L’uomo del Colle è così preso dal pericolo intercettazioni, nota priorità assoluta del paese, da non essersi ancora accorto che la seconda cloaca dello stato, tal schifa-culi, più che super partes, è super lingues. Ride il nano di Arcore: la Tv, pubblica e privata, era e rimane, cosa sua. Dal Colle nemmeno un monitino, né vivo né vibrante. Qualcuno gli ricordi che lo aspetta una pensione d’oro, chissà che non gli venga voglia di andarci subito.
17 anni di regime berlusconiano hanno messo in fuga dal centro destra tutte le personalità dotate di un minimo di intelligenza e indipendenza (infatti Feltri e combriccola di sudditi sono rimasti accanto al Caimano, supini e strapagati). Quelli che non sono evacuati di loro spontanea volontà sono stati cacciati a pedate nel culo (e metodi Boffo). Per completare l’opera, il berlusconismo ha invece esercitato un’attrazione irresistibile su tutti gli Scilipoti capitati a tiro.
Nonostante questa selezione naturale della classe dirigente fosse già largamente prevedibile fin dal ’94, è con “viva e vibrante soddisfazione” che mi ritrovo il berlusconiano da combattimento Feltri lamentarsi che “nel centro destra non vedo una personalità in grado di continuare sulla strada carismatica”. Primo, bisogna essere dei fascistelli di ultima generazione per accettare un quaquaraquà qualunque al comando purché carismatico; secondo, bisogna anche esserlo per avere visto il carisma nella testolina bitumata dotata di peluria sintetica e “culo flaccido”.
Il Giulianone nazionale non è una semplice palla di lardo, è una palla di lardo in carriera. Se gli togliessimo il nano, cosa rimarrebbe? Una palla di lardo e basta. Dunque ben gli conviene il ruolo del difensore d’ufficio del nano, magari dai banchi della concorrenza (la Rai) e a spese dei contribuenti. Visto che per fare quel “mestiere” bisogna raccontarne di palle, la scelta su chi piazzare in Rai dopo il Minzolingua non poteva che ricadere sul medesimo: la palla di lardo. La stessa palla che ritornò alla ribalta qualche settimana fa in quel teatro di cui ora non ricordo il nome… ah si, il “Teatro dal Verme“.
Il caimano morente sferra l’attacco finale alle istituzioni? Ma no, qua la guerra è contro la satira. L’ultima uscita del senatore del Pdl Alessio Butti è di quelle che stracciano l’avversario senza remissione. Cito dal documento ufficiale:
“Per evitare il determinarsi di una evidente posizione dominante (il Pdl che si preoccupa delle posizioni dominanti, ROTFL, n.d.r.) da parte di alcuni operatori dell’informazione rispetto ad altri (i poveretti che non se li caga nessuno, n.d.r.), la Rai valuti l’opportunità di sperimentare l’apertura di altri spazi informativi o di approfondimento affidati ad altri conduttori, da posizionare negli stessi giorni (martedì e giovedì), alla stessa ora (prima serata), sulle stesse reti e con le stesse risorse esistenti (ovvero come piazzare delle nullità in TV e fottersi gli indici d’ascolto di Floris e Santoro, non è geniale? n.d.r.) secondo una equilibrata alternanza settimanale (e padronale, n.d.r.)”.
Neanche un Orwell in acido poteva pensare all’imposizione del conduttore a targhe alterne (altrimenti noto come semiconduttore), mirata esclusivamente ai talk show scomodi al regime. Dubito che la satira possa escogitare qualcosa di più comico nel prossimo futuro. Alessio, si Butti giù.
A seguito delle polemiche sollevate dal programma pro-morte “Vieni Via Con Me”, finalmente il Cda Rai si è deciso a stilare una serie di linee guida chiare e semplici, per garantire un corretto contraddittorio nel servizio pubblico:
Uno che mangia dovrà essere seguito da uno che vomita.
Uno che sprizza felicità dovrà essere seguito da un aspirante suicida.
Una nascita dovrà essere seguita da un funerale.
Una carezza ad un bimbo dovrà essere seguita da uno scapaccione.
Un cantante intonato dovrà essere seguito da uno stonato.
Un concerto di musica classica dovrà essere seguito da un concerto punk.
Un programma di musica pop dovrà essere seguito da un programma di musica dodecafonica.
Ogni verità, trasmessa dal servizio pubblico, dovrà essere seguita da una balla.
Le preghiere dovranno essere seguite da altrettante preghiere di religione opposta. In alternativa, da 5 minuti di bestemmie.
La programmazione di una Santa Messa dovrà essere seguita da una Messa Satanica. In alternativa, da un film porno.
Grande attesa per la conferenza nazionale della famiglia a Milano, la quale verrà aperta, niente meno che, da Silvioni Berlescort! Alcune indiscrezioni hanno rivelato una serie di novità che interesserebbero in particolare le famiglie cattoliche. Le novità più importanti riguardano infatti le ragazze e il sacramento della confermazione, il quale potrà essere celebrato sia a Palazzo Grazioli che a Villa Certosa. Le ragazze verranno scortate e spesate dalla Presidenza del Consiglio. Una apposita giuria presieduta da Lele Morabona ed Emilio Fedeallatopa si occuperà delle selezione delle giovani candidate per la cresima presidenziale, la quale verrà celebrata rigorosamente a porte chiuse e senza la presenza dei genitori. Mons. Fisichella è il designato rappresentante della Romana Chiesa, il quale garantirà la regolare celebrazione e la corretta “contestualizzazione” dell’evento.