbe dovuto essere ineleggibile) alla presidenza del consiglio per ben tre volte, è stata devastante. È tutto davanti ai nostri occhi. Nel mondo della politica e dell’informazione, in un sistema del genere, il servilismo e la ricattabilità diventano le qualità principali per ottenere promozioni e fare carriera. Il problema non si limita perciò ai professionisti che vengono epurati perché senza padroni, il problema è principalmente legato alla conseguente invasione dei servi nei posti di potere.

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