Friday, December 4th, 2009

La testa bitumata continua ad avere consenso, chissà perché…

Molti si chiedono come sia possibile che Berlusconi abbia vinto le elezioni politiche per ben tre volte. Se lo chiede soprattutto la stampa estera. Io invece mi chiedo il contrario, come abbia fatto a perderle contro Prodi. È questo il vero mistero. I giretti in pullman sono anche simpatici, ma il controllo militare sui mezzi di informazione, specie sulle televisioni nazionali, è leggermente più efficace per costruire il consenso. È come se uno si presentasse in guerra con la fionda e l’altro con i carri armati, e nonostante ciò il Berlusca è riuscito pure a perdere un paio di volte.

Diffidate di quelli che sostengono che in Italia si rischia il golpe, perché il golpe c’è già stato. Quando è stato permesso ad una certa testa bitumata il dominio assoluto sui mezzi di informazione, prima quelli privati poi anche quelli pubblici, è stato legittimato il golpe. L’”opposizione” avrebbe dovuto vigilare, ma non lo fece. Al cotrario gli promisero che “non sarebbero state toccate le sue televisioni“.


Tuesday, November 24th, 2009

Bersani apre al dialogo!

Filed under: Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, Politica
Written by: mazapegul @ 7:32 am

Se il governo ritirasse la riforma sul “processo breve” (meglio noto come “processo morto”), Bersani promette che discuterà una riforma sulla giustizia con Berlusconi. Un po’ come discutere con uno squalo su chi mangia il petto e chi la coscia. Era ora, bravo Bersani, quanto è intelligente lei.


Saturday, November 21st, 2009

“Cosa c’entra Dell’Utri con Berlusconi?”

Una domanda a Nosferatu Sallusti: cosa c’entra il culo con la merda?

No Berlusconi Day

Filed under: Il vergognoso, Informazione, Politica, Popolo viola
Written by: mazapegul @ 9:47 pm

no-berlusconi-day

facebook: http://www.facebook.com/no.berlusconi.day
web: http://www.noberlusconiday.org

Tuesday, November 17th, 2009

Fin quando fa male, fin quando ce n’è

Dopo una snervante attesa, arriva finalmente l’autoassoluzione di Cosentino, direttamente dal Vespasiano di Raiset. Lungi dal celebrare i processi in Tv senza contraddittorio (mancava giusto il plastico di Casal Di Principe), il Cosentino celebra la sua assoluzione ufficiale. Non si è capito bene se trattasi di persecuzione giudiziaria ad opera di magistratura politicizzata (a quanto pare un po’ daltonica visto che perseguita anche i rossi), o complotto di pentito cocainomane (cocaina e menzogna vanno infatti a braccetto, chissà quanta se ne pappa allora il suo capo!). Si è però capito che, comunque vada, assolto, prescritto o condannato, Cosentino sarà innocente a prescindere. Continuerà la gloriosa carriera politica e la frantumazione testicolare dei poveri cittadini italiani.

Cari elettori berlusconiani, prendetevi questo scempio e godetevelo fino in fondo (fin quando fa male, fin quando ce n’è).

Friday, November 13th, 2009

Felici e impuniti

Filed under: Giancarlo Caselli, Giustizia, Il vergognoso, Mafia, Politica
Written by: mazapegul @ 12:42 am

Come ridurre la durata dei processi? Li si prescrive prima.
Come ridurre la durata delle trombate? Piselli con scadenza, o vieni in 10 minuti o ti arrangi.
Chiaro no?

Cosa dobbiamo aspettarci dopo il colpo di stato delle organizzazioni mafiose, la guerra civile?

Tuesday, November 10th, 2009

Scodinzolini di regime

Un magistrato con la schiena dritta si occupa di criminali, non di politica e governi. Purtroppo succede che politica e governo sono infestati da criminali, che non si cacciano via da soli, ne tantomeno li cacciano i servi di cui si sono circondati (e gli elettori? quelli votano per come sono informati, è una questione statistica). Cosa dovrebbe cambiare? Nulla, un magistrato deve continuare ad occuparsi dei criminali, non è colpa sua se la politica non è in grado di sanarsi da sola. Al contrario, il profilo medio dei candidati ideali (sia di destra che di sinistra) negli ultimi anni è precipitato, una corsa rovinosa al ribasso senza soluzione di continuità. Cosentino, per citare l’ultimo scandalo, continuano infatti a tenerselo ben stretto.

L’editoriale dello scodinzolino berlusconiano (*), paracadutato al Tg1 a spese di tutti i contribuenti (dunque anche di quelli intelligenti), è il solito copione di regime. Si tratta di un attacco premeditato contro un magistrato scomodo al padrone. Un attacco mirato a provocare una reazione, che eventualmente possa giustificare procedimenti disciplinari a danno del magistrato stesso.

Segnalazioni:

Il Fascista e il Massone deviato, di Giorgio Bongiovanni

(*) Sopra sono linkati rispettivamente i video dell’intervento di Ingroia e dall’attacco dello scodinzolino.

Friday, November 6th, 2009

“Sovvertiteci” il voto popolare

Filed under: Giustizia, Il vergognoso, Politica, Silvio Berlusconi
Written by: mazapegul @ 10:53 pm

Siete d’accordo che giudici e magistratura possano “sovvertire” il voto popolare? Quando le elezioni vengono vinte grazie ad azioni criminali (tipo costruirsi il consenso con dei mezzi ottenuti pagando tangenti e corrompendo giudici) io rispondo: assolutamente sì. Ci mancherebbe altro. In realtà non si sovverte un bel niente, il sovversivo è il criminale in questione, il cui habitat naturale dovrebbe essere dietro alle sbarre. Vi pare che un lumacone possa vincere i 200m dopo avere legato o segato le gambe agli avversari?

Una menzione particolare la meritano quei giudici indicati come “anomalia” dall’anomalia italiana per definizione: l’Unto dal Signore. Tutti sanno che meno per meno fa più.

Sunday, November 1st, 2009

L’ala berlusconizzata del Pd

Bersani si ostina a non chiedere le dimissioni al più grande mafio-corru-puttaniere-premier degli ultimi 150 anni. Evidentemente ha paura che la nota ala berlusconizzata del Pd gli giri le spalle. E allora? Dovrebbe essere l’occasione buona per togliersi dalle palle quei dirigenti di partito che negli ultimi anni hanno contribuito alla fuga degli elettori dal Pd. Una parte dei quali sono approdati a Italia dei Valori, ma la parte più cospicua è arrivata ad abbandonare le urne per la disperazione. Una operazione del genere compiuta in modo chiaro e trasparente, seguita dall’espulsione degli esponenti di partito con condanne definitive e la sospensione di quelli con processi giudiziari in corso, potrebbe restituire al Pd flotte di elettori.

Delle due l’una: o Bersani non ci arriva o lui stesso fa parte di quell’ala berlusconizzata che affonderà il Pd.

Sunday, October 25th, 2009

Vince il dalemino

Sfuma l’occasione di vero rinnovamento per il Pd, rappresentata da Ignazio Marino. Bersani, sostenuto dallo “scalatore” D’Alema, vince con maggioranza assoluta. Il neo segretario annuncia subito la linea politica (quella di D’Alema): “alternativa, non solo opposizione”. Ci vorrebbero dare da intendere che fino ad ora hanno fatto dura opposizione, talmente dura che è arrivata l’ora di tornare un po’ al dialogo. Staremo a vedere. Chissà perché, ma prevedo una ulteriore fiumana di elettori transitare dal Pd a Italia dei Valori.

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