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Sunday, January 23rd, 2011

Casini vaffanculo

Filed under: Giustizia, Mafia, Pier Ferdinando Casini, Salvatore Cuffaro
Written by: mazapegul @ 9:07 pm

Casini ospite di Annozero il 31 Marzo 2008 dichiara di assumersi le responsabilità politiche di un’eventuale condanna dell’ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro.

Questa la cronologia degli eventi:

  • 18 gennaio 2008. Cuffaro condannato a 5 anni in primo grado per favoreggiamento semplice a Cosa Nostra.
  • 15 febbraio 2008. Dichiarazione di Casini: “Cuffaro sarà ricandidato [...] I partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte, noi ce le assumiamo. Cuffaro credo abbia subito una vera e propria persecuzione giudiziaria”.
  • 31 Marzo 2008. Casini si assume le responsabilità politiche di una eventuale condanna anche davanti al pubblico di Annozero (vedi il video qui sopra).
  • 23 gennaio 2010. Cuffaro condannato a 7 anni in appello per per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra.
  • 22 gennaio 2011. La Corte di Cassazione conferma la condanna a Cuffaro in via definitiva, 7 anni di reclusione.
  • 23 gennaio 2011. Casini sta ancora la. Ha poco da chiedere scusa. Cosa dovrebbe fare invece?

Wednesday, August 25th, 2010

Lo “stronzo”, il “trafficante” e l’utilizzatore finale

Monday, June 7th, 2010

UDC: Unione Dei Carcinomi

Filed under: Pier Ferdinando Casini, Politica, Udc
Written by: mazapegul @ 6:19 pm

Pier Ferdinando Casini:

“Di Pietro è uno sciacallo che costruisce la sua fortuna politica sulle disgrazie del Paese”. (Repubblica.it)

Il Casinando guarda la pagliuzza nell’occhio di Di Pietro e fa finta di non accorgersi delle travi nel suo (leggi: Cuffaro, Cesa, ecc.). Ma non è il caso di preoccuparsi, il Casinando è Cristiano.

La disgrazia del Paese è questo governo e la connivente finta opposizione del Pd. La sciagura è la classe dirigente illegittima, illiberale, corrotta e criminale. Di conseguenza il Casinando non trova niente di meglio da fare che attaccare Di Pietro, guarda a caso l’unico che fa dura opposizione contro la disgrazia. Secondo il Casinando un medico che cerca di sradicare un tumore è uno sciacallo che costruisce la sua fortuna sulle disgrazie delle gente. Il dubbio allora sorge spontaneo: va a finire che Casinando nel tumore ci sguazza…

Friday, January 29th, 2010

Il garante delle mafio-talpe

Filed under: Giustizia, Mafia, Pier Ferdinando Casini, Salvatore Cuffaro
Written by: mazapegul @ 7:06 pm

Cuffaro guadagna due punti in appello, ora sono sette gli anni collezionati. Il Piercasinando dalle radici cristiane: “Ve l’avevo detto che per lui garantivo io!

Disse Piercasinando: “Io non mi faccio dettare le candidature dalle procure!“. Poi, non appena le procure gliene hanno segnalato uno, lo ha candidato subito.

Post precedenti:

Tuesday, March 25th, 2008

Quello delle “radici cristiane”

vangelo_matteo_pasolini.jpg Se io conoscessi un tipo, di cui siano note frequentazioni poco chiare con personaggi poco puliti, farei fatica ad invitarlo a casa mia. O al limite lo potrei anche invitare, ma la casa di famiglia in custodia non gliela lascio.

Casini conosce Cuffaro, di cui sono note frequentazioni poco chiare con personaggi poco puliti, di cui è nota anche una condanna a cinque anni in primo grado per favoreggiamento ad alcuni mafiosi. Casini non solo lo inviterebbe a casa sua, lo ha candidato per le prossime elezioni come capolista al Senato dell’Udc in Sicilia. Così, se dovesse andargli bene, ce lo regala a tutti quanti. A quelli che hanno sollevato qualche obiezione morale su tale candidatura, Casini risponde con frase pronta: “Non mi faccio dettare le liste dei candidati dalla magistratura!”. E ci mancherebbe altro. Chissà, forse certe candidature in odor di mafia gli sono state ispirate direttamente dal suo Dio, anche se non sembra lo stesso che inveiva contro gli scribi e i farisei (*).

