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Wednesday, August 25th, 2010

Lo “stronzo”, il “trafficante” e l’utilizzatore finale

Tuesday, August 24th, 2010

Pronto il “trattamento Boffo” anche per Don Sciortino!

Beppe Del Colle, editorialista di Famiglia Cristiana:

Il berlusconismo sembra averne fatto una regola: se promette alla Chiesa di appassionarsi (soprattutto con i suoi atei-devoti) all’embrione e a tutto il resto, con la vita quotidiana degli altri non ha esitazioni: il “metodo Boffo” (chi dissente va distrutto) è fatto apposta. (da Famiglia Cristiana del 25 agosto 2010)

Il Pdl reagisce parlando di “pornografia politica“, che suona un po’ come un velato suggerimento per il super direttore del Giornale della famiglia Ducettis de Arcores. Il mitico Fetorio Veltri! È pronto il “trattamento Boffo” anche per Don Sciortino (direttore di Famiglia Cristiana)? Staremo a vedere. Intanto sembra che qualcuno gli abbia sguinzagliato dietro decine di ragazzini pronti a tutto. Chi a sbolognargli di nascosto il giornaletto porno nella borsa. Altri, più audaci, pronti a calare i calzoncini nelle sue vicinanze, dove un apposito fotografo potrà immortalare lo spettacolo. Insomma, materiale feltriano di prima qualità, valido per riempire un mesetto di prime pagine.

Sunday, August 15th, 2010

Feltri è fantastico, se non ci fosse lo inventerebbe il Berlusca

Così Fini parlò di legalità, poi si perse il conto delle prime pagine dedicategli dal Fetorio Veltri. Tanto amore finì per scatenare qualche polemica. Ecco alcuni estratti dell’editoriale del 14 agosto 2010 di Fetorio, per fortuna c’è ancora qualcuno che scrive editoriali di esemplare comicità:

Avete capito bene: [Napolitano] ce l’ha con noi e col nostro lavoro giornalistico …

Fa il caricatore ufficiale de il Gior-kalashnikov-nale del ducetto di Arcore e lo chiama “lavoro giornalistico”. LOL, che modesto! In fondo bisogna dargliene atto, il capo artigliere Fetorio è quello che si prende la briga di dare il “La” al plotone d’esecuzione mediatico, a reti unificate, delle libertà.

… di cui, invece, il Quirinale dovrebbe avere il massimo rispetto, in quanto la libertà di stampa e di pensiero è garantita dalla costituzione, della quale lui è vestale.

Giusto! In attesa della Costituzione personale del suo editorissimo, quella in vigore dice proprio così. Cito infatti dalla costituzione: “I giornalisti sono tenuti a covare nei cassetti le notizie scomode dei nemici del proprio editore, per farle uscire solo al momento opportuno. Raramente bisogna arrivare a pubblicarle, più spesso basta dare da intendere di averle per produrre ottimi risultati.

È solo un’inchiesta condotta con autonomia e con scrupolo dal Giornale (Gior-kalashnikov-nale, ndr.) [...] se poi le conseguenze di quanto andiamo pubblicando sono gravi, come afferma Napolitano, la colpa non è nostra che raccontiamo i fatti ma di chi li ha commessi.

Anche qui è difficile dargli torto. Fetorio deve avere un’alta opinione dei suoi lettori. Secondo lui devono essere morbosamente interessati alle cucine color “bianco assoluto” comprate da Fini, coi suoi soldi fra l’altro. Del fatto che l’amico del suo editore, dopo aver fondato Forza Italia, si è beccato 7 anni in appello per mafia, non dovrebbe fregare niente a nessuno, non c’è perciò bisogno di chiarire alcunché. Dovrebbe fregare ancora meno del fatto che la trattativa mafia-stato, i rapporti con i boss mafiosi, la corruzione giudiziaria nel Lodo Mondadori, la corruzione dell’avvocato Mills, le tonnellate di escort (prima di finire candidate nel Pdl), hanno tutte avuto lo stesso utilizzatore finale.

A ben vedere, l’unico a ricavarne vantaggio da questa storia è senz’altro Gianfranco Fini, gli attacchi di Fetorio sono come una benedizione, una garanzia della sua integrità.

Tuesday, June 29th, 2010

Marciutri Dell’Uccello assolto a 7 anni di reclusione

Filed under: Il vergognoso, Mafia, Marcello Dell'Utri, Satira
Written by: mazapegul @ 1:17 pm

Dispiace per l’assoluzione del mitico Marciuri, una condanna gli avrebbe spianato la strada al palazzo. Anzi, al colle. E due ministeri ai fratelli Graviano non glieli avrebbe tolti nessuno. Non avrebbe neanche ostacolato l’Unto del Signore, che come è noto ambisce al Vaticano.
Insomma, secondo l’altrettanto mitico scodinzolino del Tg1, la sentenza di appello smonta l’accusa, il partito Forza Italia non è stato creato per intercessione della mafia. Ora viene persino il dubbio che siano la stessa cosa.

Saturday, June 19th, 2010

Travaglio condannato: 10 mila euro per il lombrico e 6 per la muffa

Cito da Il Fatto Quotidiano di oggi 20 giugno 2010, a proposito dei 16 mila euro che Travaglio dovrà risarcire al presidente del Senato Schifani:

[...]

Travaglio, secondo il giudice, non ha fatto nulla di male neanche a sostenere “l’indegnità di Schifani a ricoprire la seconda carica dello Stato per via delle sue passate e appurate frequentazioni (che sono un fatto)”.

