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Tuesday, August 11th, 2009

La Criminalità del Potere

Filed under: Informazione, Mafia, Roberto Scarpinato, Video
Written by: mazapegul @ 9:50 pm

Questo paese non si può permettere di guardare dentro alla propria storia.” (Roberto Scarpinato)

Monday, April 27th, 2009

Gli italiani vogliono la dittatura?

indro_annozero.jpgA proposito della puntata di Annozero del 23 aprile dal titolo “Il paese dei manganelli“, il messaggio che è emerso, o che si è voluto far emergere attraverso gli ultimi articoli e dichiarazioni di Indro Montanelli, è grosso modo il seguente: la maggioranza del popolo italiano ora reclama la dittatura, il manganello appunto. Una deriva populista che, in un periodo di crisi economica, trova un terreno particolarmente fertile.

Sono balle! Ogni volta che qualcuno intona un discorso con “gli italiani dicono/vogliono/fanno…“, si appresta solo a raccontare una sfilza di balle. Mettiamo che si facesse un sondaggio serio con domande chiare e sensate, tipo questa: “Saresti d’accordo a far guidare il paese da un dittatore (eletto dal popolo) con il potere di controllare il governo, la giustizia e l’informazione?“. Non saprei dire esattamente quanti risponderebbero “Sì”, ma cerchiamo di essere realisti, di sicuro almeno un 80% strabuzzerebbe gli occhi come se l’intervistatore fosse un marziano. Se il ducetto di Arcore si vende come l’incarnazione della libertà e della democrazia (non certo della dittatura) una ragione c’è.

Ma se il popolo non vuole la dittatura, perché allora il consenso del medesimo ducetto continua vergognosamente a salire? Peccato che la risposta sia talmente elementare e risaputa, da non essere più presa in considerazione né dall’opposizione politica né dall’informazione di massa (escludendo ovviamente le poche e sempre più circoscritte eccezioni). La riassumo nei seguenti punti:

  • Ogni elettore decide con la propria testa in base a come si è informato.
  • La stragrande maggioranza degli elettori si informa tramite le televisioni nazionali. Una percentuale assai inferiore si informa anche con i giornali e con internet. Pochissimi leggono libri.
  • Le televisioni nazionali private sono monopolizzate da Mediaset, ovvero dal Premier.
  • La televisione pubblica è monopolizzata dal governo, ovvero dal Premier.
  • La Mondadori, una delle più grandi case editrici Italiane, appartiene al gruppo Fininvest, ovvero al Premier.
  • La contro informazione viene innanzi tutto scoraggiata con una efficace politica intimidatoria, altrimenti vi sono due possibilità: (1) se ha la voce grossa viene prima delegittimata poi censurata; (2) se ha la voce debole la sola delegittimazione raggiunge generalmente lo scopo, senza dover ricorrere alla censura.

Il ducetto di Arcore nella concentrazione dei poteri ci sguazza, e se li può usare per difendere i propri interessi li usa. Dai cicli mestruali di Eluana Englaro, al terremoto in Abruzzo. Dalla censura alle voci libere colpevoli di avere un indice d’ascolto troppo alto, alle camionate di merda sui magistrati che fanno il proprio dovere. Tutto fa brodo per manipolare/censurare  le notizie, strumentalizzare lo strumentalizzabile, e ingannare sistematicamente il malcapitato elettore/telespettatore.

La mia è sicuramente una semplificazione, ma i parametri essenziali del problema rimangono quelli sopra elencati. Tutto il resto non può che influire in minima parte sul risultato finale, e contribuisce solo a confondere le idee.

Saturday, April 11th, 2009

Il benedetto contraddittorio

travaglio_terr.jpg Chissà perché il governo si appresta a limitare la libertà di stampa, l’uso investigativo delle intercettazioni telefoniche, e a subordinare il potere giudiziario al potere esecutivo? Chissà perché i parassiti della società si concentrano impunemente sempre più poteri e ricchezza, mortificando il resto della popolazione? Chissà perché chi si arricchisce sulla speculazione edilizia finirà sempre più in carriera politica e sempre meno dietro le sbarre? Chissà perché, in zona ad alto rischio sismico, un ospedale di recente costruzione crolla alla prima scoreggia di terremoto?

Annozero, 9 aprile 2009. Uno guarda l’introduzione di Marco Travaglio, oppure l’intervento di Claudio Fava, e potrebbe capire qualcosa. Poi arrivano due ore di benedetto contraddittorio e tutto va a culo. Si definisce “contraddittorio”: sommergere con una buona dose di cagnara o insulti chiunque rischi di far trapelare verità scomode alla linea di regime, così nessuno capirà più nulla e tutti appariranno ugualmente idioti.

