Tuesday, October 5th, 2010

Operazione Vaticano Berlusconizzato

Vuoi bestemmiare? Nessun problema, la bestemmia è contestualizzabile. Chiedetelo all’arcivescovo Fisichella, una bella contestualizzazione e le bestemmie, specie quelle del Berlusca, vengono lavate e purificate! Sempre contestualizzando il Berlusca (Fisichella docet!), è persino possibile fare la comunione ai divorziati! Dipende se consumi o meno il matrimonio con una eventuale seconda moglie. L’utilizzazione finale di escort non conta, pare sia decontestualizzabile.

Questa irresistibile voglia di berlusconizzazione che investe il Vaticano, tocca un apice nella recente visita del Papa Ratzi a Palermo. Potrà mai essere tollerabile uno striscione con scritto “I love Milingo“? Beh, una dichiarazione d’amore, proprio sul percorso del Papa, direi proprio di no. Infatti la polizia ha eseguito l’ordine e rimosso lo striscione. Ma il massimo è stata niente meno che una frase del vangelo secondo Matteo, 21,13: “La mia casa è casa di preghiera ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!”. Fatta rimuovere pure quella. Forse il vangelo è offensivo per il Papa. Specie se berlusconizzato.

Segnalazioni:

Wednesday, August 25th, 2010

Anche Berlusconi ha fatto qualcosa di buono!

Beppe Del Colle, editorialista di Famiglia Cristiana:

La discesa in campo di Berlusconi ha avuto come risultato quello che nessun politico nel mezzo secolo precedente aveva mai sperato: di spaccare in due il voto cattolico (o, per meglio dire, il voto democristiano). (da Famiglia Cristiana del 25 agosto 2010)

Un ottimo risultato direi. Un gregge di pecore è unito, quando si divide è segno che qualcuno ha iniziato ad usare il cervello. Per una tribù l’unità religiosa è anche una questione di sopravvivenza, ma una grande nazione che si vuole “civilizzata” dovrebbe essere fondata sul senso civico dei suoi cittadini (che è il senso della Costituzione). Un gruppo religioso unito e dominante che risponde ad un capo, tende ad imporre il suo moralismo alla collettività, sancendo così l’inizio dei problemi. È anche un fardello, pronto per essere strumentalizzato dal primo ducetto che si presenta sul mercato. Perciò ribadisco: la divisione dei cattolici, se è vera, è una buona notizia. Anche se non c’era bisogno del manganello del Berlusca per arrivarci.

Monday, April 12th, 2010

Perché la chiesa ha coperto i crimini di pedofilia

Filed under: Chiesa Cattolica, Joseph Ratzinger, Pedofilia, Religione, Vaticano
Written by: mazapegul @ 10:40 pm

Dietro alla copertura dei crimini di pedofilia da parte della chiesa cattolica, ci possono essere varie ragioni. Oltre al tentativo di preservare il buon nome della istituzione, credo vi sia una ragione più profonda. Secondo i dogmi della dottrina cattolica la tentazione è opera del demonio, e conduce l’uomo debole al peccato. Se guardiamo l’abuso su minore integralisticamente da questo punto di vista, non abbiamo più un adulto carnefice ed una vittima minorenne. Al contrario abbiamo un povero prete debole di carne che ha ceduto alle tentazioni del demonio nascosto sotto le spoglie del ragazzino. Il minorenne diventa perciò il carnefice, mentre l’aggressore diventa la vittima che necessita di essere aiutata, non di essere consegnata alla giustizia civile ed eventualmente al carcere.

Questo ci fa capire la ragione per cui le vittime che hanno denunciato gli abusi si sono ritrovate spesso l’intera comunità contro. Ci fa capire come sia stato possibile che una curia vescovile in Sicilia abbia portato un ragazzo in tribunale chiedendo un risarcimento 200.000 euro per il “danno d’immagine” che lo stesso ragazzo avrebbe causato alla chiesa, denunciando la violenza subita (vedi video di cui sopra). Ci fa infine capire la ragione per cui persino le istituzioni e interi partiti in taluni casi si siano schierati a priori contro le giovani presunte vittime degli abusi (vedi il caso Don Gelmini).

Questa non vuole essere una accusa alla religione in se. Al contrario, pur essendo ateo riconosco nella religione cattolica (così come in altre religioni) alcuni principi morali fondamentali. L’accusa è rivolta alla gerarchia ecclesiastica, che in questo contesto ha agito secondo principi che si rifanno a tutto tranne che ai fondamenti del cattolicesimo. Servirebbe una ammissione di responsabilità e un forte segnale di discontinuità, a partire dalle dimissioni di papa Ratzinger (se dovessero risultare provate le sue responsabilità dirette nella copertura degli abusi). In caso contrario, la chiesa cattolica continuerà a non essere in grado di proteggere i bambini.

Post precedenti:

Thursday, August 13th, 2009

Costituzione maledetta!

Filed under: Costituzione, Religione
Written by: mazapegul @ 9:31 pm

Quelle che seguono sono le motivazioni con qui il Tar del Lazio esclude gli insegnanti di religione cattolica dagli scrutinii scolastici:

«Lo Stato, dopo aver sancito il postulato costituzionale dell´assoluta, inviolabile libertà di coscienza nelle questioni religiose, di professione e di pratica di qualsiasi culto “noto”, non può conferire ad una determinata confessione una posizione “dominante” – e quindi una indiscriminata tutela ed un´evidentissima netta priorità – violando il pluralismo ideologico e religioso che caratterizza indefettibilmente ogni ordinamento democratico moderno». (da Il blog di Daniele Martinelli)

Siamo nel 2009 e ci sono ancora giudici che si permettono di attenersi alla Costituzione, in maniera scrupolosa per giunta! Possibile che dopo quindici anni di sistematici massacri e deturpazione dei principi costituzionali ancora non l’abbiano capita?

