Il Vaticano e la pelofobia
Il Vaticano delude. Questo loro improvviso imbarazzo in relazione ai rapporti col Cavaliere, proprio non si spiega. Del Cavaliere hanno retto ogni nefandezza: corruzione di giudici, collusioni con la mafia, leggi vergogna, diffamazione di direttori di giornali cattolici. Persino divorzio, spergiuri e bestemmie! Perché dopo aver dimostrato di avere uno stomaco che dire forte sarebbe un eufemismo, arriva inaspettato questo mal di pancia? La risposta è semplice: il pelo. La pelofobia del Vaticano è cosa nota.
Vorrei tuttavia consigliare al Vaticano di non incaponirsi su questa risibile questione, dovrebbero invece accoglierlo il Cavaliere. Un po’ come faceva Gesù quando andava di proposito dai peccatori. C’è solo una piccola differenza, i peccatori si avvicinavano a Gesù mentre oggi è il Vaticano ad essersi avvicinato al Cavaliere. Quando si dice l’evoluzione.
Un appello a Bertone e Bagnasco: Berlusconi Papa!