(*) Dal Vangelo secondo Matteo, Cap. 23:

(25) Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza. (26) Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi netto! (27) Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. (28) Così anche voi apparite giusti all’esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità. [...] (33) Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna?

Wednesday, February 13th, 2008

Udc corre da solo?

Filed under: Pier Ferdinando Casini, Politica
Written by: mazapegul @ 7:05 am

muffosita.jpgPur non avendo mai avuto un’eccelsa opinione del “finto giovane” (alias Pier Ferdinando Casini), devo ammettere che la scelta di non correre alle elezioni con le muffe stantie del Pdl qualche punto glielo fa guadagnare. Sempre ammesso che non si tratti del solito trucchetto per alzare la posta in gioco all’interno del Pdl stesso.

Friday, November 23rd, 2007

Un epilogo ampiamente pronosticato

manurespreader.jpg Lettera a Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini:

Gentili ex alleati della defunta Casa Delle Libertà, in questi ultimi 6 anni siete stati senz’altro dei bravi compagni per il cavaliere. Ora voi non gli servite più, ma in compenso a lui servono i vostri elettori: “La Cdl stava diventando un teatrino – ha dichiarato il Cavaliere – loro due si tengano il progetto, io gli elettori” (fonte Repubblica.it). Manco un grazie per tutte quelle belle leggi (vergogna) che gli avete fatto passare, manco un grazie per la favolosa legge Gasparri per il riassetto televisivo (e salva-Rete4). Che tristezza. Lui ora quelle cose ve le rinfaccia pure: “È solo vendetta – si è sfogato con i suoi il Cavaliere – ma si deve ricordare che la legge in vigore porta il nome di Maurizio Gasparri e non il mio. Se insiste, ne vedremo delle belle” (fonte Repubblica.it). Fantastico!

Non avete dato ascolto alle voci sagge che vi avvisavano: “attenzione a gonfiare il mostro, un giorno vi si rivolterà contro”. Ora, dopo anni di politica stile Frankenstein, vi sta pure soffiando l’elettorato. In fin dei conti sarebbe sufficiente spiegarlo a reti unificate: a chi glielo fa fare ad un elettore di votare per i servi, tanto vale votare direttamente il padrone.

Non vi resta altro che augurarvi che l’attuale esecutivo provveda a cacciare per sempre i partiti dalla Rai, stabilire finalmente l’ineleggibilità dei proprietari di giornali e tv, e limitare la proprietà televisiva ad un massimo di un canale nazionale per individuo (cose in cui non credo finché non vedo). Ma lo dovrebbero fare in fretta, prima che il mister reti-unificate vi rovesci addosso così tanta materia fecale, da farne sentire l’aroma persino ai vostri discendenti per almeno una mezza dozzina di generazioni (oltretutto, specie con Fini, pare abbiano già iniziato).

Friday, November 16th, 2007

I rischi della libertà

coccoberlu.jpg Mediaset si “dissocia” dagli “eccessi giornalistici e satirici che hanno colpito negli ultimi giorni la vita privata di Gianfranco Fini”, andati in onda su Striscia La Notizia. La chiusura della nota Mediaset è irresistibile, tenetevi forte: “A volte, semplicemente, la polifonia editoriale che ha sempre contraddistinto il nostro Gruppo rischia di trasformarsi in cacofonia. Sono i rischi della libertà”. Un tipo speciale di libertà, quella di non disturbare il manovratore. Ma a parte questo, sembrerebbe che Fini possa stare tranquillo, a Mediaset è dispiaciuto.

Tuttavia, il messaggio implicito in questa storia sarebbe ben diverso. La leadership di Berlusconi nella cdl si e’ vistosamente indebolita negli ultimi tempi. Gli alleati Fini e Casini rimproverano al cavaliere la sua strategia fallimentare della “spallata al governo” (che persiste da oltre un anno, la più lunga della storia repubblicana), e vorrebbero invece aprire al dialogo sulle riforme. Ma per Fini, ed implicitamente anche per Casini, l’avvertimento del cavaliere dovrebbe essere chiaro: attenzione a mettermi il bastone tra le ruote, la mia macchina propagandistica/diffamatoria vi distruggerebbe in men che non si dica.

