Jun 202017
 

The Last Refugee (L’ultima Rifugiata)

3rd song from the album Is This the Life We Really Want? (2-Jun-2017)
By Roger Waters

Traduzione in italiano a cura di mazapegul:

Stenditi con me ora
Sotto cieli di alberi di limone
Mostrami il sorriso stanco e discreto
Che tieni nascosto dietro caldi occhi castani

Cogli il dolce librare
Di labbra appena socchiuse
E meravigliati
Del dolce dolore dell’amore
E del battere selvaggio del mio cuore
Oh, rapsodia
Che mi devasta

E ho sognato di dire
Addio alla mia bambina
Lei dava un ultimo sguardo al mare

Guadando attraverso i sogni
Fino alle nostre ginocchia
Nelle calde onde lunghe dell’oceano
Mentre le bellezze fanno teneramente il bagno

Sotto, le dure conchiglie morsicate
Gli forano gli iPhone, cancellando
I numeri degli amanti superflui

Cerca all’orizzonte
E troverai la mia bambina giù sulla riva
Scavare intorno, per una catenina o un osso
Cercare nella sabbia una reliquia
Portata a riva dal mare [1]

L’ultima rifugiata

[1] Riferimento al dramma di Alan Kurdi.

Testo originale:

Lie with me now
Under lemon tree skies
Show me the shy slow smile
you keep hidden by warm brown eyes

Catch the sweet hover
Of lips just barely apart
And wonder
At love’s sweet ache
And the wild beat of my heart
Oh, rhapsody
Tearing me apart

And I dreamed I was saying
Goodbye to my child
She was taking
A last look at the sea

Wading through dreams
Up to our knees
In warm ocean swells
While bathing belles soft

Beneath hard bitten shells
Punch their iPhone, erasing
The numbers of redoundant lovers
And search the horizon

And you’ll find my child down by the shore
Digging around, for a chain or a bone
Searching the sand for a relic
Washed up by the sea

The last refugee

Jun 052017
 

Déjà Vu

2nd song from the album Is This the Life We Really Want? (2-Jun-2017)
By Roger Waters

Traduzione in italiano a cura di mazapegul:

Se fossi stato Dio
Avrei riorganizzato le vene della faccia
Per renderle più resistenti all’alcol
E meno inclini all’invecchiamento

Se fossi stato Dio
Avrei dato alla luce molti figli
E non avrei sofferto
Che i Romani ne uccidessero anche uno soltanto [1]

Se fossi stato Dio
Col mio bastone e la mia verga [2]
Se mi avessero dato un cenno
Credo che avrei fatto un lavoro migliore

Se fossi un drone
Che pattuglia cieli stranieri
Coi miei occhi elettronici come guida
E il fattore sorpresa
Avrei paura di trovare qualcuno in casa
Magari una donna ai fornelli
che cuoce il pane, prepara il riso
O bolle soltanto delle ossa
Se fossi un drone

Il tempio è in rovina
I banchieri ingrassano
Il bisonte non c’è più [3]
E la cima della montagna è piatta
Le trote nei fiumi sono tutte ermafrodite
Pendi a sinistra
Ma voti a destra

E sembra un déjà vu
Il sole tramonta e tu continui a mancarmi
Sommando il costo di un amore che è andato perduto
E sotto il mio Gulfstream [4]
Nelle piscine circolari
Ci sono alcolizzati e fessi da quattro soldi [5]

[1] Secondo i Vangeli, Dio ha avuto un solo figlio, Gesù, che poi venne torturato e ucciso.
[2] “My staff and my rod” è una citazione biblica, che sta per “bastone e verga” o “bastone e vincastro”. Cito dal Salmo 23:4: “Quand’anche camminassi nella valle dell’ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.”
[3] Il bisonte americano o buffalo è in serio rischio di estinzione.
[4] Il Gulfstream è un business jet americano.
[5] “Ninety-nine cents’ worth”, letteralmente “da 99 centesimi”, in italiano si usa più dire “da quattro soldi”.

Testo originale:

If I had been God
I would have rearranged the veins in the face
To make them more resistant to alcohol
And less prone to ageing

If I had been God
I would have sired many sons
And I would not have suffered
The Romans to kill even one of them

If I had been God
With my staff and my rod

If I had been given the nod
I believe I could have
Done a better job

If I were a drone
Patrolling foreign skies
With my electronic eyes
For guidance
And the element of surprise

I would be afraid
To find someone home

Maybe a woman at a stove
Baking bread, making rice
Or just boiling down some bones

If I were a drone

The temple’s in ruins
The bankers get fat
The buffalo’s gone
And the mountain top’s flat

The trout in the streams
Are all hermaphrodites
You lean to the left
But you vote to the right

And it feels like déjà vu
The sun goes down and I’m still missing you
Counting the cost of love that got lost

And under my gulf stream
In circular pools
There’s ninety-nine cents’ worth
Of drunkards and fools