Friday, July 31st, 2009

La casta politica si appresta a manomettere i processi di mafia

Filed under: Giancarlo Caselli, Mafia, Marcello Dell'Utri, Politica
Written by: mazapegul @ 10:53 pm

caselli_mafiaUna Commissione Parlamentare indagherà sulle stragi di mafia del ’92-’93 (magari presieduta da Dell’Utri). Il Copasir (dove opera la coppia Rutelli-Cicchitto) ha chiesto gli atti dell’omicidio Borsellino. Tutto d’un tratto al mondo politico gli è venuta una gran fretta.

Certo che permettere all’imputato principale – uomini delle istituzioni – di infiltrarsi e manomettere il suo processo è il modo migliore per fare giustizia. Mi si contesta che queste azioni sono previste dalla legge? Peccato che la legge non preveda anche che lo Stato intavoli trattative con organizzazioni criminali mafiose capaci di rapire ragazzini di 11 anni, torturarli per oltre un anno, strangolarli a mani nude, ed infine sciglierli nell’acido. Ci dev’essere un vuoto legislativo.

Video completo:

Intrecci tra mafia e politica – Il papello di Riina Parte 1 di 3
Intrecci tra mafia e politica – Il papello di Riina Parte 2 di 3
Intrecci tra mafia e politica – Il papello di Riina Parte 3 di 3

Sunday, July 26th, 2009

Avvenire: desolante il caso Berlusconi-escort

travaglio_ruini.jpgDino Boffo, direttore di Avvenire, bolla come desolante lo scandalo Berlusconi-escort. Che strano, sono passati quindici anni di Italia berlusconiana, anni di sistematica devastazione morale e culturale. Quindici anni di attacchi contro la magistratura con la schiena dritta, e contro i principi fondamentali della costituzione. Dov’erano quelli di Avvenire? A demolire il governo Prodi per i terribili diritti delle coppie di fatto? A celebrare il Family Day con berluscones ed ex-fascisti? A gioire con il Papa per il nuovo clima fiducioso e costruttivo del terzo Governo Berlusconi?

Quattro puttanelle in casa del Cavaliere sono uno scandalo, quindici anni di Seconda Repubblica fondata sulla trattativa/fusione Mafia-Stato, e sul sangue di Falcone e Borsellino, non sono uno scandalo. A fare compagnia al ducetto di Arcore, nella sua desolazione, ci sono anche questi signori, finti cattolici, rappresentanti della Chiesa ufficiale.

Segnalazioni:

Monday, May 25th, 2009

Forza mafia

Filed under: Mafia, Roberto Scarpinato
Written by: mazapegul @ 5:17 pm

scarpinato_marsala.jpgMentre la nazione si trastulla con culetti e veline presidenziali, alla procura di Palermo viene revocata la password per accedere ai conti correnti dei boss mafiosi, perdendo così l’occasione per sequestrare miliardi a Cosa Nostra. (fonte: Black-out sui conti dei mafiosi, IlSole24Ore)

Sunday, April 5th, 2009

Quando la verità e insostenibile

saviano.jpgSegnalo questa interessante riflessione postata da Piero Ricca, a proposito del caso Roberto Saviano. Nell’articolo in questione, che consiglio di leggere per intero, Piero evidenzia il fatto che Saviano “racconta in modo incisivo il far west della mafia campana e il suo contesto. Ma qui si ferma. Non racconta le complicità della politica e della finanza, i nomi e i meccanismi del potere in doppiopetto. [...] Ma fermarsi al far west è un limite al racconto della verità e rischia di favorire, contrariamente alle intenzioni del giovane scrittore, una visione distorta del fenomeno, efficace nel portare consenso al sistema mediatico e politico dominante. L’esatto contrario di quel che ha fatto Roberto Scarpinato nel suo saggio intitolato Il ritorno del principe (Chiarelettere), che analizza la struttura criminale del potere italiano e, pur avendo venduto bene, non è diventato un fenomeno mediatico clamoroso.“.

Segue il mio commento:

Ho pensato anch’io a questa cosa e mi trovo d’accordo con l’analisi di Piero. C’è tuttavia una differenza sostanziale fra il racconto di Saviano e quello di Scarpinato: il primo è sostenibile, il secondo no. Non è solo un problema di informazione imbavagliata. Ci sono situazioni reali, raccontate con grande chiarezza ne “Il Ritorno del Principe”, che sono di difficile, se non impossibile, assimilazione per il grande pubblico. Faccio un esempio: la maggior parte delle persone rifiutano, anche a livello inconscio, di accettare che un pluri-presidente del consiglio (che si reca tutti i giorni in chiesa a pregare, amico di vescovi e cardinali, che gode di grande popolarità, rispettabile padre di famiglia, ecc.) possa essere stato complice di sanguinarie organizzazioni criminali, o addirittura mandante di omicidi eccellenti. Anche se il fatto fosse ampiamente accertato e i mass-media riportassero la verità, per la maggioranza delle persone verrebbe più “naturale” liquidare il tutto in questo modo: “non è possibile, non può essere vero”. Certe verità sono all’apparenza inverosimili, accettarle significherebbe mettere drasticamente in discussione la storia recente del proprio paese. Significherebbe anche mettere in discussione questioni su cui magari si è creduto per tutto il corso di una vita. Alla fine sono pochissime le persone dotate di un tale spirito di autocritica. È la stessa ragione per cui è così difficile liberarsi dei fantasmi del fascismo e del comunismo, o anche semplicemente dei concetti di destra e sinistra, che nella realtà odierna sono privati del loro senso originario.

