Sunday, March 29th, 2009

“Siamo alla comica finale”

Filed under: Gianfranco Fini, Il vergognoso, Politica, Silvio Berlusconi, Video
Written by: mazapegul @ 9:25 pm

comica_finale.jpgLo diceva Fini nel dicembre 2007, dopo che il Berlusca sciolse la Casa delle Libertà sfottendosene allegramente degli alleati, e poco prima di ritornare sotto al capo piegato a 90 gradi: “Siamo alla comica finale“. Le comiche in realtà erano ben lungi dall’essere finite.

Il Berlusca non ha distrutto la sinistra, quella si è distrutta con le proprie mani. Queste ad esempio sono le recenti dichiarazioni di Nichi Vendola, ultimo di una serie di lungimiranti politici di sinistra, esponente di spicco del Movimento per (seppellire) la Sinistra: ”[Berlusconi] è un individuo geniale. È una persona che ha veramente dei tratti strabilianti, un self made man che riesce a costruire un’intera epopea della vita culturale nazionale [...] È un prototipo di uomo nuovo che si è saputo imporre sulla scena italiana“. LOL! Non c’è proprio niente da fare, sono votati all’autodistruzione.

L’Unto dal Signore, dal canto suo, è invece riuscito bene nell’ambizioso progetto di distruggere il centro destra. In appena 15 anni è riuscito a ridurlo in una accozzaglia di servi mediocri, opportunisti, e mafiosi di varia natura. O poco meno. Complimenti, davvero un lavoro ben fatto!

Wednesday, March 18th, 2009

Forza De Magistris!

azione_reazione.jpgI potentucoli di turno e politici vari che sono stati (o sono tuttora) indagati, hanno acceso tutti lo stesso disco: teoremi, persecuzioni giudiziarie nei loro confronti, magistratura politicizzata. A dire il vero non tutti, bisogna escludere quelli che sanno di essere innocenti, perché generalmente si difendono NEL processo. Poi c’è anche chi ha il vantaggio di processare i propri giudici dalle proprie televisioni nazionali, e anche da quelle pubbliche. I più fortunati dispongono pure di un intero parlamento per potersi legiferare addosso (non faccio nomi perché, insomma, sono informazioni segrete!). Ma questa è un’altra storia.

Si parlava appunto di potentucoli malmessi e politici disastrati. Gente abituata ad atteggiarsi a vittima mentre usa la frusta. Gente molto pratica di teoremi e persecuzioni giudiziarie. Quelle che vengono inflitte a De Magistris (e a tutti coloro che hanno osato sostenerlo) senza soluzione di continuità. In Italia il potere è in mano all’antistato, e combatte tenacemente contro gli uomini dello Stato.

Certo, sono tutte paranoie di cospirazione. Meglio distrarsi con la voce soave di Mr. Chiavarolloti, scusate, Chiaravalloti (attualmente vicepresidente del Garante della privacy).

A Luigi De Magistris non è stato permesso di fare il magistrato, se lo sono tolto dalle palle. Ma ora ha deciso di impegnarsi in Politica con Italia dei Valori. Forza De Magistris!

Monday, March 2nd, 2009

Caro Franceschini, ora è troppo tardi per preoccuparsi di Berlusconi – Lettera aperta a Dario Franceschini

franceschini2.jpgLettera pubblicata su MicroMega.

Caro Franceschini, lei ha dichiarato di essere preoccupato se Berlusconi uscisse vincitore alle prossime elezioni Europee, invitando gli elettori a non astenersi dal voto: “quello che avverrebbe il giorno dopo è una cosa che può preoccupare tutti“. Guardi, per quello che mi è dato da sapere lei è una persona onesta e non è il responsabile di questa situazione, credo tuttavia che sia un po’ tardi per preoccuparsi.

