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Thursday, March 17th, 2011

Latrocinio nucleare

Filed under: Carlo Rubbia, Energia, Mafia, Nucleare
Written by: mazapegul @ 10:56 am

Il governo miope mira solo a far man bassa di denaro pubblico nel breve termine. Guardate in quali campi negli ultimi anni sono avvenute le maggiori ruberie: edilizia/costruzioni e smaltimento rifiuti. Il nucleare è il massimo a cui le cricche potrebbero aspirare. Scuola, ricerca e cultura sono considerate spreco di denaro. Le eventuali centrali nucleari che verranno costruite non potranno essere operative se non fra 10 o 15 anni. Anzi, molto probabilmente non verranno mai accese, in quando sconvenienti per via dei costi spropositati che la produzione di energia nucleare richiede oggi, a meno che non si decida di affidare lo smaltimento scorie radioattive alla camorra. Ma chissenefrega, quel che conta è che si inizi la costruzione e la spremuta di denaro pubblico, assieme al ponte sullo Stretto ed alle altre “grandi opere”. Ma lo Stato non era in mutande? Dove li trovano tutti quei soldi per gonfiare le tasche delle cricche di costruttori amici dei parenti dei cognati?

Nel video qui sopra il fisico Carlo Rubbia spiega in termini semplici e pratici la questione del nucleare.

Thursday, February 10th, 2011

C’era una volta la lotta alla mafia – Music by Ustr?ga

! WARNING !
*IL VIDEO CONTIENE IMMAGINI CRUDE DI OMICIDI MAFIOSI*
*THE VIDEO CONTAINS IMAGES OF MAFIA MURDERS*

Soundtrack:

Ucurt’ – by Ustr?ga

Paolo Guiducci: guitar, noise, loops
Ettore Pasquini: noise, loops

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.” (Giovanni Falcone)

Video editing by RayTrust, original video.

Sunday, January 23rd, 2011

Casini vaffanculo

Filed under: Giustizia, Mafia, Pier Ferdinando Casini, Salvatore Cuffaro
Written by: mazapegul @ 9:07 pm

Casini ospite di Annozero il 31 Marzo 2008 dichiara di assumersi le responsabilità politiche di un’eventuale condanna dell’ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro.

Questa la cronologia degli eventi:

  • 18 gennaio 2008. Cuffaro condannato a 5 anni in primo grado per favoreggiamento semplice a Cosa Nostra.
  • 15 febbraio 2008. Dichiarazione di Casini: “Cuffaro sarà ricandidato [...] I partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte, noi ce le assumiamo. Cuffaro credo abbia subito una vera e propria persecuzione giudiziaria”.
  • 31 Marzo 2008. Casini si assume le responsabilità politiche di una eventuale condanna anche davanti al pubblico di Annozero (vedi il video qui sopra).
  • 23 gennaio 2010. Cuffaro condannato a 7 anni in appello per per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra.
  • 22 gennaio 2011. La Corte di Cassazione conferma la condanna a Cuffaro in via definitiva, 7 anni di reclusione.
  • 23 gennaio 2011. Casini sta ancora la. Ha poco da chiedere scusa. Cosa dovrebbe fare invece?

Sunday, November 28th, 2010

Tipico dialogo col Dell’Utri

Filed under: Giustizia, Mafia, Marcello Dell'Utri, Satira
Written by: mazapegul @ 8:29 pm

Puntualizzazione:

«Mi scusi senatore, ma il sole tramonta a ovest…»

Tipica risposta di Dell’Utri:

«Ma quando mai! Queste sono palle assolute! Siamo di fronte a persone che farneticano! Ma come si fa a prenderle sul serio!»

Sunday, November 21st, 2010

Nelle democrazie mature la criminalità non fa Storia. In Italia invece si è fottuta la Storia, i giornali, le televisioni e i puttanoni

«Nelle democrazie mature la criminalità non fa storia; è un capitolo marginale e specialistico che interessa criminologi, penalisti e qualche appassionato della materia. In Italia, invece, [...] la storia nazionale, quella con la S maiuscola, è inestricabilmente intrecciata con la criminalità delle sue classi dirigenti. Nessuno storico serio potrebbe ricostruire la storia di questo Paese – spiegare perché la storia a un certo punto ha assunto una certa direzione invece che un’altra, perché sono state emanate certe leggi, perché sono state effettuate importanti modifiche costituzionali – senza tenere conto del modo in cui si è evoluta nel tempo la criminalità delle classi dirigenti.» (Roberto Scarpinato, AreaGenova)

La criminalità delle classi dirigenti ha condizionato la Storia del paese dell’ultimo secolo almeno. Un sistema di potere mafioso che ha raggiunto la massima efficienza nella cosiddetta Seconda Repubblica. Se questi “cani” (senza offesa per la razza animale) hanno potuto fare il buono e il cattivo tempo e depredare la ricchezza pubblica lasciando un paese devastato, dobbiamo ringraziare anche quelli che avrebbero dovuto impedirglielo e non l’hanno fatto. Mi riferisco in particolare a quei dirigenti della finta “opposizione” del Pd che sguazzano nella stessa melma e che in questi ultimi 16 anni non hanno fatto altro che legittimare quel sistema criminale.

