Unione Frankenstein
“Da quando Berlusconi è entrato in politica il conflitto di interessi ha costantemente segnato la vita pubblica italiana. Ogni settore dell’iniziativa di Governo è stato viziato dal conflitto di interessi: dall’informazione alle assicurazioni, dalle opere pubbliche alle società sportive. Un opaco intreccio tra politica e affari. Anche gli osservatori internazionali hanno segnalato, a più riprese, questa grave anomalia della democrazia italiana.” (dal Programma di Governo Unione 2006-2011, pag. 18)
Avete letto bene? Il conflitto d’interessi viene proprio descritto come una emergenza democratica, una delle massime priorità del paese (considerate che il quotato spicca a pag. 18, mentre l’intero documento ne ha ben 281). Ma la cosa più importante è che l’analisi di cui sopra è pure vera. Ma no, tutte balle, non ci credeva nessuno, anzi se ne sono già tutti dimenticati. Era solo uno specchietto per le allodole per qualche milionata di sventurati elettori. L’Unione Frankenstein è pronta a regalarci di nuovo il mostro (altro che 2011).


