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Sunday, July 4th, 2010

Last chance for Mr. Fassino

Filed under: Partito Democratico, Piero Fassino, Politica
Written by: mazapegul @ 3:01 pm

Povero Fassino, la gente continua a fargli domande alle quali lui non può rispondere. Le chiama provocazioni ed ha ragione, perché tanto i cittadini informati le risposte le sanno già. Ma non dovrebbe disperarsi, potrebbe sempre candidarsi col Pdl. Verrebbe accolto a braccia aperte, come vice banchiere. Quando il ducetto di Arcore nel 2006 fece piazzare sul giornale di famiglia la celeberrima battuta fassiniana “abbiamo una banca!?” (che per coerenza era una intercettazione rigorosamente coperta da segreto), riuscì a resuscitare il centro destra, affossando miseramente il centro sinistra. Si faccia coraggio Fassino, vada col Cavaliere, lui non dimentica!

Evergreen:

Saturday, July 3rd, 2010

Ghedini ha ragione

Replica di Ghedini alle affermazioni del presidente della Repubblica sul ddl intercettazioni:

“I commenti del Quirinale sono assai pregevoli, ma c’è un parlamento: spetta a quest’ultimo decidere”, perché “la valutazione del capo dello Stato non è su problemi di natura tecnica. Altrimenti dovrebbe farsi eleggere. La valutazione è sulla costituzionalità. Le ‘criticità tecniche’ esulano dalla sua competenza”. (fonte Repubblica.it)

Dichiarazioni che hanno scatenato la dura reazione dell’opposizione. Il Pd non le manda mica a dire, quando ci vuole ci vuole! Peccato che dopo aver flirtato in lungo e in largo col grande statista di Arcore, nonostante gli indicibili scempi seminati lungo il suo percorso, il Pd s’incazzi proprio la volta che Ghedini dice una cosa giusta: il Presidente della Repubblica non dovrebbe dare consigli tecnici sulle leggi, dovrebbe “limitarsi” a rispedire al mittente le leggi incostituzionali. Napolitano non lo fa, dice che se dopo quelli la legge te la ripresentano uguale sarebbe obbligato a firmarla così com’è. Embè? Intanto creerebbe uno scontro istituzionale, che contro un governo messo li direttamente dalla mafia sarebbe il minimo.

Thursday, June 10th, 2010

Il Berlusca, se non ci fosse lo inventerebbe il PD

La Finocchiaro è incazzata nera per il voto di fiducia alla legge bavaglio. In realtà è felice come una pasqua, come tanti altri simpatici PDini. Un ddl intercettazioni, lievemente differente da questo, era già stato approvato alla Camera dal precedente governo Prodi, il PD lo votò compatto assieme all’opposizione. Ora, grazie al governo del Berlusca, il PD non ci dovrà neanche rimettere la faccia. Meglio di così…

Monday, June 7th, 2010

UDC: Unione Dei Carcinomi

Filed under: Pier Ferdinando Casini, Politica, Udc
Written by: mazapegul @ 6:19 pm

Pier Ferdinando Casini:

“Di Pietro è uno sciacallo che costruisce la sua fortuna politica sulle disgrazie del Paese”. (Repubblica.it)

Il Casinando guarda la pagliuzza nell’occhio di Di Pietro e fa finta di non accorgersi delle travi nel suo (leggi: Cuffaro, Cesa, ecc.). Ma non è il caso di preoccuparsi, il Casinando è Cristiano.

La disgrazia del Paese è questo governo e la connivente finta opposizione del Pd. La sciagura è la classe dirigente illegittima, illiberale, corrotta e criminale. Di conseguenza il Casinando non trova niente di meglio da fare che attaccare Di Pietro, guarda a caso l’unico che fa dura opposizione contro la disgrazia. Secondo il Casinando un medico che cerca di sradicare un tumore è uno sciacallo che costruisce la sua fortuna sulle disgrazie delle gente. Il dubbio allora sorge spontaneo: va a finire che Casinando nel tumore ci sguazza…

Monday, May 31st, 2010

Il governo non è contro le intercettazioni, vuole solo l’esclusiva

Dal New York Times del 30 maggio 2010, “An Untapped Phone Call in Italy? It’s Possible“:

Last year, the Italian authorities monitored more than 112,000 phones and 13,000 locations, according to the Justice Ministry, figures widely seen as among the highest in Europe. [...] While Italy’s quick and easy culture of wiretapping would never fly in the United States, where in most cases prosecutors must show “probable cause” to believe a crime has been committed before tapping a phone, the current Italian system seems to have some well-placed American fans.