In Italia la Costituzione è diventato il libro rivoluzionario per eccellenza. Lo Stato è fuorilegge, almeno fino a quando quel libro non verrà definitivamente bruciato.

Monday, December 1st, 2008

Vaticano omofobico

Filed under: Omosessualità, Religione, Vaticano
Written by: mazapegul @ 11:53 am

rainbowflag.jpgIl Vaticano è contrario alla depenalizzazione universale della omosessualità, una proposta accolta da tutti i 27 Paesi della Unione Europea. La preoccupazione della Chiesa è che “la sua approvazione porterebbe ‘alla gogna’ gli Stati che non riconoscono le unioni gay“. Per evitare ciò, questo il loro lungimirante ragionamento, meglio tollerare il carcere o la pena capitale con cui ancora oggi l’omosessualità viene punita in molti Stati. È evidente che, a questi alti prelati, della gogna che invece viene afflitta alle persone non gliene frega un fico secco. Come facciano certi cattolici a seguire certa gente è il vero mistero della fede.

(photo by pietroizzo)

Tuesday, March 25th, 2008

Quello delle “radici cristiane”

vangelo_matteo_pasolini.jpg Se io conoscessi un tipo, di cui siano note frequentazioni poco chiare con personaggi poco puliti, farei fatica ad invitarlo a casa mia. O al limite lo potrei anche invitare, ma la casa di famiglia in custodia non gliela lascio.

Casini conosce Cuffaro, di cui sono note frequentazioni poco chiare con personaggi poco puliti, di cui è nota anche una condanna a cinque anni in primo grado per favoreggiamento ad alcuni mafiosi. Casini non solo lo inviterebbe a casa sua, lo ha candidato per le prossime elezioni come capolista al Senato dell’Udc in Sicilia. Così, se dovesse andargli bene, ce lo regala a tutti quanti. A quelli che hanno sollevato qualche obiezione morale su tale candidatura, Casini risponde con frase pronta: “Non mi faccio dettare le liste dei candidati dalla magistratura!”. E ci mancherebbe altro. Chissà, forse certe candidature in odor di mafia gli sono state ispirate direttamente dal suo Dio, anche se non sembra lo stesso che inveiva contro gli scribi e i farisei (*).

(*) Dal Vangelo secondo Matteo, Cap. 23:

(25) Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza. (26) Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi netto! (27) Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. (28) Così anche voi apparite giusti all’esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità. [...] (33) Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna?

Saturday, December 1st, 2007

Nuova enciclica di Ratzinger, indietro tutta

Filed under: Ateismo, Chiesa Cattolica, Joseph Ratzinger, Religione
Written by: mazapegul @ 3:19 pm

ratzishrimp.jpg Ratzinger ha pubblicato la sua seconda enciclica, nella quale, fra le altre cose, prende di mira l’ateismo:

“L’ateismo del XIX e del XX secolo è, secondo le sue radici e la sua finalità, un moralismo: una protesta contro le ingiustizie del mondo e della storia universale. Un mondo, nel quale esiste una tale misura di ingiustizia, di sofferenza degli innocenti e di cinismo del potere, non può essere l’opera di un Dio buono. Il Dio che avesse la responsabilità di un simile mondo, non sarebbe un Dio giusto e ancor meno un Dio buono. È in nome della morale che bisogna contestare questo Dio”. Ma, “se di fronte alla sofferenza di questo mondo la protesta contro Dio è comprensibile, la pretesa che l’umanità possa e debba fare ciò che nessun Dio fa né è in grado di fare, è presuntuosa ed intrinsecamente non vera. Che da tale premessa siano conseguite le più grandi crudeltà e violazioni della giustizia non è un caso, ma è fondato nella falsità intrinseca di questa pretesa. Un mondo che si deve creare da sé la sua giustizia è un mondo senza speranza. Nessuno e niente risponde per la sofferenza dei secoli. Nessuno e niente garantisce che il cinismo del potere – sotto qualunque accattivante rivestimento ideologico si presenti – non continui a spadroneggiare nel mondo” (“Spe Salvi“, n. 42).

Benedetto XVI finge di non sapere che le religioni non sono affatto escluse dal ruolo di “accattivante rivestimento ideologico” in molte delle “grandi crudeltà e violazioni della giustizia” perpetrate nel corso della storia, religione cattolica inclusa. In ogni caso la colpa non è da attribuire né alla religione né all’ateismo, ma alla stupidità umana che tende ad emergere in tutti i contesti dove viene esercitato un potere.

Ratzinger attacca l’ateismo partendo dal presupposto che “il Dio cattolico esiste”. Un ragionamento perspicace, analogo a quello di un ateo che considera tutti i credenti come degli stolti perché “non esiste nessun Dio”. Dal momento che nessuno può dimostrare la veridicità della propria filosofia/religione, l’intelligenza dovrebbe suggerire di accettarle entrambe, purché venga rispettata quella del prossimo. Ma Ratzinger, che naturalmente si considera il detentore della verità rivelata, preferisce la sentenza: l’ateismo è l’origine del male. Un bell’esempio di rispetto del prossimo per milioni di persone che pendono dalla bocca del papa, complimenti.

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