Friday, July 3rd, 2009

L’universo contiene più stupidità che idrogeno (con alte concentrazioni in Padania)

clandestini.jpgLettera pubblicata su MicroMega.

Da circa 10 anni vivo nella San Francisco Bay Area. In questa regione convivono le etnie umane più disparate. Condividono gli stessi quartieri, le stesse strade, le stesse città. Lavorano nelle stesse aziende. I miei colleghi sono indiani, messicani, filippini, cinesi, europei, israeliani, euro-americani, afro-americani, e quant’altro. Ho perso il conto delle chiese e delle religioni che vengono professate.  Tolte le immancabili minoranze di “arretrati”, i vari gruppi culturali tendono a mantenere la propria identità, anche con orgoglio, e allo stesso tempo nutrono curiosità per le culture diverse. L’immigrazione è ricchezza culturale, potenzialmente è anche ricchezza economica. Deve essere controllata in modo rigoroso, ma i problemi si risolvono soprattutto favorendo l’integrazione e la tolleranza verso le altre culture.

Perché questo in Italia non è possibile?

  • Perché è stata perpetrata una sistematica campagna di terrorismo mediatico per distrarre l’attenzione dei cittadini dai problemi veri, e per creare consensi elettorali.
  • Perché i mass media, per il 90% asserviti al padrone unico, coltivano sistematicamente ignoranza e stupidità. Assopiscono le coscienze. Ambiscono a diffondere il pensiero unico di regime.
  • Perché a un partito estremista e xenofobo come la Lega Nord, che rappresenta una minoranza della popolazione, è stato permesso di dettare legge in fatto di sicurezza e immigrazione.
  • Perché il Papa, dunque la chiesa ufficiale, che ora si lamenta del ddl sicurezza, all’indomani dell’insediamento di questo governo accolse “con particolare gioia i segnali di un clima nuovo, più fiducioso e più costruttivo. Esso è legato al profilarsi di rapporti più sereni tra le forze politiche e le istituzioni, in virtù di una percezione più viva delle responsabilità comuni per il futuro della Nazione“. Nonostante anche i muri sapessero che al Presidente del Consiglio sarebbe interessata solo l’impunità e la moltiplicazione dei poteri, e che la Lega avrebbe ricattato/comandato il governo in fatto di sicurezza e immigrazione.

Wednesday, April 15th, 2009

La Costituzione è un alibi – Lettera aperta a Napolitano

vauro_annozero.jpgLettera pubblicata su MicroMega.

Caro Presidente Giorgio Napolitano,

Le scrivo a proposito dei recenti attacchi da parte dal Governo contro il programma della Rai Annozero, che hanno portato alla censura del giornalista satirico Vauro e all’ordine impartito a Michele Santoro di “riequilibrare” con una trasmissione “riparatrice”. Qui non si tratta di semplici critiche, non ci sono neppure infrazioni al codice penale. Questo è l’ennesimo colpo inferto contro la libertà di stampa.

Il Governo non gradisce il programma in questione, l’opposizione neppure. Il capo del Governo, che è anche proprietario di Mediaset, impartisce ordini alla concorrenza, la Rai. I vertici della Rai eseguono. Le poche ed isolate voci che hanno denunciato lo sfregio all’articolo 21 della Costituzione, dimostrano (se mai ce ne fosse stato il bisogno) che una cospicua parte della cittadinanza non ha una adeguata rappresentanza politica. Quella parte che, a prescindere dall’orientameto politico, si riconosce nei principi fondamentali della Costituzione. La parte migliore.

È il solito copione, ma non ci ho fatto l’abitudine. Negli ultimi quindici anni il problema del conflitto d’interessi è stato progressivamente amplificato, sia sotto i governi di centro sinistra che, tanto più, sotto quelli di centro destra. Grazie a questa ostinata inadempienza, oggi il concetto di conflitto d’interessi è svuotato del suo significato, è caduto in prescrizione. Nella cosiddetta Seconda Repubblica è stato così messo a punto questo nuovo metodo per risolvere i problemi strutturali e costituzionali: basta amplificarli senza soluzione di continuità.

Io ho la chiara impressione che oggi la Costituzione sia ridotta alla funzione di alibi: da un lato permette all’Italia di mostrare al resto del mondo una facciata di paese democratico, libero e civile; dall’altro viene costantemente permesso di calpestarla a piacimento senza conseguenze, e nel silenzio generale.

Le chiedo questo: è ancora importante la Costituzione, almeno nei suoi punti fondamentali? Vale ancora la pena difenderla? Vogliamo dire qualcosa in proposito? Vogliamo alzare la voce?