Wednesday, November 10th, 2010

La storia non insegna, specie quando non viene neanche scritta

Filed under: Mafia, Partito Democratico, Roberto Scarpinato, Ruby
Written by: mazapegul @ 6:50 pm

Il Pd sta raccogliendo le firme per la mozione di sfiducia all’esecutivo. Ci è voluta una prostituta minorenne, ma alla fine si sono decisi. Non mi risulta ad esempio che abbiano raccolto firme per roba un tantino più grave delle telefonate in questura per liberare Ruby, ad esempio: connivenze e trattative con le mafie, misteriosi capitali di origine mai chiarita, Dell’Utri, Cosentino, il passato di Schifani (ideale per un Senatore), l’eroe Mangano, ecc. Al contrario mi risulta che ufficialmente il Pd abbia sempre invitato a non “demonizzare” il Cavaliere e a cercare il dialogo. Un comportamento da struzzi, per non dire scellerato, che ha solo ottenuto la legittimazione dei governi collusi e sotto ricatto.

Nei testi ufficiali di storia si scriverà che il IV Governo Berlusconi cadde a causa di una escort minorenne, anche perché la motivazione ufficiale sarà esattamente quella. Il resto non era poi così importante, forse non era neanche vero, di sicuro non c’era bisogno di scriverlo. Purtroppo la storia difficilmente insegna, specie se non viene neanche scritta.

“Questo paese non si può permettere di guardare dentro alla propria storia.” (Roberto Scarpinato)

Basta ‘sparare’ sui magistrati – In piazza per Nino Di Matteo

Il magistrato Antonino Di Matteo rischia un procedimento disciplinare, per aver difeso i colleghi magistrati dopo l’ennesimo attacco denigratorio da parte di Silvio Berlusconi. Di Matteo aveva replicato a nome dell’ANM palermitana con queste parole:

“Continua la sistematica e violenta offensiva di denigrazione e isolamento di quei magistrati che credono ancora nel principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge. Noi resisteremo perché crediamo nella Costituzione sulla quale abbiamo giurato. Mi chiedo con quale faccia continuino a collaborare con questo Governo i colleghi distaccati al ministero della Giustizia che hanno giurato sulla stessa Costituzione”.

Sottoscrivo tutto. Altro che Ruby, ci sono ben altre scelleratezze che avrebbero dovuto squalificare Berlusconi dalla politica in toto.

Friday, November 5th, 2010

Perché Fini non stacca la spina all’omuncolo?

Filed under: FLI, Gianfranco Fini, Il vergognoso, Mafia
Written by: mazapegul @ 8:29 pm

Ci ho pensato, credo che faccia bene a non staccargli la spina. Certamente Fini ha contribuito non poco alla creazione e legittimazione dell’omuncolo in questione. Tuttavia, arrivati a questo punto, quello che dovrebbe dileguarsi con la coda fra gambe è il responsabile diretto del miserabile fallimento, e si chiama Silvio Berlusconi. Perciò Fini fa benissimo ad aspettare perché l’ometto è nelle sabbie mobili, più si agita più sprofonda da solo senza bisogno di alcuna spinta. Ma non aspettiamoci che questo possa risolvere tutti i problemi dell’Italia. Il sistema criminale-mafioso, che ha voluto e che manovra l’omuncolo, rimarrà in piedi e farà di tutto per accaparrarsi anche la terza repubblica.

Monday, October 18th, 2010

Il comunismo, l’antiberlusconismo e l’antiscazzismo

Filed under: Il Fatto Quotidiano, Il vergognoso, Informazione, Mafia, Regime
Written by: mazapegul @ 10:02 pm

Avete notato che gli fra gli house organs del Ducettis de Arcores la parola “comunismo” è andata in disuso? “Comunismo” non faceva più presa, morto il Pd i peggiori nemici del Ducettis provengono da destra. Hanno così inventato l’ “antiberlusconismo”! Se leggete gli house organs questi giorni (ci vuole dello stomaco lo so, ma qualcuno deve pur farlo!) noterete che pullulano di scempiaggini tipo: “becero antiberlusconismo”, “bieco antiberlusconismo”, “uniti nell’antiberlusconismo”, ecc. Allora mi chiedo, uno può essere semplicemente ostile al crimine? No, devi essere antiberlusconiano. Ma allora come dovremmo chiamare quelli che chiedono giustizia per l’omicidio di Sarah, “antiscazzisti”?

Segnalazioni:

Friday, October 1st, 2010

Bestemmie, rutti e scoreggie

Filed under: Giustizia, Il vergognoso, Lega Nord, Mafia, Razzismo, Satira, Xenofobia
Written by: mazapegul @ 3:15 pm

Finché Silvio Piduoni (altrimenti noto come lo “stupra democrazie”) difende a spada tratta infiltrati di camorra e di cosa nostra nel suo governo, e Umberto Ku Klux Klossi istiga e cavalca il delirio xenofobo popolare, va tutto bene. Poi sparano qualche dito medio, bestemmie, rutti e scoregge (il loro lato migliore), e tutti s’incazzano. Siamo al mondo alla rovescia.

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