Cervelli in fuga e corpi che rimangono in Italia: Vittorio Feltri
17 anni di regime berlusconiano hanno messo in fuga dal centro destra tutte le personalità dotate di un minimo di intelligenza e indipendenza (infatti Feltri e combriccola di sudditi sono rimasti accanto al Caimano, supini e strapagati). Quelli che non sono evacuati di loro spontanea volontà sono stati cacciati a pedate nel culo (e metodi Boffo). Per completare l’opera, il berlusconismo ha invece esercitato un’attrazione irresistibile su tutti gli Scilipoti capitati a tiro.
Nonostante questa selezione naturale della classe dirigente fosse già largamente prevedibile fin dal ’94, è con “viva e vibrante soddisfazione” che mi ritrovo il berlusconiano da combattimento Feltri lamentarsi che “nel centro destra non vedo una personalità in grado di continuare sulla strada carismatica”. Primo, bisogna essere dei fascistelli di ultima generazione per accettare un quaquaraquà qualunque al comando purché carismatico; secondo, bisogna anche esserlo per avere visto il carisma nella testolina bitumata dotata di peluria sintetica e “culo flaccido”.




