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Sunday, September 9th, 2012

Catafeltri

(dal minuto 6:00)

Feltri. Dopo aver sguazzato e parassitato per vent’anni nei conflitti d’interessi più immondi di tutto l’occidente, alimentandoli e facendo pesare le conseguenze sul groppone di tutta la nazione (compresa quella dei suoi intelligenti lettori che non si sono ancora accorti di nulla), ora dice che ci vorrebbe un “cataclisma” per sbarazzarsi della vecchia classe dirigente. Lo dice alla festa de Il Fatto Quotidiano, senza che nessuno pigli il forcone e lo rispedisca all’ovile dal suo padrone.

Friday, November 11th, 2011

Il Governo Monti è la scelta giusta

I berlusconiani da combattimento Ferrara, Sallusti e Feltri, hanno organizzato una manifestazione per dire “no” al governo Monti. Da non perdere per gli amanti delle facce depresse.

Eravamo tutti in attesa della conferma se il governo Monti fosse la scelta giusta o meno. Ora la conferma è arrivata, è la scelta giusta.

Wednesday, November 9th, 2011

Cervelli in fuga e corpi che rimangono in Italia: Vittorio Feltri

Filed under: Regime, Satira, Vittorio Feltri
Written by: mazapegul @ 8:55 pm

17 anni di regime berlusconiano hanno messo in fuga dal centro destra tutte le personalità dotate di un minimo di intelligenza e indipendenza (infatti Feltri e combriccola di sudditi sono rimasti accanto al Caimano, supini e strapagati). Quelli che non sono evacuati di loro spontanea volontà sono stati cacciati a pedate nel culo (e metodi Boffo). Per completare l’opera, il berlusconismo ha invece esercitato un’attrazione irresistibile su tutti gli Scilipoti capitati a tiro.

Nonostante questa selezione naturale della classe dirigente fosse già largamente prevedibile fin dal ’94, è con “viva e vibrante soddisfazione” che mi ritrovo il berlusconiano da combattimento Feltri lamentarsi che “nel centro destra non vedo una personalità in grado di continuare sulla strada carismatica”. Primo, bisogna essere dei fascistelli di ultima generazione per accettare un quaquaraquà qualunque al comando purché carismatico; secondo, bisogna anche esserlo per avere visto il carisma nella testolina bitumata dotata di peluria sintetica e “culo flaccido”.

Sunday, November 14th, 2010

Perché sono contrario alla sospensione di Feltri

Filed under: Dino Boffo, Informazione, Vittorio Feltri
Written by: mazapegul @ 5:59 pm

Feltri è stato sospeso per tre mesi dall’Ordine dei Giornalisti, per il caso Boffo. Quelle che seguono sono le ragioni per cui sono fortemente contrario:

  • L’ordine dei Giornalisti è un ente fascista, fondato nel 1925 dal Regime Fascista, e dovrebbe essere abolito.
  • Perché esiste già il reato di diffamazione a mezzo stampa. Boffo, la vittima, avrebbe infatti dovuto sporgere denuncia alla magistratura. Purtroppo, per fifa o per spaghetto, non lo fece.
  • Fa passare Feltri, quello che con grande rispetto si inventò che Boffo era un “noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia”, come la povera vittima.
  • L’ordine dei Giornalisti confonde i comitati elettorali da combattimento col giornalismo, punendo appunto Feltri come se fosse un giornalista.

Tuesday, November 9th, 2010

Successo di Vieni via con me. Ennesima scornata per Masi

Il caso del programma “Vieni via con me” di Fazio e Saviano ci dimostra alcune cose, se mai ce ne fosse stato il bisogno. In ordine:

  • Che una televisione di qualità non solo è possibile, ha persino successo.
  • Che il povero Masi da questo successo ne esce piuttosto malconcio e umiliato.
  • Che lo scopo ultimo degli infiltrati di Mediaset in Rai, oltre quello di assopire le coscienze, è quello di affossare l’azienda pubblica. In altre parole, dovrebbero essere cacciati a pedate e rispediti al mittente.
  • Che l’Italia è spaccata in due. Ma non destra e sinistra, ricchi e poveri. Da una parte c’è un’Italia rozza e ignorante. Dall’altra c’è un’Italia diversa.
  • Che la vera garanzia del potere più ingordo e predatore di risorse pubbliche, che si sia visto dal dopoguerra, è appunto un popolo rozzo e ignorante. Non a caso è soprattutto su questo che si è investito negli ultimi anni.
  • Che, purtroppo per il regime mafio-puttanocratico, c’è ancora troppa gente intelligente in giro.
  • Che i poveri berlusconiani d’assalto hanno guardato il programma rodendo in silenzio, avendo seguito il monologo di Saviano senza poter abbaiarci sopra (quello che loro chiamano “il contraddittorio”).
  • Che la macchina del fango (“Il Giornale” e company) ha invertito l’efficacia. Sembra infatti che negli ultimi tempi i destinatari del fango vengano baciati dalla fortuna, mentre quelli incensati (i vari berlusconi e berluschini) vengano baciati dalla sfiga.
  • Che Dino Boffo non aspetta che un’altra ondata di fango feltriniano, chissà che ora non gli porti fortuna per rifarsi una carriera.

Wednesday, October 27th, 2010

Avete mai visto Cicciolina e Moana Pozzi dibattere in pubblico sulla castità?

No, ma in compenso abbiamo visto il super trio Feltri-Belpietro-Minzolini pontificare sulla libertà di stampa. Volete mettere? Dispiace però vederli in così evidente difficoltà, per dei lustrascarpe avere il padrone in crisi non deve essere il massimo della gioia. Soprattutto dopo aver leccato tutto il leccabile, occultato tutto l’occultabile, e infangato tutto l’infangabile. Che dire… ribadisco la mia solidarietà al trio!

Sunday, October 10th, 2010

Solidarietà a Feltri

Filed under: Informazione, Regime, Satira, Vittorio Feltri
Written by: mazapegul @ 2:47 pm

Provate a mettervi nei suoi panni, se vi riesce. Avete speso 40 anni tentando di fare il giornalista indipendente, padrone del proprio giornale. Come aveva fatto Montanelli. Non vi riesce, e giorno dopo giorno il vostro orgoglio professionale viene umiliato. Scoprite di avere un altro talento, quello del sicario pennuto! Lo fate, al soldo dell’imprenditore-politico-potentucolo di turno (che nel nostro caso coincidono sempre con la stessa persona), e vi riesce molto bene. Poi saltano fuori delle maledette intercettazioni telefoniche che palesano la vera natura delle “prestazioni professionali”, e che rivelano persino che siete stati scavalcati dalla Marcegaglia! Tutto allora vi crolla addosso. È come se improvvisamente l’antica ambizione del giornalista libero resuscitasse, facendosi beffe di voi. Il solo pensiero che tutti verranno a sapere che siete solo uno scherano prezzolato vi tormenta giorno e notte (anche se era tutto noto già da tempo). Così avete un bisogno disperato di comparire in televisione, scrivere editoriali, smerdare persone a destra e a manca, e prendere goffamente le distanze da quelli che notoriamente muovono i vostri fili… Facile criticarlo, ma lo immaginate come ci si possa sentire? Ribadisco la mia solidarietà al povero Feltri.

Friday, October 8th, 2010

Feltri non è un servo, è consapevolmente sottomesso

Caso Marcegaglia: Confalonieri chiama e Feltri ubbidisce. Il portavoce della Marcegaglia non avrebbe chiamato Confalonieri se non fosse risaputo che Feltri è ai suoi ordini. Ora è spiaccicato nelle intercettazioni. Non si capisce perché al direttore infeltrito la cosa stia tanto sulle palle (vedi il video). Non ci sono novità, la vera natura delle sue “prestazioni professionali” era arcinota già da vari lustri.

Gli audio delle intercettazioni:

Aderisci all’appello Salviamo Berlusconi da Piazzale Loreto!