Lei si era preoccupato quando venne approvata la legge Mammì, la legalizzazione della macchina propagandistica-diffamatoria-abusiva del Cavaliere? E quando Berlusconi scese in campo e vinse le elezioni grazie all’uso spietato di quella macchina, c’era da aspettarselo che prima o poi sarebbe successo, no? E quando si è reso conto che l’italiano medio diventava ogni giorno sempre più somigliante al partito azienda, alla filosofia del “tanto vale fare i furbi”? E quando si è reso conto che l’opposizione si è ritrovata con una fionda mediatica contro un’esercito di carri armati? E quando lo stesso esercito ha cacciato via le voci scomode dal servizio pubblico perché, visto che è pagato da tutti, dovrebbe dire solo ciò che fa comodo al Governo? E quando D’Alema nominò Mediaset patrimonio nazionale, e in seguito caldeggiò pure la possibilità per Berlusconi di diventare Presidente della Repubblica? E quando ha dovuto assistere allo sfregio continuo alla carta costituzionale, alle leggi vergogna, al continuo attacco alla magistratura con la schiena dritta, all’uso personale del parlamento per difendersi dai suoi processi e per difendere le sue aziende? E quando finalmente Veltroni ha smesso di parlare di conflitto d’interessi, smettendo pure di nominare il nome del maggior titolare del conflitto? E quando, all’ultima vittoria elettorale, Berlusconi venne accolto all’unanimità come il grande statista? E quando ha visto Veltroni lamentarsi di Di Pietro, dagli schermi del partito azienda (Canale 5)?

In tutti questi episodi, ed altri anche peggiori, io mi sono sempre preoccupato. Mi creda, ad un certo punto ci si rompe di darvi fiducia. Alla fine il centro-sinistra in questi ultimi 15 anni non ha fatto altro che legittimare, prevaricazione dopo prevaricazione, l’illustre mediocre imprenditore disperato e relativa banda. Votare il PD oggi significa legittimare questi governi criminali, e ricominciare daccapo questo circolo vizioso. Se invece il PD dimezzasse i voti è più probabile che gli inciucio boys verranno finalmente messi da parte. Oppure, meglio ancora, che si verifichino le condizioni per la nascita di un nuovo partito per il popolo dei senza partito. Mi auguro perciò che, gli elettori contro, votino per Italia dei Valori, o al limite che si astengano dal voto.

Saluti.

Sunday, March 1st, 2009

Il ritorno del principe

Filed under: Francesco Campanella, Libri, Mafia, Politica, Roberto Scarpinato, Video
Written by: mazapegul @ 12:31 am

il_rirorno_del_principe.jpg

Dopo aver letto un libro come “Il ritorno del principe” (edizioni Chiarelettere) viene da chiedersi come si faccia a nutrire ancora qualche speranza. Beh, una speranza è data anche dal fatto che persone come Roberto Scarpinato esistono.
Si tratta di un testo fondamentale. Mai un libro è stato così chiaro, limpido, autorevole e spietato, nell’analizzare la criminalità del potere come elemento centrale della storia d’Italia.

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Segnalazioni video:

Wednesday, February 25th, 2009

Le vere ragioni della legge sul testamento biologico

mass_distraction.jpgDiciamo le cose come stanno, al governo di questo aborto di legge sul testamento biologico, la cosiddetta legge “fine-vita”, non frega assolutamente nulla. Infatti si contano già gli oppositori pure fra gli esponenti del governo stesso. Quale sia il vero scopo di questa pubblica offesa all’intelligenza è presto detto.

Il caso Englaro ha scosso l’intera nazione ed ha portato questa tematica al centro dell’attenzione. Ecco allora pronto il disegno di legge, talmente offensivo da suscitare gli applausi dell’ala cattolica più bigotta, oltre che indignare il resto della popolazione laica ed informata. Risultato: sono tutti belli impegnati a discutere e scannarsi su questa legge, proprio mentre il Governo si accinge a varare finalmente quelle riforme che permetteranno alla casta politica di mettere il culetto al riparo. Stò parlando della legge contro la libertà di stampa e blocca-intercettazioni, e della subordinazione del potere giudiziario a quello politico. Una vera manna dal cielo per il dilagare delle mafie e della corruzione. Questa legge “fine-vita” farà la stessa fine della legge “blocca-processi”, non se ne farà assolutamente nulla, con buona pace dei bigottini che ci avevano creduto. La legge “blocca-processi” servì infatti come preparazione al famigerato “Lodo Alfano”, che il culetto lo ha salvato al Presidente del Consiglio in persona (fatto che da solo è più squalificante di una eventuale condanna).