In ogni caso rimane intatta la mia stima per Saviano. Ci sono casi in cui le cose puoi farle funzionare fino ad un certo punto, se provi a spingerle oltre è facile che smettano di funzionare del tutto.

Monday, March 30th, 2009

Fini, il coraggio di un uomo

Palermo 30 marzo 2009, Gianfranco Fini parla agli studenti: “La mafia è una dittatura, può togliere la vita, la libertà, e può cancellare la dignità delle persone e dei popoli. Come si fa contro le dittature, bisogna ribellarsi contro la mafia [...] Se non vogliamo che ci siano legami con la mafia, chi rappresenta il popolo, la politica, deve garantire trasparenza e la forza dell’esempio e del comportamento” (fonte Repuppblica.it)

Una tempistica proverbiale! Fini ha aspettato di confluire nel partito di Marcello dell’Utri, e degli eroi alla Vittorio Mangano, prima di pronunciare queste belle parole. Che uomo!

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Sunday, March 1st, 2009

Il ritorno del principe

Filed under: Francesco Campanella, Libri, Mafia, Politica, Roberto Scarpinato, Video
Written by: mazapegul @ 12:31 am

il_rirorno_del_principe.jpg

Dopo aver letto un libro come “Il ritorno del principe” (edizioni Chiarelettere) viene da chiedersi come si faccia a nutrire ancora qualche speranza. Beh, una speranza è data anche dal fatto che persone come Roberto Scarpinato esistono.
Si tratta di un testo fondamentale. Mai un libro è stato così chiaro, limpido, autorevole e spietato, nell’analizzare la criminalità del potere come elemento centrale della storia d’Italia.

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Segnalazioni video:

Friday, February 6th, 2009

Il capitolo più odioso

Filed under: Giustizia, Il vergognoso, Immigrazione, Lega Nord, Mafia, Politica
Written by: mazapegul @ 10:42 pm

human_stupidity.jpgOggi mi è tornata in mente una frase di Frank Zappa: “Dicono che l’idrogeno è l’elemento più comune nell’universo. Balle, c’è molta più stupidità!“.

Una dimostrazione sono le nuove leggi razziali appena approvate dal Senato. È il Ddl “sicurezza” fortemente voluto dai soliti quattro leghisti xenofobi e culturalmente malmessi. È il prezzo che la Lega pretende per tenere in piedi questo strazio di governo. Verrano così consegnati centinaia di migliaia di immigrati direttamente al crimine organizzato, che offriranno certamente sbocchi più attraenti per il loro futuro. Ecco dov’è la sicurezza in Italia: la Mafia Spa. È li che bisognerebbe investire per avere successo.

(photo by rstrawser)

Sunday, February 1st, 2009

Quando si dice “governo mafioso”…

via_cosentino.jpgC’è una notizia di qualche giorno fa che è stata completamente oscurata dai media principali, ne hanno parlato i soliti 4 giornalisti in via di estinzione. Appunto, oscurata, altrimenti non sarebbe stata cosi tristemente interessante. Cosa è successo? Per farla breve, mercoledì scorso la Camera ha respinto una mozione (presentata da esponenti del Pd, dell’Idv e dell’Udc) per far dimettere il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, accusato da ben 6 pentiti di camorra come fiancheggiatore del clan dei Casalesi, in quanto “lede gravemente non solo il prestigio del governo, ma anche la dignità del Paese” (maggiori dettagli su L’espresso). Il Cosentino non ha avuto condanne in proposito, per ora è indagato, mi sembra tuttavia il minimo che si metta da parte e risolva prima i suoi problemi giudiziari.

Macché, quello non si schioda. Il PdL compatto ha respinto la mozione, fatto che rientra nella logica di un partito baluardo dell’impunità, ostile all’indipendenza della magistratura e pro informazione di regime (infatti hanno già bastonato a dovere i giornalisti dell’Espresso colpevoli autori dell’inchiesta sul Cosentino, ascolta le accuse rivolte alla stampa dall’On. Elio Vito, dal minuto 1:30).

Poi c’è la Lega, anch’essa compatta per salvare Cosentino, proprio quelli che nei bei tempi davano dei mafiosi ai governi DC/PSI ed allo stesso Berlusconi. Constatare una tale integrità morale fa sempre piacere. Per quanto riguarda L’Udc non si capisce come mai abbia contribuito alla mozione, con un Cuffaro fra le loro fila…

Infine c’è il mitico Pd che ha votato così: 26 astenuti, 47 usciti dall’aula, 22 assenti ingiustificati, 2 contrari alla mozione. Salvano così il culetto al Cosentino che rimane sulla sua poltroncina. Proprio i promotori principali della mozione! Credo che lo stesso Cosentino sia incredulo di fronte ad una tale baracca.

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Monday, January 19th, 2009

La seconda repubblica fondata sulla trattativa mafia-stato?

Filed under: Giovanni Falcone, Mafia, Paolo Borsellino, Video
Written by: mazapegul @ 11:43 pm

via_damelio.jpgIl punto interrogativo lo lascio alle procure. Per quanto mi riguarda l’ho tolto da pezzo.

Sunday, November 30th, 2008

Blu notte: “La mafia in politica”

Filed under: Blu notte, Carlo Lucarelli, Mafia, Politica, Video
Written by: mazapegul @ 7:19 pm

dellutroni.jpgInformarsi è un dovere, e una rinfrescatina alla memoria non fa mai male. Specie quando si tratta di chi ci governa. Quelli che seguono sono i link ai video tratti dal programma Blu notte: “La mafia in politica”, di Carlo Lucarelli:

Prima parte
Seconda parte
Terza parte
Quarta parte
Quinta parte
Sesta parte

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