Tuesday, October 5th, 2010

Terrorismo insulso

Filed under: Gianfranco Fini, Il vergognoso, Terrorismo, Vittorio Feltri
Written by: mazapegul @ 10:45 pm

Silvio Berlusconi il 30 settembre aveva detto al Senato che ”i giornali considerati più vicini a noi forse ci fanno più male che bene”. Il giorno successivo il direttore del Giornale Vittorio Feltri ha reagito dicendosi pronto ad abbandonare l’incarico: ”Sono stato chiamato al Giornale per ripianare i conti, ma se la mia presenza è d’impiccio me ne vado, senza polemiche”. (da blitzquotidiano.it)

Vogliono farci intendere che le vagonate di merda riversate negli ultimi mesi su Gianfranco Fini e relativa famiglia, non siano servite. Anzi, hanno fatto più “male che bene”, al Pdl s’intende. Quante cazzate ci tocca ascoltare. La verità e che l’accanimento mediatico ad opera del Ducetto ai danni di Fini è stato un successo sotto tutti i punti di vista. Pensare che l’unico scopo dell’operazione fosse quello di mettere Fini fuori gioco è da ingenui.

Questo tipo di operazioni dovrebbero essere inquadrate sotto l’ottica del terrorismo più insulso. Il solito metodo che conoscono anche i muri: colpirne uno per educarne cento. Sono servite delle vittime, ora chiunque si mettesse in testa di ostacolare le cricche che fanno riferimento al Ducetto di Arcore, sa a cosa andrà incontro. Siano essi colleghi di partito, alleati, oppositori, giudici, giornalisti o puttanelle qualunque, la cura rimarrà la medesima: vagonate di merda. Ma non bastava il massacro di Dino Boffo? No, perché Boffo era una preda fin troppo facile, bisognava testare la frusta anche su pellacce più dure. Montanelli diceva che temeva più i premi del Cavaliere, se fosse ancora vivo dovrebbe ricredersi visto che anche le punizioni non sono affatto male.

Ma c’è dell’altro. Il terrorismo unito al controllo sui media fa miracoli! Permette di pilotare il consenso elettorale, in maniera di gran lunga più efficace di un programma politico o di una bella faccia. Il terrorismo con le bombe è l’ultima spiaggia, ci sono metodi più sottili. Un esempio eloquente ci arriva dal governo in carica. Quando invitano ad abbassare toni vestendo i panni fasulli delle vittime, mentre allo stesso tempo si adoperano per esasperare la tensione nella popolazione, la quale è stata volutamente modellata, inquadrata e semplificata in bianco e nero. Berlusconiana ed anti-berlusconiana (Feltri docet). Con la differenza che il dissenso sui media viene sistematicamente insultato e la sua voce repressa. Lo scopo è evidente, in questo clima una deriva violenta degli oppositori non solo è probabile, è matematica. Per il regime berlusconiano una rivolta violenta sarebbe come la manna dal cielo. Il potere nella violenza ci ha sempre sguazzato, non cerca altro.

Segnalazioni:

Tuesday, August 24th, 2010

Pronto il “trattamento Boffo” anche per Don Sciortino!

Beppe Del Colle, editorialista di Famiglia Cristiana:

Il berlusconismo sembra averne fatto una regola: se promette alla Chiesa di appassionarsi (soprattutto con i suoi atei-devoti) all’embrione e a tutto il resto, con la vita quotidiana degli altri non ha esitazioni: il “metodo Boffo” (chi dissente va distrutto) è fatto apposta. (da Famiglia Cristiana del 25 agosto 2010)

Il Pdl reagisce parlando di “pornografia politica“, che suona un po’ come un velato suggerimento per il super direttore del Giornale della famiglia Ducettis de Arcores. Il mitico Fetorio Veltri! È pronto il “trattamento Boffo” anche per Don Sciortino (direttore di Famiglia Cristiana)? Staremo a vedere. Intanto sembra che qualcuno gli abbia sguinzagliato dietro decine di ragazzini pronti a tutto. Chi a sbolognargli di nascosto il giornaletto porno nella borsa. Altri, più audaci, pronti a calare i calzoncini nelle sue vicinanze, dove un apposito fotografo potrà immortalare lo spettacolo. Insomma, materiale feltriano di prima qualità, valido per riempire un mesetto di prime pagine.

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