Tragicomical House
“I consumatori oggi sono gli arbitri della situazione. Per le banche e le imprese non cambia nulla ma se le famiglie cambiano i loro stili di vita e si fanno prendere dall’atmosfera di catastrofe diffusa dalla sinistra e dai loro giornali, allora si ridurranno i consumi e veramente ci sarà la crisi.” (Silvio Berlusconi, fonte Aziende-oggi.it)
L’Italia è in piena recessione, ma per fortuna ci sono le barzellette dell’Unto dal Signore a tirare su il morale. In un paese dove la Mafia Spa è la prima azienda nel paese per fatturato, il Premier pensa bene di massacrare il sistema giustizia, a proclamare le gesta eroiche di sanguinari mafiosi come Vittorio Mangano, e a tenersi stretto Nicola Cosentino. In un paese dove la corruzione sistemica grava direttamente sulle tasche del contribuente per oltre il 5% dell’erario (una stima molto in difetto), il Premier condanna e umilia il pool di “Mani Pulite”, proprio quelli che contro le corruzione ci hanno combattuto. Della serie: “Guai a chi si permette di intralciare i ladri!”.
Ma è giunta l’ora per il nostro eroe di battere cassa. A chi chiedere i soldi? La risposta è scontata: all’istruzione e alla ricerca prima di tutto. Troppa gente istruita rompe solo i maroni. Poi ci sono quei poverelli che, nonostante tutto, sono riusciti a mettere da parte qualche soldo, un branco di irresponsabili che minano il circolo vitale dell’economia. Forza, spendete, consumate!
Mi associo all’appello di Grillo: “Lasciate la luce accesa anche di giorno, l’acqua del rubinetto aperta, i caloriferi a tutta manetta. Usate tre preservativi alla volta, uno sull’altro, e due scatole di Viagra per sera. Consumate, consumatevi. L’ottimismo del coglione genera mostri.“






Presentazione del libro “


