Monday, May 5th, 2008

Il freak in sintesi

Filed under: Informazione, L'Unità, Vittorio Sgarbi
Written by: mazapegul @ 9:19 pm

Se si tolgono le condanne per il reato di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, e per diffamazione aggravata ai danni del pool antimafia di Palermo, quella che segue è una sintesi di ciò che rimane del “volgare calunniatore, scherano di Berlusconi” (cit. Montanelli):

il_freak.jpg

(foto: dalla prima pagina de l’Unità del 6 maggio 2008)

Friday, April 25th, 2008

Grillo strumentalizza il 25 aprile?

Filed under: Beppe Grillo, Informazione, L'Unità, Politica, V2-day
Written by: mazapegul @ 4:43 pm

tg1_v2day.jpg Non sono affatto d’accordo sull’articolo apparso oggi su l’Unità online: “Grillo come Berlusconi strumentalizza il 25 aprile“. Il 25 aprile 1945 è la data simbolo della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista e la fine della dittatura fascista. Da allora, in regime democratico, sono state sviluppate altre forme di dittature ed occupazioni, che possiamo definire più morbide ma che minano lo stesso alla vita democratica del paese. Anche se il paese non è più controllato militarmente, sono sotto controllo i maggiori mezzi di informazione. Per istinto di autoconservazione, il potere economico-politico che ne detiene il controllo è sempre più impegnato ad occultare notizie scomode e ad enfatizzare quelle convenienti. Oppure è semplicemente impegnato a distrarre ed anestetizzare il pubblico. L’unico proprietario della Tv privata italiana assume e promuove solo giornalisti “amici”, quelli che saranno servili a lui senza neppure dovergli dare ordini. Ora che questo proprietario è anche Presidente del Consiglio, ha la possibilità di insediare i suoi uomini anche nel servizio pubblico ed allontanare i personaggi scomodi. È esattamente quello che è successo nel precedente governo Berlusconi (vedi i casi Biagi, Santoro, Luttazzi ed altri ancora). Ora si preannuncia un dose di prevaricazione ancora peggiore. In ogni caso i giornalisti Rai sanno che se ci tengono alla propria carriera è meglio compiacere al padrone.

Trovo perfettamente inerente l’associazione del 25 aprile alla liberazione dell’informazione. Siamo di fronte ad un tumore che si auto alimenta contagiando tutto ciò che gli viene a contatto. La metastasi è avanzata ad un punto tale da far sembrare le cellule tumorali come quelle sane, e quelle sane come quelle da eliminare. Dire che la situazione è allarmante è un eufemismo.

PS: il titolo dell’articolo sull’Unità è stato modificato in un secondo momento, ora è divenuto: “Grillo straparla: siamo come i partigiani. E attacca Napolitano”

Wednesday, April 16th, 2008

Il vergognoso #1

unita_20080415.jpg

Colgo l’occasione per inaugurare la nuova categoria “Il vergognoso“. Ogni volta che se ne presenterà l’evidenza cercherò di mettere in risalto le vergognosità del Cavalier Santità – e relativa banda – alle prese col terzo governo. Non mi prefiggo di beccarle tutte, non ho tutto quel tempo, ma almeno le più rilevanti.

L’Unto del Signore non ha fatto neanche in tempo ad insediarsi nel Palazzo che già attacca il quotidiano l’Unità dagli schermi di «Uno Mattina», per non meglio precisate accuse offensive per il “nuovo corso che rappresenta” (riferendosi forse al titolo “Torna Berlusconi, comanda Bossi“), indicando al Pd il bavaglio all’Unità quale condizione per il dialogo sulle riforme. Il neo vincitore delle elezioni, con tutti i mass-media dalla sua parte, non tollera l’unico giornale a tiratura nazionale che ancora si permette di dire la verità sul suo conto.

Da uno che continuamente si proclama paladino dei valori liberali, non c’è male” (Antonio Padellaro, direttore de l’Unità)

Friday, December 14th, 2007

L’Unità al capolinea?

20020420.jpg

Oggi il quotidiano l’Unità non è uscito in edicola. L’assemblea dei giornalisti ha deciso di scioperare in relazione all’assetto proprietario del giornale. Dalla prima pagina di ieri:

“Le giornaliste e i giornalisti del quotidiano tornano a chiedere con forza che si esperisca ogni tentativo per giungere a un’articolazione azionaria diversa da quella in via di definizione. La prospettiva che la Tosinvest del gruppo Angelucci, che edita Libero, assuma il controllo quasi assoluto della nostra testata non puo’ non creare inquietudine e preoccupazione. Servono garanzie precise a difesa dell’autonomia e dell’indipendenza del nostro giornale.”

Inquietudine e preoccupazione sono il minimo. Cerco ora di focalizare, in sintesi, ciò che il giornale ha rappresentato per i suoi lettori, negli ultimi anni. L’Unità della gloriosa rinascita del 2001, sotto la direzione di Furio Colombo prima e Antonio Padellaro dopo, non ha mai abbassato la guardia contro gli abusi, le prevaricazioni, lo scempio istituzionale durante il quinquennio Berlusconi. L’Unità era il giornale che chiamava il regime col suo vero nome. Non risparmiava pesanti critiche neppure al certro-sinistra, non appena un odore di inciucio si delineava all’orizzonte. Qualità più uniche che rare nel panorama editoriale a tiratura nazionale. Il quotidiano divenne il bersaglio di continui e violenti attacchi sia da parte del governo dei berluscones (e questo si capisce), sia da parte di una buona fetta del centro-sinistra, quella che conta, che chiese ed ottenne la testa di Colombo. Nel Casermone delle Libertà la stampa libera e autonoma è un’anomalia. Così verrebbe messa a tacere l’Unità, per diventare lo sterile organo di propaganda del Partito Democratico.

Il berlusconismo, l’anomalia italiana, il colossale conflitto di interessi, sono ancora intatti, pronti a tornare alla guida del paese a furor di popolo per completare il percorso di deturpazione già avviato. Nessuno nell’attuale governo di centro-sinistra sembra infatti realmente intenzionato a porre un freno allo strazio. La locomotiva va ormai avanti per inerzia verso il baratro, e nessuno è in grado fermarla.

L’autonomia dell’Unità non si tocca, sottoscrivi l’appello.

(Foto: prima pagina de l’Unità del 20 aprile 2002)

Powered by WordPress