Wednesday, August 27th, 2008

Pio La Torre, ucciso per la seconda volta

pio_la_torre.jpgIl primo a rompere il ghiaccio è stato Micciché (PDL). Nell’ottobre 2007 si lamentò pubblicamente del fatto che un turista come arriva in Sicilia si deprime subito, “Aeroporto Falcone-Borsellino [...] che immagine negativa trasmettiamo subito col nome dell’aeroporto” (fonte Repubblica.it). Per fortuna ci ha pensato Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso, a fargli notare che l’aeroporto non è stato intitolato a Riina o a Provenzano. In seguito Micciché “ritirò la frase” ma cambia poco, non ha certo detto quello che non pensa.

C’è però chi ha imparato la lezione, si tratta della giunta del Comune di Comiso. Sembra che non gli andasse tanto a genio il fatto che l’Areoporto di Comiso fosse intitolato a Pio La Torre (noto politico ucciso dalla mafia nel 1982, colpevole di aver avanzato un proposta di legge poco gradita a Cosa Nostra). Che depressione! Ma questa volta non hanno rilasciato la dichiarazione alla Micciché, la giunta di centro destra con una delibera ha ripristinato il vecchio nome dell’aeroporto. Il perché ce lo spiega il sindaco Giuseppe Alfano: “Come rileva un sondaggio effettuato a suo tempo, l’intitolazione a La Torre aveva riscontrato scarso gradimento fra i cittadini“. Capito? Un bel sondaggino et voilà, Pio La Torre non c’è più, ucciso per la seconda volta. Effettivamente siamo in perfetta linea con le direttive del padrone, oggi gli eroi si chiamano Vittorio Mangano.

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