Saluti

Monday, March 2nd, 2009

Caro Franceschini, ora è troppo tardi per preoccuparsi di Berlusconi – Lettera aperta a Dario Franceschini

franceschini2.jpgLettera pubblicata su MicroMega.

Caro Franceschini, lei ha dichiarato di essere preoccupato se Berlusconi uscisse vincitore alle prossime elezioni Europee, invitando gli elettori a non astenersi dal voto: “quello che avverrebbe il giorno dopo è una cosa che può preoccupare tutti“. Guardi, per quello che mi è dato da sapere lei è una persona onesta e non è il responsabile di questa situazione, credo tuttavia che sia un po’ tardi per preoccuparsi.

Lei si era preoccupato quando venne approvata la legge Mammì, la legalizzazione della macchina propagandistica-diffamatoria-abusiva del Cavaliere? E quando Berlusconi scese in campo e vinse le elezioni grazie all’uso spietato di quella macchina, c’era da aspettarselo che prima o poi sarebbe successo, no? E quando si è reso conto che l’italiano medio diventava ogni giorno sempre più somigliante al partito azienda, alla filosofia del “tanto vale fare i furbi”? E quando si è reso conto che l’opposizione si è ritrovata con una fionda mediatica contro un’esercito di carri armati? E quando lo stesso esercito ha cacciato via le voci scomode dal servizio pubblico perché, visto che è pagato da tutti, dovrebbe dire solo ciò che fa comodo al Governo? E quando D’Alema nominò Mediaset patrimonio nazionale, e in seguito caldeggiò pure la possibilità per Berlusconi di diventare Presidente della Repubblica? E quando ha dovuto assistere allo sfregio continuo alla carta costituzionale, alle leggi vergogna, al continuo attacco alla magistratura con la schiena dritta, all’uso personale del parlamento per difendersi dai suoi processi e per difendere le sue aziende? E quando finalmente Veltroni ha smesso di parlare di conflitto d’interessi, smettendo pure di nominare il nome del maggior titolare del conflitto? E quando, all’ultima vittoria elettorale, Berlusconi venne accolto all’unanimità come il grande statista? E quando ha visto Veltroni lamentarsi di Di Pietro, dagli schermi del partito azienda (Canale 5)?

In tutti questi episodi, ed altri anche peggiori, io mi sono sempre preoccupato. Mi creda, ad un certo punto ci si rompe di darvi fiducia. Alla fine il centro-sinistra in questi ultimi 15 anni non ha fatto altro che legittimare, prevaricazione dopo prevaricazione, l’illustre mediocre imprenditore disperato e relativa banda. Votare il PD oggi significa legittimare questi governi criminali, e ricominciare daccapo questo circolo vizioso. Se invece il PD dimezzasse i voti è più probabile che gli inciucio boys verranno finalmente messi da parte. Oppure, meglio ancora, che si verifichino le condizioni per la nascita di un nuovo partito per il popolo dei senza partito. Mi auguro perciò che, gli elettori contro, votino per Italia dei Valori, o al limite che si astengano dal voto.

Saluti.

Tuesday, November 18th, 2008

Loggia continua

Filed under: Licio Gelli, Marco Travaglio, MicroMega, P2, Politica, Satira, Video
Written by: mazapegul @ 12:44 am

loggiacontinua.jpgTravaglio esilarante, il culmine dal minuto 30:00. Clicca sul video.

Monday, July 7th, 2008

8 luglio in piazza contro le leggi-canaglia

banner_manifestazione.gif

Aderisco alla manifestazione di domani a Roma in Piazza Navona. Perché:

  • Il Caimano capobanda del governo se ne strafotte dei problemi del paese. Ha ampiamente dimostrato quali i suoi interessi principali: i suoi guai giudiziari, quelli dei suoi amici, e le sue aziende.
  • Non ha nessun ritegno nel seminare odio e stupidità, demolire le istituzioni e minare la Costituzione, se ciò gli serve per raggiungere i suoi scopi.
  • È fiero di trascinarsi il più vergognoso conflitto d’interessi che si sia mai visto nella storia democratica mondiale.
  • Controlla una macchina diffamatoria-propagandistica che farebbe vincere le elezioni anche ad Al Capone (infatti…).
  • Si è circondato esclusivamente di servi fedelissimi e/o ricattabili.
  • Non è né liberale né moderato. È un post-comufascista con tendenze rivolu-reazionarie.
  • È diventato il primo problema del paese, perché sta tenendo il paese in ostaggio da 15 anni.

Wednesday, April 9th, 2008

Appello agli astensionisti di sinistra, di Pancho Pardi

pancho.jpg

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