Thursday, April 9th, 2009

La stampa libera se l’è fatta sotto

berlu_campeggio.jpgCito una recente frase di Berlusconi, in riferimento ai terremotati rimasti senza tetto: «Hanno tutto quello di cui hanno bisogno. Hanno medicine, hanno pasti caldi… Naturalmente è una sistemazione provvisoria, dovrebbero consideralo come un fine settimana in campeggio». (fonte IlSole24Ore.com)

Non viene da chiedersi quale sia il valore del quoziente intellettivo del Primo Ministro, il quale è già noto da tempo.  Viene da chiedersi perché ad indignarsi sia stata solo la stampa estera, il fatto è praticamente passato inosservato dalla stampa italiana. Eppure immagino che una Repubblica o un Corriere, con la prima pagina dedicata a Berlusconi e l’allegro campeggio dei terremotati, sarebbe andata a ruba. IlSole24Ore.com è una delle poche testate “valorose”, solo che per loro la notizia è quello che la stampa estera dice a proposito della notizia, mica la notizia in se. Che avventatezza!

Devo dedurre che le intimidazioni recentemente lanciate dal Premier contro la stampa hanno sortito l’effetto sperato. La stampa non direttamente controllata dal Cavaliere ha paura di scrivere del nobile pensiero dello stesso, si è definitivamente cagata addosso. Mister “editto bulgaro” sa come controllare l’informazione: una buona parte è di sua proprietà, il grosso del servizio pubblico lo controlla direttamente tramite il governo, il resto se lo lavora a suon di minacce e querele miliardarie.

Non si sarebbero fatti chiamare “il Popolo delle Libertà” se non fossero così intenti ad applicare metodi da Regime Sovietico.

L’Unione Europea dovrebbe richiamare l’Italia a rispettare i principi costituzionali sulla libertà di stampa. In caso contrario che la si cacci via a pedate, altro che sanzioni amministrative!

Monday, March 30th, 2009

Franceschini dovrebbe ringraziare se Mediaset si è occupata poco di lui

violante_accordi.jpg Se regali una bicicletta a qualcuno, quello pedalerà. Se ad un Cavaliere qualsiasi regali un carro armato con licenza di sparare, poi quello alla prima convenienza ti sparerà addosso. Mi sembra ovvio.

Ora Franceschini si lamenta del fatto che nel mese di marzo Mediaset gli ha dedicato un settimo del minutaggio dedicato a Berlusconi. Come hanno potuto non gradire la sua bella faccia? Dovrebbe invece ringraziare, se Mediaset gli avesse dedicato più minutaggio, come Franceschini sembra di voler gradire, sarebbero state senz’altro altre secchiate di merda.

Qualcuno dovrebbe ricordare al Franceschini di certi personaggi che inspiegabilmente trafficano ancora nel suo partito. Luciano Violante ad esempio, che nel 2003 “svelò” alla Camera che la sinistra nel 1994 diede al Cavaliere la “garanzia piena” che non sarebbero state toccate le sue televisioni. Non mi risulta ancora che Violante abbia fatto chiarezza sull’episodio. Come si chiede Sabina Guzzanti nel video: “In nome di quale mandato elettorale sono state prese queste decisioni, e nell’interesse di chi?”.

Sunday, March 29th, 2009

“Siamo alla comica finale”

Filed under: Gianfranco Fini, Il vergognoso, Politica, Silvio Berlusconi, Video
Written by: mazapegul @ 9:25 pm

comica_finale.jpgLo diceva Fini nel dicembre 2007, dopo che il Berlusca sciolse la Casa delle Libertà sfottendosene allegramente degli alleati, e poco prima di ritornare sotto al capo piegato a 90 gradi: “Siamo alla comica finale“. Le comiche in realtà erano ben lungi dall’essere finite.

Il Berlusca non ha distrutto la sinistra, quella si è distrutta con le proprie mani. Queste ad esempio sono le recenti dichiarazioni di Nichi Vendola, ultimo di una serie di lungimiranti politici di sinistra, esponente di spicco del Movimento per (seppellire) la Sinistra: ”[Berlusconi] è un individuo geniale. È una persona che ha veramente dei tratti strabilianti, un self made man che riesce a costruire un’intera epopea della vita culturale nazionale [...] È un prototipo di uomo nuovo che si è saputo imporre sulla scena italiana“. LOL! Non c’è proprio niente da fare, sono votati all’autodistruzione.

L’Unto dal Signore, dal canto suo, è invece riuscito bene nell’ambizioso progetto di distruggere il centro destra. In appena 15 anni è riuscito a ridurlo in una accozzaglia di servi mediocri, opportunisti, e mafiosi di varia natura. O poco meno. Complimenti, davvero un lavoro ben fatto!

Wednesday, March 18th, 2009

Forza De Magistris!

azione_reazione.jpgI potentucoli di turno e politici vari che sono stati (o sono tuttora) indagati, hanno acceso tutti lo stesso disco: teoremi, persecuzioni giudiziarie nei loro confronti, magistratura politicizzata. A dire il vero non tutti, bisogna escludere quelli che sanno di essere innocenti, perché generalmente si difendono NEL processo. Poi c’è anche chi ha il vantaggio di processare i propri giudici dalle proprie televisioni nazionali, e anche da quelle pubbliche. I più fortunati dispongono pure di un intero parlamento per potersi legiferare addosso (non faccio nomi perché, insomma, sono informazioni segrete!). Ma questa è un’altra storia.