Fa piacere vedere Fini e Casini saggiare un po’ di prevaricazione dal padrone. Ma non tanto perché loro se la meritano tutta quanta, soprattutto perché chissà che non inizino a pensare seriamente di scaricare quel cavallo.

Friday, November 9th, 2007

Coscienze alla riscossa

Filed under: Enzo Biagi, Informazione, Lettere, Pier Ferdinando Casini, Politica
Written by: mazapegul @ 12:42 am

casinitest.jpg

Cito da RaiNews24 una dichiarazione di Pier Ferdinado Casini a proposito del suo silenzio sull’epurazione di Biagi:

“Sbagliai? Puo’ darsi. Ma in coscienza so che nei 5 anni in cui sono stato presidente della Camera ho servito l’Italia e non me ne sono servito”. Pier Ferdinando Casini ha replicato così ad Antonio Caprarica che, nel corso di ‘Radio anch’io’, su Radio Rai, gli chiedeva se sul famoso editto di Sofia contro Enzo Biagi non avesse sbagliato a non difendere il giornalista.
“La mia famiglia è legata a Biagi, conservo una lettera che mi scrisse quando morì mio padre. Con lui ho conservato un rapporto ottimo”, ha spiegato Casini ricordando che da presidente della Camera “ho sempre difeso le prerogative del Parlamento. Ho la coscienza a posto, credo di aver fatto il mio dovere”.

Gentile Sig. Casini, il legame e l’ottimo rapporto fra la sua famiglia ed Enzo Biagi è senz’altro appassionante. Lei però non ci dice perché in 5 anni non ha mai preso pubblicamente le difese di Biagi, mentre il capo del governo di cui lei faceva parte lo inseriva nella lista dei giornalisti tacciati come “criminosi”, e in seguito puntualmente epurati dalla Rai. Vede, non si tratta di un attacco ad un “caro amico di famiglia”, si tratta di un grave attentato alla Libertà. Questo pensava Biagi dell’episodio, questo è quello che è accaduto. O lei è fra quelli che credono che Biagi se ne andò dalla Rai di sua volontà per incassare la liquidazione? Lei che dichiarò di non voler “morire berlusconiano”, ci dica se secondo lei è normale che un capo di governo compili liste di proscrizione come ai tempi di Joseph McCarthy, liste dove un giorno potrebbe finirci pure lei se non “riga dritto”. Considerato che l’ex premier in questione è tutt’ora il leader riconosciuto da tutta la Cdl, credo che lei debba chiarirci la sua posizione.

(foto www.daylife.com)

Saturday, September 15th, 2007

Il finto giovane

Filed under: Beppe Grillo, Pier Ferdinando Casini, Politica, V-day
Written by: mazapegul @ 10:06 pm

Il mondo della politica, come sappiamo, pullula di persone lungimiranti. C’è tuttavia chi si smarca e supera tutti. Si tratta in questo caso del “finto giovane”, altrimenti noto come Pier Ferdinando Casini: “Questo Paese ha bisogno di verità e responsabilità, non ha bisogno di Grillo, del ‘vaffanculo day’ e del ‘maiale day’, perché così andrà a catafascio” (Repubblica.it, 15/09/2007). Mi deve però spiegare cosa avrebbe in comune il ‘vaffanculo day’ con il calderoliano ‘maiale day’, per metterli nello stesso calderone. Si tratta in realtà di un esempio di qualunquismo da manuale. Rincara poi la dose, rimanendo in tema di ‘maiale day’: “c’è la corsa nel fare le moschee, io sono per la libertà di culto ma ci sono troppi luoghi di culto che non sono tali, ma zone dove si prolifera e si fa propaganda di terrorismo”. Non parla di fatti/persone specifiche, spara l’accusa gratuita di terrorismo così, nel mucchio. Ma ve lo sareste immaginato il povero Pierferdi se qualcuno avesse alluso, con la medesima grazia, ad una eventuale propaganda di odio ed intolleranza all’interno delle chiese cattoliche? Già, avrebbe tuonato l’impossibile.

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