Non sembra che il New York Times abbia centrato la questione. Primo: dietro ai 112.000 telefoni menzionati non ci stanno altrettante persone, solitamente i criminali utilizzano dozzine di telefonini a testa, più raramente lo stesso telefonino in dodici. Secondo: la “probable cause” è necessaria anche in Italia con la legge attuale. Terzo: è vero che le intercettazioni in Italia sono un problema, ma continuano a parlare di quelle legali mentre il problema sono quelle illegali. Quelle di cui il governo non parla mai (vedi Scandalo Telecom-Sismi su cui è stato apposto il segreto di stato) ma con cui trafficano, a scopo ricattatorio, gli stessi aguzzini che vogliono questo aborto di ddl intercettazioni.

Segnalazioni:

Thursday, May 27th, 2010

Sul ddl intercettazioni un treno di balle

Filed under: Giustizia, Informazione, Intercettazioni, Legge bavaglio, Politica
Written by: mazapegul @ 10:00 pm

L’accozzaglia di chiacchiere in corso sul ddl intercettazioni è incredibile. Eppure la questione è così elementare che la capirebbe anche un fanciullo. Una buona fetta della classe politica è talmente corrotta da ritenere di avere il sacrosanto diritto di spadroneggiare, saccheggiare e depredare a piacimento la cosa pubblica. Essendo questo considerato come un loro diritto acquisito, poi non ci stanno ad essere messi alla gogna sui giornali, men che meno ad essere oggetto delle attenzioni dei magistrati.

Non c’è altro, il senso del ddl intercettazioni è tutto qua. Le balle sul diritto alla privacy, l’abuso di intercettazioni, e le altre menate su cui si sprecano in questi giorni le discussioni, sono solo fumo negli occhi.

Tuesday, May 25th, 2010

È la classe politica che ha gli italiani che si merita

Filed under: Elio Germano, Informazione, Politica, Regime, Roberto Scarpinato
Written by: mazapegul @ 6:56 pm

Elio Germano a Cannes:

“Siccome la nostra classe dirigente rimprovera sempre al nostro cinema di parlare male della nostra nazione dedico il premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l’Italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente”. (Repubblica.it)

Ogni popolo ha il governo che si merita“, è il tipico luogo comune di chi ha gettato la spugna. Un luogo comune che fa tanto comodo al potere. Io sono d’accordo con Elio Germano e Roberto Scarpinato, in realtà è vero il contrario, è la classe politica che ha gli italiani che si merita, avendoli plasmati a propria immagine e somiglianza col controllo militare dei media e della cultura, che ha “azzerato la memoria collettiva”.

Saturday, May 22nd, 2010

Scuola di democrazia liberale – Caso Annozero

Una azienda pubblica (la Rai) per anni ostacola ed infine chiude uno dei suoi prodotti di maggiore successo di pubblico (Annozero), perché non gradito al maggiore azionista della concorrenza (Mediaset), nonché presidente del consiglio. Questo accade in una moderna democrazia liberale come l’Italia. Ehm, scusate… un moderno regime oligarchico, telecratico, puttanocrate, fascio-comunista, occidentale.

PS: Quando il Pd se ne accorgerà e scenderà in trincea faremo suonare le campane.

Friday, May 21st, 2010

Tutti zitti appassionatamente

A proposito di mafia e corruzione, finalmente il governo si è deciso a fare sul serio, contro chi ne parla ovviamente. Non si capisce infatti perché ci siano ancora giornalisti che proprio si rifiutano di passare la giornata ad incensare il padrone e il suo governo del fare. Con quello che paga! In ogni caso i recidivi sono tenuti ad occuparsi d’altro: dall’emergenza traffico alle competizioni canine, passando per il caldo record e i tagli primavera-estate 2010. Gli argomenti non mancano. Insomma un po’ di logica, mafia e corruzione per sopravvivere e moltiplicarsi necessitano di risorse continue, qualcuno dovrà pure sborsare. D’altro canto non puoi neanche depredare il cittadino che paga le tasse e poi spiattellarglielo così in faccia. È più che mai necessario che si parli d’altro. Depredare va bene, purché non si sappia in giro. Poi se i cittadini s’incazzano possono sempre prendersela con gli extracomunitari, visto che è colpa loro.

Segnalazioni:

Tuesday, May 4th, 2010

Due berlusconiani a confronto

Filed under: Alessandro Sallusti, Ballarò, Massimo D'Alema, Politica
Written by: mazapegul @ 7:43 pm

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