Saturday, December 29th, 2007

Il voltagabbana di turno

Filed under: Lamberto Dini, Politica, Romano Prodi, Unione
Written by: mazapegul @ 11:42 pm

notablacksheep.jpgLamberto Dini persiste con gli ultimatum al governo Prodi: “Presenteremo un programma alternativo che dovrebbe essere accettato nella sua interezza. Se così non fosse, il nostro voto sarà negativo”.

Dini rapprenta si e no lo 0,00001% dell’elettorato. A seguirlo dovrebbero essere quei 5 o 6 senatori in croce, più che sufficienti per far cadere il governo. Vista la sua grande popolarità, Dini ha deciso di scrivere il suo programma personale alternativo – stracciando quello che aveva firmato prima di vincere le elezioni -, pretendendo che venga approvato dal governo “nella sua interezza”.

Tanti auguri e complimenti al signor Dini. Per il pregevole voltafaccia. Per i giorni contati al governo Prodi. Per il voto anticipato e per il bel regalo a Berlusconi. Spero almeno che il Cavaliere gli riservi una meritata poltroncina come ministro nel futuro governo. Ma non voglio pensare che sia già stata promessa, oltretutto Berlusconi non è certo il tipo da promesse simili.

Tuesday, November 20th, 2007

Inciucione di portata storica?

Filed under: Conflitto di interessi, Politica, Silvio Berlusconi, Unione
Written by: mazapegul @ 7:43 am

veltrusconi.jpg Il cavaliere, dopo l’ennesimo tentativo di spallata al governo miseramente fallito e nel momento di massima crisi come leader del centro-destra, apre al dialogo col governo per la riforma elettorale, dettando lui gli indirizzi e le condizioni: “proporzionale con sbarramento, e a patto che dopo si vada subito al voto”. È come se uno entrasse in casa tua dicendo di essere disposto al dialogo a patto che dopo te ne sloggi. Bel dialogo, non c’è che dire. Oltretutto il “dialogo” di Berlusconi lo conosciamo già molto bene, vedi in proposito come andò a finire la trappola della bicamerale con D’Alema.
Questa in realtà dovrebbe essere l’occasione buona, per il governo, per andare a fondo con il programma elettorale, soprattutto con le questioni più spinose quali il conflitto d’interessi. Che si stia invece preparando il terreno per un inciucione di portata storica?

Wednesday, September 26th, 2007

Grillo-tsunami affonda l’Unione

Filed under: Beppe Grillo, Politica, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Unione
Written by: mazapegul @ 9:47 pm

Ed i berluscones godono. Tanto al Governo Prodi cosa gli frega dell’ondata di scontento che ha devastato l’elettorato di centro-sinistra. “Quelli dicono vaffanculo, ma non è col vaffanculo che si risolvono i problemi!”, inveiscono all’unisono. Sprecano così clamorosamente l’ennesima occasione per ascoltare la gente. Ma loro sono fiduciosi, somministriamo ai cittadini un’altra bella dose di Governo Berlusconi, vedrai come torneranno ancora piangenti all’ovile, più numerosi di prima. Il Cavaliere è effettivamente una vera e propria garanzia per il centro-sinistra, 5 anni di un suo governo fanno miracoli sull’elettorato (primarie Unione 2005, 4.350.000 votanti, paganti!). Rimane solo un inquietante quesito: fino a quando sarà destinata a ripetersi questa giostra?

Sunday, September 23rd, 2007

Unione Frankenstein

Filed under: Conflitto di interessi, Politica, Silvio Berlusconi, Unione
Written by: mazapegul @ 5:14 pm

“Da quando Berlusconi è entrato in politica il conflitto di interessi ha costantemente segnato la vita pubblica italiana. Ogni settore dell’iniziativa di Governo è stato viziato dal conflitto di interessi: dall’informazione alle assicurazioni, dalle opere pubbliche alle società sportive. Un opaco intreccio tra politica e affari. Anche gli osservatori internazionali hanno segnalato, a più riprese, questa grave anomalia della democrazia italiana.” (dal Programma di Governo Unione 2006-2011, pag. 18)

Avete letto bene? Il conflitto d’interessi viene proprio descritto come una emergenza democratica, una delle massime priorità del paese (considerate che il quotato spicca a pag. 18, mentre l’intero documento ne ha ben 281). Ma la cosa più importante è che l’analisi di cui sopra è pure vera. Ma no, tutte balle, non ci credeva nessuno, anzi se ne sono già tutti dimenticati. Era solo uno specchietto per le allodole per qualche milionata di sventurati elettori. L’Unione Frankenstein è pronta a regalarci di nuovo il mostro (altro che 2011).

Saturday, September 22nd, 2007

Sordità cronica

Filed under: Beppe Grillo, Eugenio Scalfari, Politica, Unione, V-day
Written by: mazapegul @ 3:06 pm

Eugenio Scalfari: “… In realtà il governo assembleare è sempre stato una tappa, l’anticamera delle dittature. La storia ne fornisce una serie infinita di conferme senza eccezione alcuna. Proprio per questo quando vedo prender corpo un movimento del tipo del “grillismo” mi viene la pelle d’oca; ci vedo dietro l’ombra del “law & order” nei suoi aspetti più ripugnanti; ci vedo dietro la dittatura.” (Repubblica.it, 12/09/2007)

Beppe Grillo: “Il V-day ha proposto un disegno di legge popolare in tre punti per un “Parlamento Pulito” i cittadini italiani in fila per ore hanno firmato. Dov’è la violenza, dov’è il fascismo evocato da Scalfari?” (BeppeGrillo.it, 22/09/2007)

Condivido, in parte, le preoccupazioni di Scalfari. Personalmente ritengo preoccupante ogni situazione di folla che inneggia il proprio leader, qualsiasi cosa egli dica. Certo, dipende molto dal leader in questione, ma anche nel migliore dei casi rimane un fatto inquietante. Credo tuttavia che Scalfari abbia mancato il punto del problema. La vera cosa di cui ci si dovrebbe preoccupare, da oltre 10 anni a questa parte, è la sordità cronica dei leader di centro-sinistra (a chi mi riferisco in particolare). Il popolo di centro-sinistra, o almeno buona parte di esso, di fatto non ha più una rappresentanza politica, ammesso che l’abbia mai avuta. Quei leader sono le ombre di se stessi. Sopravvivono supportandosi l’un con l’altro e con continue passerelle televisive. Se ora c’è una “emergenza Grillo” è perchè quelli continuano imperterriti a far finta di non capire, evitando persino di affrontare i punti essenziali del programma per cui sono stati eletti.

PS: l’altro versante, l’elettorato di centro-destra, ha una rappresentanza politica possibilmente ancora più remota. Ma questi saranno mai in grado di accorgersene?

Powered by WordPress