Si parlava appunto di potentucoli malmessi e politici disastrati. Gente abituata ad atteggiarsi a vittima mentre usa la frusta. Gente molto pratica di teoremi e persecuzioni giudiziarie. Quelle che vengono inflitte a De Magistris (e a tutti coloro che hanno osato sostenerlo) senza soluzione di continuità. In Italia il potere è in mano all’antistato, e combatte tenacemente contro gli uomini dello Stato.

Certo, sono tutte paranoie di cospirazione. Meglio distrarsi con la voce soave di Mr. Chiavarolloti, scusate, Chiaravalloti (attualmente vicepresidente del Garante della privacy).

A Luigi De Magistris non è stato permesso di fare il magistrato, se lo sono tolto dalle palle. Ma ora ha deciso di impegnarsi in Politica con Italia dei Valori. Forza De Magistris!

Friday, March 13th, 2009

Uso criminoso

berga.jpgCapire cosa l’Unto dal Signore stia tramando è sempre stato molto semplice. È sufficiente ascoltare quel che dice. Ad esempio, quando accusa gli avversari politici di effettuare brogli, in realtà è lui che ne sta organizzando uno. Quando promette di non limitare in alcun modo la libertà degli individui, ha in mente la galera per i giornalisti e il regime militare. Quando lancia accuse di comunismo, è segno che si sta apprestando ad applicare metodi dittatoriali da regime sovietico, molti pesi (i suoi) e zero contrappesi.

Quando ha fatto cacciare dalla Rai due giornalisti più un comico per “uso criminoso del servizio pubblico”, in realtà si apprestava ad infiltrare i suoi uomini e donne nel servizio pubblico, per curare gli interessi della sua azienda dall’interno dell’azienza concorrente. Se nel Guinness dei primati esistesse la categoria di arrampicata sugli specchi per persone prive di sentimenti di vergogna, la Berga sarebbe un’ottima candidata.

Sunday, March 1st, 2009

Il ritorno del principe

Filed under: Francesco Campanella, Libri, Mafia, Politica, Roberto Scarpinato, Video
Written by: mazapegul @ 12:31 am

il_rirorno_del_principe.jpg

Dopo aver letto un libro come “Il ritorno del principe” (edizioni Chiarelettere) viene da chiedersi come si faccia a nutrire ancora qualche speranza. Beh, una speranza è data anche dal fatto che persone come Roberto Scarpinato esistono.
Si tratta di un testo fondamentale. Mai un libro è stato così chiaro, limpido, autorevole e spietato, nell’analizzare la criminalità del potere come elemento centrale della storia d’Italia.

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Segnalazioni video:

Sunday, February 1st, 2009

Quando si dice “governo mafioso”…

via_cosentino.jpgC’è una notizia di qualche giorno fa che è stata completamente oscurata dai media principali, ne hanno parlato i soliti 4 giornalisti in via di estinzione. Appunto, oscurata, altrimenti non sarebbe stata cosi tristemente interessante. Cosa è successo? Per farla breve, mercoledì scorso la Camera ha respinto una mozione (presentata da esponenti del Pd, dell’Idv e dell’Udc) per far dimettere il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, accusato da ben 6 pentiti di camorra come fiancheggiatore del clan dei Casalesi, in quanto “lede gravemente non solo il prestigio del governo, ma anche la dignità del Paese” (maggiori dettagli su L’espresso). Il Cosentino non ha avuto condanne in proposito, per ora è indagato, mi sembra tuttavia il minimo che si metta da parte e risolva prima i suoi problemi giudiziari.

Macché, quello non si schioda. Il PdL compatto ha respinto la mozione, fatto che rientra nella logica di un partito baluardo dell’impunità, ostile all’indipendenza della magistratura e pro informazione di regime (infatti hanno già bastonato a dovere i giornalisti dell’Espresso colpevoli autori dell’inchiesta sul Cosentino, ascolta le accuse rivolte alla stampa dall’On. Elio Vito, dal minuto 1:30).

Poi c’è la Lega, anch’essa compatta per salvare Cosentino, proprio quelli che nei bei tempi davano dei mafiosi ai governi DC/PSI ed allo stesso Berlusconi. Constatare una tale integrità morale fa sempre piacere. Per quanto riguarda L’Udc non si capisce come mai abbia contribuito alla mozione, con un Cuffaro fra le loro fila…

Infine c’è il mitico Pd che ha votato così: 26 astenuti, 47 usciti dall’aula, 22 assenti ingiustificati, 2 contrari alla mozione. Salvano così il culetto al Cosentino che rimane sulla sua poltroncina. Proprio i promotori principali della mozione! Credo che lo stesso Cosentino sia incredulo di fronte ad una tale baracca.

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