Si chiama DISTRAZIONE di massa. E pensare che il PD ha già presentato degli emendamenti sulla legge “fine-vita”, che imbecilli…

(photo by Bruno Boutot)

Sunday, February 22nd, 2009

Franceschini fuori tempo massimo

franceschini.jpgDario Franceschini, neo segretario nazionale del PD:”[Berlusconi] ha in mente un paese in cui il potere viene sempre più tacitamente concentrato nelle mani di una sola persona. Questo è contro la Costituzione a cui lui ha giurato fedeltà“. (fonte Repubblica.it)

Massimo D’Alema, 29 settembre 2008: “Se si arrivasse a un sistema presidenziale, Berlusconi potrebbe concorrere alla massima carica della Stato perché ci sarebbero quei pesi e quei contrappesi che consentirebbero anche a lui di governare meglio il Paese“. (fonte Micromega)

Franceschini fa finta di dimenticare di essere nello stesso partito dei D’Alema, ed “alza i toni” fuori tempo massimo. Il PD si è rivelato essere il miglior alleato del partito azienda. Ha perso talmente tanti consensi da far sembrare che Berlusconi li abbia aumentati. Ha assecondato il PdL nella lotta contro il vero nemico di entrambi: l’Italia dei Valori. Veltroni che bacchetta Di Pietro – colpevole di aver organizzato una manifestazione pacifica, e riuscita, contro il regime – dalle televisioni del Cavaliere, ci da la misura dell’imbarazzo di un partito nato morto.

la disfatta definitiva del PD arriverà alle Amministrative 2009. Poco dopo Berlusconi farà la fine Ceauşescu.

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(photo by segnaleorario)

Thursday, February 12th, 2009

Scalfaro: “giorni di timore per la democrazia”

rabbit.jpg Oscar Luigi Scalfaro: “Ci rivolgiamo al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con rispetto per la carica che ricopre e per dirgli, con pacatezza, presidente, la Carta vuole unire e non dividere, e chiedergli di non farci vivere giorni di timore per la patria e la democrazia [...] in questi giorni ci ha fatto preoccupare.” (fonte Repubblica.it)

Questa uscita di Scalfaro la trovo fantastica. Dopo tre governi di leggi vergogna e assalti spudorati alla Costituzione senza soluzione di continuità – ad opera del medesimo Presidente del Cosiglio – Scalfaro si dice preoccupato per la Costituzione. Ma con pacatezza. E’ un po’ come preoccuparsi della verginità dopo essere stati stuprati a ripetizione.

In realtà Scalfaro sa benissimo con chi ha a che fare, vuole solo evitare di innescare un serio scontro istituzionale. Che è poi la stessa preoccupazione della maggior parte del centro-sinistra. Ma è proprio questa paura che alla fine ha permesso al manipolo di criminali che sta al potere di rosicchiarsi il Paese e la sua Costituzione. Pezzo dopo pezzo.

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(photo by Nick Devenish)

Monday, February 9th, 2009

Ma Berlusconi chi è?

pozzo.jpg

“Il potere non è nel consiglio comunale di Palermo. Il potere non è nel Parlamento della Repubblica. Il potere è sempre altrove. Lo Stato per me è la Costituzione e la Costituzione non esiste più.” (Leonardo Sciascia)

Berlusconi, dietro all’immagine del potente magnate, è in realtà un uomo che vive sull’orlo del baratro da oltre 15 anni, a cui è stato permesso di accedere per tre volte alla presidenza del consiglio per risolvere le proprie beghe giudiziarie e finanziarie. Ma chi glielo avrebbe permesso e in cambio di cosa?

Il potere economico/politico non è una persona, è un sistema, e quello italiano è la versione più criminale e predatrice che si possa trovare nei paesi occidentali. Questo potere è fortemente minacciato da frange del potere giudiziario, quello con la schiena dritta naturalmente. La minaccia è arrivata al suo apice durante il periodo di Mani Pulite. Il potere non tollera di essere intercettato e giudicato, esige di essere al di sopra della legge, mortificando e depredando in santa pace la vita e la ricchezza del paese, a scapito dei suoi (ignari) cittadini/telespettatori. L’esigenza prioritaria è perciò quella di subordinare il potere giudiziario. Nel Cavaliere è stata semplicemente individuata la figura ideale per eseguire il lavoro sporco. Il bellimbusto scelto per metterci la faccia. Quello esente dai sentimenti di vergogna.

