Solidarietà a Mauro Masi #2
Paolo Gentiloni, Pd:
“Dopo l’intervento di stasera ad Annozero (Masi, n.d.r.) dovrebbe lasciare. Con una telefonata, iniziata con toni da censura golpista e conclusa con un balbettio da operetta, Masi conferma che non può continuare a guidare la Rai. Milioni di telespettatori hanno constatato l’assoluta inadeguatezza di un vertice ridotto a fare minacciose telefonate su commissione nei confronti del programma di informazione di punta della propria azienda”. (Repubblica.it)
Non sono d’accordo con Gentiloni. Perché mai Masi dovrebbe lasciare? Mettetevi nei suoi panni, gira e rigira non è ancora riuscito a mettere uno straccio di bavaglio a Santoro. È costretto a subire strigliate dal padrone nano su base giornaliera: “che cazzo ti ho messo li a fare!?”. Questa sera il padrone l’ha persino obbligato a telefonare a Santoro in diretta, anche se la voglia di chiamare non gli saltava certo addosso. Il respiro affannato di Masi, evidente all’inizio dell’intervento, faceva temere un infarto imminente. Poveretto, che figure magre gli tocca fare. Ogni suo intervento su Annozero si è rivelato un boomerang. Per lui. È bene infatti precisare che in compenso Annozero ci ha sempre guadagnato in pubblicità gratuita, perciò a conti fatti ha finito per favorire l’azienda. E lo si vorrebbe mandare via? Bene, così magari il nanerottolo bitumato lo rimpiazza con lo Sgarbi.