[...]

Il giudice non contesta “la parabola a precipizio della politica” ma ritiene “attacchi personali nei confronti dell’attore in quanto rivolte alla sua persona e non a fatti oggetto di interesse pubblico che sconfinano nella contumelia” le parole che seguono sulla muffa e il lombrico. Per il giudice “è evidente che i riferimenti alla muffa e al lombrico attengono esclusivamente all’uomo Schifani”.

[...]

I difensori di Schifani sono soddisfatti perché “i giudici hanno riscontrato la diffamazione” e confermano che “l’importo del risarcimento sarà devoluto interamente in beneficenza”
(La zona d’ombra di Schifani, di Marco Lillo)

Che in Italia non si possa chiamare stronzo un pezzo di merda era cosa nota (detto così in generale eh). Ma il giudice in questione non ha bene inteso che la muffa ed il lombrico non erano riferiti alla Sua persona (mia non è di sicuro!) del presidente del Senato, ma a quello che viene dopo. Questa è una condanna preventiva, almeno si aspetti di conoscere il successore!

Suggerisco di scovare i destinatari della beneficenza, per invitarli a prendere interamente il devoluto, fare un bel rotolino e rispedirlo alla Sua persona.

Post precedenti:

Tuesday, June 1st, 2010

Telefono, li insulto, e chiudo

Filed under: Ballarò, Il vergognoso, Massimo Giannini, Satira
Written by: mazapegul @ 9:38 pm

Ballilvio Menzorlusconi interviene telefonicamente al “pollaio” di Ballarò:

Volevo dire che il giornalista di Repubblica, Massimo Giannini, è… ha mentito spudoratamente: da parte mia non c’è mai stato un sostegno all’evasione fiscale.

Massimo Giannini:

Da che pulpito!

Tuesday, April 27th, 2010

Schifani e le vecchiette mannare

Filed under: Fiabe moderne, Il Fatto Quotidiano, Mafia, Renato Schifani, Satira
Written by: mazapegul @ 8:35 pm

Proprio questi giorni pensavo come mai nessuno parla più delle meravigliose avventure dello Schifani nazionale. I cittadini italiani dovrebbero sapere delle imprese eroiche del Presidente del Senato della Repubblica. Il bravo avvocato che difese dei poveri malcapitati dai feroci attacchi delle vecchiette mannare (al secolo signorine Pilliu). Poi si è detto che i malcapitati fossero collusi con Cosa Nostra. Ma non mi fate ridere, Cosa Nostra è solo sesta in classifica, praticamente non esiste. In ogni caso, lo Schifani ha fatto causa a Il Fatto Quotidiano per avere narrato delle suddette avventure, e ora si dovrà riparlarne. Ma quanto è furbo!?

Nota: questo è un pezzo satirico. Non vorrei che alle vecchiette venisse in mente di querelarmi!

Letture consigliate:

Thursday, November 26th, 2009

Mafia Pride – Fieri di essere mafiosi

Il povero Schifani difendeva come avvocato dei poveri cristiani (poi risultati contigui alle cosche mafiose) contro due cattivissime signore che difendevano la loro casetta a Palermo. Dunque rimane Presidente del Senato.

Il povero Cosentino è indicato da ben nove pentiti (fra cui un cocainomane) come il referente politico della Camorra. Dunque rimane al Governo.

Il povero Dell’Utri, già condannato a 9 anni per mafia in primo grado, viene indicato da altri pentiti come il referente di Cosa Nostra nella trattativa mafia-stato. Dunque rimane Senatore.

Infine il povero Unto del Signore, che ora dai pentiti viene addirittura indicato come il mandante a volto coperto delle stragi del ’92-’93. Dunque rimane Presidente del Consiglio.

Ma che bel Governo, sinceramente non ne ricordo uno migliore di questo, neanche ai tempi di Andreotti! A quando un bel “Mafia Pride”?


Tuesday, November 18th, 2008

Loggia continua

Filed under: Licio Gelli, Marco Travaglio, MicroMega, P2, Politica, Satira, Video
Written by: mazapegul @ 12:44 am

loggiacontinua.jpgTravaglio esilarante, il culmine dal minuto 30:00. Clicca sul video.

Sunday, December 9th, 2007

Watersports and other stuff

Filed under: Daniele Luttazzi, Giuliano Ferrara, La7, Satira, Video
Written by: mazapegul @ 10:22 am

luttazzism.jpgLa7 blocca “Decameron”, il programma di Daniele Luttazzi che va in onda il sabato sera, per “gravi offese a Giuliano Ferrara”. Prima di bloccarlo si sono però assicurati di trasmettere la replica del giovedì successivo, nel caso qualche spettatore non avesse ben recepito i “gravi insulti”. Non contenti della replica, hanno creato un nuovo caso Luttazzi, così la battuta incriminata è finita su tutti giornali e lo spezzone video diffuso in rete. Ora quando qualcuno pensa a Ferrara non può fare a meno di imaginarselo in vasca da bagno, con Berlusconi e Dell’Utri che gli fanno quella cosa, con Previti che gli fa quell’altra cosa, e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti. Troppa grazia! La7 non deve voler molto bene a Ferrara, nonostante sulla rete in questione gli è garantita una presenza giornaliera.

Sembra tuttavia che la vera causa sia un’altra. La7 se la sarebbe fatta sotto per via dei contenuti della nuova puntata del Decameron, che non è andata in onda, la quale conterrebbe “commenti” su Telecom, Geronzi e la nuova enciclica del Papa “Spe Salvi“.

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