Se da un lato è facile intuire perché il Cavaliere sia riuscito a circondarsi di così tanti sudditi (sudditi finché gli fa comodo, non dimentichiamolo), ci si chiede tuttavia perché vari esponenti di spicco del centro-sinistra abbiano salvato il Cavaliere in extremis in numerose occasioni. Ma è il loro avversario politico, cosa sono scemi? Qualcuno lo sarà senz’altro, ma non lo sono tutti. Il potere non è di destra o di sinistra, cattolico o laico. Il potere è trasversale. Così come è trasversale l’aspirazione del potere di essere al di sopra della legge. A questi esponenti del centro-sinistra, che in alcuni casi hanno già assaporato sulle chiappe i morsi della giustizia, non può che far comodo un Cavaliere al governo, almeno fino a quando non avrà completato lo sfregio alla Costituzione. E con questo si spiega perché nessuna delle leggi vergogna approvate dagli esecutivi berlusconiani sia stata cancellata dai governi di centro-sinistra, nonostante lo avessero promesso in campagna elettorale. Si spiega anche perché lo stesso centro-sinistra abbia alla fine legittimato il conflitto d’interessi del Cavaliere.

Segnalazione: “ORA BASTA!”. 21 FEBBRAIO A PIAZZA NAVONA CONTRO LA DITTATURA OSCURANTISTA

(photo by clickykbd)

Friday, February 6th, 2009

Il capitolo più odioso

Filed under: Giustizia, Il vergognoso, Immigrazione, Lega Nord, Mafia, Politica
Written by: mazapegul @ 10:42 pm

human_stupidity.jpgOggi mi è tornata in mente una frase di Frank Zappa: “Dicono che l’idrogeno è l’elemento più comune nell’universo. Balle, c’è molta più stupidità!“.

Una dimostrazione sono le nuove leggi razziali appena approvate dal Senato. È il Ddl “sicurezza” fortemente voluto dai soliti quattro leghisti xenofobi e culturalmente malmessi. È il prezzo che la Lega pretende per tenere in piedi questo strazio di governo. Verrano così consegnati centinaia di migliaia di immigrati direttamente al crimine organizzato, che offriranno certamente sbocchi più attraenti per il loro futuro. Ecco dov’è la sicurezza in Italia: la Mafia Spa. È li che bisognerebbe investire per avere successo.

(photo by rstrawser)

Sunday, February 1st, 2009

Quando si dice “governo mafioso”…

via_cosentino.jpgC’è una notizia di qualche giorno fa che è stata completamente oscurata dai media principali, ne hanno parlato i soliti 4 giornalisti in via di estinzione. Appunto, oscurata, altrimenti non sarebbe stata cosi tristemente interessante. Cosa è successo? Per farla breve, mercoledì scorso la Camera ha respinto una mozione (presentata da esponenti del Pd, dell’Idv e dell’Udc) per far dimettere il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, accusato da ben 6 pentiti di camorra come fiancheggiatore del clan dei Casalesi, in quanto “lede gravemente non solo il prestigio del governo, ma anche la dignità del Paese” (maggiori dettagli su L’espresso). Il Cosentino non ha avuto condanne in proposito, per ora è indagato, mi sembra tuttavia il minimo che si metta da parte e risolva prima i suoi problemi giudiziari.

Macché, quello non si schioda. Il PdL compatto ha respinto la mozione, fatto che rientra nella logica di un partito baluardo dell’impunità, ostile all’indipendenza della magistratura e pro informazione di regime (infatti hanno già bastonato a dovere i giornalisti dell’Espresso colpevoli autori dell’inchiesta sul Cosentino, ascolta le accuse rivolte alla stampa dall’On. Elio Vito, dal minuto 1:30).

Poi c’è la Lega, anch’essa compatta per salvare Cosentino, proprio quelli che nei bei tempi davano dei mafiosi ai governi DC/PSI ed allo stesso Berlusconi. Constatare una tale integrità morale fa sempre piacere. Per quanto riguarda L’Udc non si capisce come mai abbia contribuito alla mozione, con un Cuffaro fra le loro fila…

Infine c’è il mitico Pd che ha votato così: 26 astenuti, 47 usciti dall’aula, 22 assenti ingiustificati, 2 contrari alla mozione. Salvano così il culetto al Cosentino che rimane sulla sua poltroncina. Proprio i promotori principali della mozione! Credo che lo stesso Cosentino sia incredulo di fronte ad una tale baracca.

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